Eventi: Rassegne e Mostre

TALK con Antonio Guiotto e Chiara Casarin

Mercoledì 04/12, ore 19.00
Ca’ dei Ricchi
Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo
con Antonio Guiotto, Chiara Casarin e Daniele Capra

TRA apre le porte a tutti gli appassionati d’arte per un talk con l’artista Antonio Guiotto, autore della mostra Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo  ̶  visitabile nella sede di Ca’ dei Ricchi fino al 8/12 – e con la curatrice Chiara Casarin, direttrice dei Musei Civici di Bassano del Grappa.

Interverrà anche Daniele Capra, curatore della mostra Senza titolo con didascalia di Antonio Guiotto, idealmente collegata a quella di Treviso e visitabile presso i Musei Civici di Bassano del Grappa fino al 9/12.

Un’occasione per conoscere l’artista e comprendere fino in fondo l’ironia celata dietro ogni opera, il racconto che ciascuna custodisce e coinvolgere lo spettatore in una storia di cui diventa inconsapevole protagonista.

Ingresso libero e gratuito.

L’altro volto della speranza

L’altro volto della speranza (Toivon tuolla puolen – finlandia 2017, 98’)
di Aki Kaurismäki
venerdì 6 dicembre, ore 21.00
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Aki Kaurismäki”. A partire da metà ottobre, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà tre appuntamenti cinematografici dedicati al cinema poetico del regista finlandese.
“Forse ho pensato di fare cinema perché non sono capace di nessun lavoro onesto. Camminavo ogni giorno su e giù per le vie del centro di Helsinki cercando di rimediare i soldi per bere, ma era sempre più difficile trovarne. Allora ci siamo detti: cominciamo a fare film“. Così Kaurismäki, perfettamente in linea con il suo stile ironico e stralunato, spiega i suoi esordi dietro la macchina da presa. Da quel giorno, Kaurismäki ha creato una notevole serie di piccoli grandi capolavori, mutando temi e ambientazioni ma al tempo stesso codificando un registro visivo e narrativo unico e riconoscibile, connotato da una vena grottesca e surreale, da un’attenzione maniacale alla composizione cromatica dell’immagine e dalla irriducibile passione per la musica rock. Il cinema puro e poetico di Kaurismäki sarà raccontato in tre tappe che vogliono celebrare tre diversi momenti della carriera del regista finlandese.

Khaled è un rifugiato siriano che ha raggiunto Helsinki dove ha presentato una domanda di asilo con scarse prospettive di ottenimento. Wilkström è un commesso viaggiatore che vende camicie da uomo che, dopo un’incredibile vincita al gioco, ha deciso di rilevare un ristorante in periferia. Le loro storie si incroceranno e Khaled riceverà aiuto da Wilkström ricambiando il favore.

Premiato a Berlino con l’Orso d’argento, L’altro volto della speranza è una favola incentrata su una vicenda di generosa integrazione, raccontata da Kaurismäki con delicatezza e con quella capacità di far sorridere che appartiene soltanto ai grandi maestri del cinema.

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Philip Harper Trio

TRACCE DI JAZZ
Philip Harper Trio
28 novembre, ore 20.45
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival
TRA – Ca’ Dei Ricchi

Philip Harper, tromba
Massimo Faraò, pianoforte
Nicola Barbon, contrabbasso

Philip Harper è una stella della scena jazz americana, prosecutore della linea tracciata da grandi trombettisti hard bop come Lee Morgan e Kenny Dorham . La sua partecipazione nei Jazz Messengers di Art Blakey fu solo l’inizio di un cammino nel corso del quale il trombettista di colore ha collezionato collaborazioni prestigiosissime, tra cui spiccano l’attuale presenza nella Mingus Big Band, e le collaborazioni avvenute con artisti del calibro di Benny Golson, Cedar Walton, Joe Chambers.
Ad Harper si aggiunge il tocco autorevole, e dal grande swing, di Massimo Faraò, definito “il più nero dei pianisti bianchi”, e il solido ed incisivo contrabbassista Nicola Barbon.

Prenotazione consigliata: segreteria@trevisoricercaarte.org / 0422 419990

Ingresso soci TRA 8 euro, non soci 10 euro.

Vestire contro. Il dressing design di Archizoom.

Mercoledì 27/11, ore 20.45
Per la rassegna ‘Contemporaneamente3. Architettura e design dal XXI secolo’
a cura di Giovanni Carli
con Elena Fava

La terza edizione della rassegna “Contemporaneamente. Architettura e design dal XXI secolo”, a cura di Giovanni Carli continua a indagare la cultura contemporanea delle discipline del progetto. Architettura, design, moda e arti visive sono interpretate come azioni sullo spazio che abitiamo nella sua più completa estensione scalare: dal corpo alla città.

Dressing Design è un termine coniato dal gruppo Radical fiorentino Archizoom Associati per circoscrivere l’ambito di progettazione di oggetti per l’abbigliamento: gli autori hanno affermato provocatoriamente che «vestirsi è facile perché l’eleganza è morta», rivelando sin dall’inizio un rapporto ambiguo con la moda.

Alla moda tradizionale e alle sue rigide convenzioni i sei Archizoom contrappongono un uso libero e asessuato dell’abito che diventa uno strumento di comunicazione nelle mani dell’utente.

Queste sperimentazioni nascono in concomitanza con le proposte di organizzazione dello spazio abitativo attuate dall’architettura Radicale tra la metà degli anni Sessanta e la prima metà del decennio successivo, e sono legate ai cambiamenti che nello stesso periodo interessano la moda e l’industria dell’abbigliamento.

L’intervento metterà in luce la natura vitale, complessa e talvolta contraddittoria del Dressing Design, nato come riflessione teorica contro la moda e le sue ossessioni e trasformatosi in una proposta progettuale che abbandona le provocazioni e cerca occasioni produttive concrete.

Ingresso riservato ai soci TRA o con offerta responsabile.

Immagine: Lucia Morozzi e Dario Bartolini indossano le Mitrie per coppie nel giorno del loro matrimonio, 1969, stampa fotografica a colori, mm 100×100, Archivio Bartolini, Impruneta (FI)

RE.USE – Impresa, sostenibilità e arte

Giovedì 21/11, ore 19.00
Ca’ dei Ricchi
RE.USE – IMPRESA, SOSTENIBILITÀ E ARTE
In collaborazione con Crédit Agricole FriulAdria

TRA e Crédit Agricole FriuliAdria organizzano un talk a scopo divulgativo e informativo, invitando e mettendo a confronto tre importanti aziende del territorio riconosciute a livello nazionale e internazionale:
OVS;
Pixartprinting;
Gruppo Pro-Gest.

Queste tre grandi realtà illustreranno al pubblico valori, sistemi e approcci adottati all’interno della propria azienda al fine di ridurre non solo l’impatto ambientale ma anche di migliorare il benessere sociale.

Ospite speciale sarà l’artista Kensuke Koike che racconterà, insieme al Prof. Fabrizio Panozzo, la sua esperienza in corso di collaborazione con la società Contarina S.p.A, attraverso il progetto SMATH del Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Impresa, sostenibilità e arte: tre temi apparentemente distanti in una serata aperta al pubblico e rivolta sia a studenti, ricercatori universitari che a professionisti, imprenditori e curiosi.

Durante l’evento interverranno:

Gianlorenzo Baldan  – Responsabile Mercato Impresa Treviso, Crédit Agricole
Introduzione

Paolo Pratella – General Manager, Ondulati Maranello spa, Gruppo Pro-Gest S.p.A.
L’arte di allungare la vita dei prodotti, l’imballaggio ‘Attivo’ di Pro-Gest

Patrizia Baggio – Head of Communication, Pixartprinting
Il percorso sostenibile di Pixartprinting: ambiente, processi, persone.

Simone Colombo – Responsabile Sostenibilità, OVS
Moda sostenibile per il pianeta e le persone

Fabrizio Panozzo – Professore Dipartimento di Management, Università Ca’ Foscari Venezia
Kensuke Koike – Artista
Progetto SMATH: cultura e impresa per la realizzazione di progetti sostenibili, creativi e innovativi

Segue rinfresco

L’evento è inserito nel programma di RE.USE e della settimana Unesco per l’educazione alla sostenibilità 2019.

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Comunicato Stampa
invito
locandina

Emergency x Contemporaneamente. Racconti e architetture dal fronte

Mercoledì 13/11, ore 20.45
Per la rassegna ‘Contemporaneamente3. Architettura e design dal XXI secolo’
a cura di Giovanni Carli

La terza edizione della rassegna “Contemporaneamente. Architettura e design dal XXI secolo”, a cura di Giovanni Carli, continua a indagare la cultura contemporanea delle discipline del progetto. Architettura, design, moda e arti visive sono interpretate come azioni sullo spazio che abitiamo nella sua più completa estensione scalare: dal corpo alla città.

Con Paola Carmignola, Giovanni Carli

La collaborazione tra Emergency Treviso e TRA apre a un momento di riflessione e approfondimento sulle ragioni sociali del progetto architettonico. La serata propone un itinerario in zone sensibili del pianeta per conoscere il lavoro umanitario di Emergency e diffondere le notizie dal fronte in cui si intrecciano storie di persone e di luoghi. La sinergia tra Emergency e importanti studi internazionali di progettazione come TAM Associati e Renzo Piano Building Workshop sottolinea il ruolo civile di un’architettura che combatte contro l’ineguaglianza, la segregazione, la discriminazione e promuove azioni di integrazione, formazione e sostenibilità.

Ingresso riservato ai soci TRA o con offerta responsabile.

Foto:
Renzo Piano Building Workshop, Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica di Entebbe, Uganda 2019. Photo courtesy Emergency.

Prossimo incontro:
Mercoledì 27/11, ore 20.45
Vestire contro. Il Dressing Design di Archizoom
Elena Fava, chairman Giovanni Carli

Ho affittato un killer

Ho affittato un killer (I Hired a Contract Killer – finlandia, gb 1990, 85’)
di Aki Kaurismäki
venerdì 8 novembre, ore 21.00
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Aki Kaurismäki”. A partire da metà ottobre, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà tre appuntamenti cinematografici dedicati al cinema poetico del regista finlandese.
“Forse ho pensato di fare cinema perché non sono capace di nessun lavoro onesto. Camminavo ogni giorno su e giù per le vie del centro di Helsinki cercando di rimediare i soldi per bere, ma era sempre più difficile trovarne. Allora ci siamo detti: cominciamo a fare film“. Così Kaurismäki, perfettamente in linea con il suo stile ironico e stralunato, spiega i suoi esordi dietro la macchina da presa. Da quel giorno, Kaurismäki ha creato una notevole serie di piccoli grandi capolavori, mutando temi e ambientazioni ma al tempo stesso codificando un registro visivo e narrativo unico e riconoscibile, connotato da una vena grottesca e surreale, da un’attenzione maniacale alla composizione cromatica dell’immagine e dalla irriducibile passione per la musica rock. Il cinema puro e poetico di Kaurismäki sarà raccontato in tre tappe che vogliono celebrare tre diversi momenti della carriera del regista finlandese.

Dopo aver saputo del proprio licenziamento, Henri Boulanger decide di farsi eliminare da un killer. Si rivolge così ad un’agenzia e assolda un killer particolarmente diligente. Henri si pente però della scelta non appena incontra Margaret, una fioraia di cui si innamora al primo istante. Vorrebbe tornare indietro ma.. l’ingranaggio ormai si è messo in movimento!

Irriverente e con una vera di irresistibile dark humour, Ho affittato un killer è un racconto grottesco di un uomo che si trova dinnanzi alla possibilità di trovare una felicità insperata, dovendo però ingegnarsi per sfuggire alle conseguenze delle sue precedenti e avventate decisioni.

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Il prossimo incontro
venerdì 6 dicembre, ore 21.00. L’altro volto della speranza (Toivon tuolla puolen – finlandia 2017, 98’)

La ricerca in oncologia pediatrica: passato, presente e futuro

5 novembre, ore 19.45
La ricerca in oncologia pediatrica: passato, presente e futuro.
In collaborazione con la Fondazione Città della Speranza Onlus
presso TRA – Ca’ dei Ricchi

Martedì 5 novembre TRA ospiterà presso la propria sede una conferenza aperta al pubblico sullo stato dell’arte della ricerca in oncoematologia pediatrica: un viaggio virtuale nei laboratori dell’Istituto di Ricerca Pediatrico Città della Speranza di Padova.

Durante la conferenza verranno presentati i progetti attivi presso i laboratori dell’Istituto di Ricerca Pediatrico Città della Speranza di Padova.
La conferenza presenterà inoltre le attività di assistenza dell’ Unità Operativa di Pediatria presso Aulss2 Treviso all’interno della Rete Regionale di Ematoncologia Pediatrica.

Interverranno:

Dr. Laura Mussolin
PhD, ricercatrice presso Clinica di Oncoematologia pediatrica di Padova e IRP – Istituto di Ricerca Pediatrica – Fondazione Città della Speranza ONLUS

Dr. Stefano Martelossi
Direttore Unità Operativa complessa di Pediatria – Ospedale Ca’ Foncello, Treviso

Dr. Paolo Grotto
Responsabile U.S. di emato-oncologia pediatrica presso UOC di Pediatria – Ospedale Ca’ Foncello

Moderatore:
Dr. Luca Pinzi

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Ed Cherry Trio

TRACCE DI JAZZ
Ed Cherry Trio
31 ottobre, ore 20.45
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival
TRA – Ca’ Dei Ricchi

Riparte la rassegna autunnale ‘Tracce di Jazz’ con due imperdibili appuntamenti e diversi artisti internazionali che vi aspettano!

Ed Cherry, chitarra
Aldo Zunino, contrabbasso
Marco Tolotti, batteria

Ed Cherry è un musicista straordinario, vero maestro della chitarra jazz, influenzato in giovane età da Charlie Christian, Wes Montgomery e Grant Green.
Si è esibito stabilmente dal 1978 al 1992 con Dizzy Gillespie, è sufficiente ricordare questa collaborazione durata oltre vent’anni, terminata per la morte di Dizzy, per evidenziare le straordinarie qualità tecniche ed espressive del chitarrista americano, presente nel corso della sua carriera anche nelle formazioni di Steve Coleman, Freddie Hubbard, Elvin Jones, Sarah Vaugan.
Ad affiancare Ed Cherry troviamo una sezione ritmica di assoluta qualità: il contrabbassista Aldo Zunino, colonna portante del jazz italiano ed europeo, raffinatissimo e dal fraseggio impeccabile, stimato in patria come all’estero, e il batterista Marco Tolotti, musicista dal drumming articolato e caleidoscopico.

Prenotazione consigliata: segreteria@trevisoricercaarte.org / 0422 419990

Ingresso soci TRA 8 euro, non soci 10 euro.

Il prossimo appuntamento:

28 novembre, ore 20.45, Philip Harper Trio

Photo Open Up – visita guidata

Domenica 27 ottobre ore 10
Visita a tre sedi di Photo Open Up, Padova

Domenica 27 ottobre TRA organizza una visita guidata alla prima edizione del Festival Internazionale di Fotografia di Padova: Photo Open Up, dedicato alla valorizzazione della fotografia come strumento di indagine, espressione e comunicazione, e sviluppato in otto diversi edifici del centro storico.

La visita, con la guida del Direttore Artistico del Festival Carlo Sala, si svolgerà dalle ore 10 alle ore 13 in 3 principali sedi espositive:
> Musei Civici Eremitani, mostra dedicata al tema del ‘diverso’ dall’Ottocento ai giorni nostri intitolata “Io, l’altro (e l’altrove)”;
> Palazzo Zuckermann, mostra personale dell’artista Kensuke Koike intitolata “Tutte le immagini dormono”;
> Palazzo Monte di Pietà, mostra di due giganti della fotografia quali Gabriele Basilico e Paolo Mussat Sartor intitolata “Cattedrali Industriali”.

Il Festival esplora la fotografia dall’800 fino ad oggi, portando alla visione del grande pubblico opere di autori come Henri Cartier- Bresson, Diane Arbus, Robert Mapplethorpe, David LaChapelle, Gabriele Basilico, Mussat- Sartor e molti altri.

Per partecipare è necessaria la prenotazione (segreteria@trevisoricercaarte.org, 0422 419990 / 339 644 3542) e il versamento anticipato della quota di € 10,00 entro il 23 ottobre.

Il biglietto potrà essere utilizzato anche nel pomeriggio per visitare le restanti sedi del Festival in modo indipendente.

Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo

26 ottobre, ore 18.00
Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo
di Antonio Guiotto
a cura di Chiara Casarin

Dal 26 ottobre all’8 dicembre nella sede di TRA Treviso Ricerca Arte di Ca’ dei Ricchi a Treviso sarà esposta la personale di Antonio Guiotto Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo. La mostra si compone di un’articolata sequenza di dodici opere a carattere scultoreo e installativo corredata da un’ulteriore opera audio che le riunisce in una sorta di visita guidata condotta dall’autore.

Il lavoro di Antonio Guiotto persegue la precisa via dell’ironia e il potente strumento dell’immaginazione che trasforma le cose, assemblando tra loro oggetti che la consuetudine non ci fa più vedere per la loro forma ma solo per la loro funzione. Ampliando il raggio d’azione con inserimenti, cromatismi, cornici o indicazioni del tutto paradossali, l’artista si propone infatti di guardare le sue opere come fossero delle suggestioni tratte da una storia. Storia che di fatto è la sua, essendo ogni opera riferibile con esattezza a un momento vissuto da Guiotto o direttamente tratto da un’ispirazione avuta in occasione di una lettura, della visione di un film o semplicemente, dell’osservazione di una forma.
Il visitatore è invitato ad abbandonare il pregiudizio e ogni schema logico di lettura per lasciarsi guidare in un mondo fatto di suggerimenti.

La mostra in sé diventa un’unica opera d’arte e consente all’osservatore di entrare in quel meccanismo che sembra tanto difficile attuare: vedere la realtà con occhi diversi, trasformare le cose semplici e quotidiane in porzioni di una visione, andare oltre con lo sguardo e con il cuore per capire che dietro ad un oggetto, ad ogni oggetto, si può spalancare un mondo assolutamente nuovo.
Improvvisare potrebbe anche voler dire essere colti d’improvviso dall’osservazione di un fatto. Adattarsi potrebbe anche voler dire adattare la realtà ai propri bisogni di immaginazione ma di certo raggiungere lo scopo è presentare questa mostra che nel suo costruirsi è stata una continua performance.

La mostra, curata da Chiara Casarin, realizzata con il patrocinio della Città di Treviso, della Città di Bassano del Grappa e con la partnership dei Musei Civici di Bassano del Grappa, fa parte di un più ampio progetto espositivo che vede Antonio Guiotto protagonista in entrambe le sedi nel medesimo periodo. In questo modo le due istituzioni, una pubblica e una privata, una che detiene e cura collezioni permanenti e una che ha come principale mission la ricerca sul contemporaneo, si alleano per condurre all’unisono un progetto comune.

BIO
Antonio Guiotto (Padova, 1978) è un artista visivo e un designer. Diplomatosi in scultura all’Accademia di Belle Arti di Venezia, si esprime con il video, l’installazione, la scultura, la performance, il design e la scrittura adottando stili espressivi via via differenti. Tra le mostre cui ha partecipato si segnala nel 2018 Che arte fa oggi in Italia, Fondazione Michetti, Francavilla al Mare (Ch). Nel 2017 Bloom Award, Art Düsseldorf, Düsseldorf (D). Nel 2016 Jailhouse Rock, Palazzo Pretorio, Cittadella (Pd). Nel 2015 VideoArt YearBook, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato; Verbovisioni, Magazzino del Sale 3, Accademia di Belle Arti, Venezia. Nel 2013 A love Meal, Whitechapel Gallery, Londra (UK); co|oc, Anyspace, Frederic Collier, Bruxelles (B); Quattro protagonisti della nuova creatività italiana, Ex Macello, Padova; Talent Prize, Casa dell’Architettura, Roma; Nemo propheta in patria ovest, Multiplo, Padova. Nel 2012 Officina Italia 2, Ex Chiesa di San Carpoforo, Milano; Future Landscape, Forte Marghera, Venezia; Pixel. La nuova generazione della video arte Italiana, San Benedetto del Tronto (Ap). Nel 2011 Dolomitenhof Resort, Dolomiti Contemporanee, Sospirolo (Bl); Made in China, Galleria Browning, Asolo (Tv). Nel 2010 You-We+Ablo, Rotonda della Besana, Milano. Nel 2009 Contemporary Art Cover Show, Perugi Arte Contemporanea, Padova. Nel 2008 Di-Visioni/Visioni-Di, Galleria A+A, Venezia. Nel 2006 Arte e Sud. Obbiettivo contemporaneo, Villa Fortuna, Acitrezza (Ct). Nel 2004 Convergenze, Fondazione Pistoletto, Biella; Empowerment. Cantiere Italia, Villa Croce e Villa Bombrini, Genova. Nel 2003 Sogni e conflitti, 50. Biennale Internazionale d’Arte, Venezia.

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Comunicato Stampa
Invito

 

Audioguide:

A.     Intro

1.     Un milione cento ottantanove mila cento ottantanove

2.     Auch Zwerge haben klein angefangen (anche i nani hanno cominciato da piccoli)

3.     La conversione della scopa in alabarda ma anche la conversione dell’alabarda in scopa

4.     Gnaro de schei (nido di soldi)

5.     Ex pallet

6.     Cogito ergo eram (un tavolino)

7.     Cogito ergo eram (tre spazzoloni)

8.     Ci penso io

9.     Chi perde lava i piatti

10.     Ciao

11.     Potresti farcela

12.     11434921293120 bit.

 

Premiazione progetti finali Masterclass

19 ottobre ore 17.00
Masterclass per curatori e operatori culturali
c/o Ca’ dei Ricchi, Via Barberia 25 – Treviso

Uno spazio di 100.000 metri quadrati alle porte di Treviso: possono attività artistiche, culturali e artigianali rigenerare una superficie così ampia? Abbiamo chiesto a 15 curatori e operatori culturali di immaginare un progetto artistico che possa valorizzare e riqualificare una parte di quest’area.

Sabato 19 ottobre alle ore 17 presso la sede di TRA Treviso Ricerca Arte a Ca’ dei Ricchi, si terrà la presentazione dei 10 progetti conclusivi e la premiazione del progetto migliore della Masterclass che si è tenuta dal 20 al 23 giugno presso gli spazi di Opendream, sui temi della rigenerazione urbana, dello sviluppo sostenibile e della socialità.
L’iniziativa fa parte del progetto INN Veneto “Processi di Rigenerazione Urbana per Spiriti Creativi” realizzato con la collaborazione di Opendream e Forcoop Cora Venezia.

La Masterclass, organizzata da TRA Treviso Ricerca Arte e coordinata da Carlo Sala (curatore Fondazione Fabbri e docente presso IUAV nel Master in Photography), prevedeva quattro giornate intensive, gratuite e strutturate in 40 ore di lezione.

Durante queste giornate i 15 partecipanti, tra curatori ed operatori culturali under 36, hanno avuto modo di ascoltare, conoscere e relazionarsi con curatori d’arte, direttori di musei, gestori di spazi espositivi, artisti e professionisti del settore tra i quali: Pierluigi Sacco, professore di Economia della Cultura alla IULM di Milano; Gianluca D’Incà Levis, ideatore e curatore di Dolomiti Contemporanee (BL); Lorenzo Balbi direttore del MamBo di Bologna; Gabriele Lorenzoni curatore del Mart di Rovereto ed altri ancora.

L’obiettivo della Masterclass è stato quello di stimolare e favorire giovani professionisti del settore culturale nello sviluppo di progetti creativi innovativi, con particolare attenzione alle tematiche proposte, e nella progettazione di un’idea concreta e applicabile agli spazi di Opendream, ex sede delle Ceramiche Pagnossin.
Questo complesso industriale ospita da ormai due anni molteplici eventi che lo rendono il luogo adatto per diventare il polo di riferimento fruibile dalla città di Treviso, rilanciando un piano di rigenerazione urbana che prevede lo sviluppo di uno spazio dedicato sia a progetti artistici che alle eccellenze nei settori di food & beverage, del fashion e design, dell’alto artigianato, dello sport, degli eventi e delle attività ricettive.

Programma della serata:

ore 17.00
Saluti
Sabrina Comin – TRA Treviso Ricerca Arte;
Mimmo Di Vasta – Opendream;
Carlo Sala – Coordinatore Masterclass.

ore 17.30
Presentazione dei 10 progetti partecipanti.

ore 18.30
Premiazione miglior progetto (premio-contributo 1.000,00€) e menzione Opendream.

Ore 19.00
Rinfresco.

Ingresso libero

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L’uomo senza passato

L’uomo senza passato (Mies vailla menneisyyttä – Finlandia 2002, 97’)
di Aki Kaurismäki
venerdì 18 ottobre, ore 21.00
Per la rassegna Aki Kaurismäki
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Aki Kaurismäki”. A partire da metà ottobre, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà tre appuntamenti cinematografici dedicati al cinema poetico del regista finlandese.
“Forse ho pensato di fare cinema perché non sono capace di nessun lavoro onesto. Camminavo ogni giorno su e giù per le vie del centro di Helsinki cercando di rimediare i soldi per bere, ma era sempre più difficile trovarne. Allora ci siamo detti: cominciamo a fare film“. Così Kaurismäki, perfettamente in linea con il suo stile ironico e stralunato, spiega i suoi esordi dietro la macchina da presa. Da quel giorno, Kaurismäki ha creato una notevole serie di piccoli grandi capolavori, mutando temi e ambientazioni ma al tempo stesso codificando un registro visivo e narrativo unico e riconoscibile, connotato da una vena grottesca e surreale, da un’attenzione maniacale alla composizione cromatica dell’immagine e dalla irriducibile passione per la musica rock. Il cinema puro e poetico di Kaurismäki sarà raccontato in tre tappe che vogliono celebrare tre diversi momenti della carriera del regista finlandese.

Aggredito e derubato al suo arrivo alla stazione di Helsinki, un uomo senza nome e senza memoria fugge dall’ospedale e, sperduto in una realtà che non conosce, sembrerebbe destinato al peggio. Ma l’incontro con una famiglia molto particolare e con la timida Irma gli permetterà di rifarsi una vita e trovare addirittura l’amore.
Premiato con entusiasmo a Cannes nel 2002, L’uomo senza passato è il film che ha consacrato Kaurismäki tra i grandi maestri del cinema europeo. Emozionante e poetico, il capolavoro del regista finlandese è un commovente ritratto di un’amnesia, tratteggiata con delicatezza e un’irresistibile dose di umorismo.

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

I prossimi incontri:
venerdì 8 novembre, ore 21.00 Ho affittato un killer (I Hired a Contract Killer – Finlandia, gb 1990, 85’)
venerdì 6 dicembre, ore 21.00 L’altro volto delle speranza (Toivon tuolla puolen – Finlandia 2017, 98’)

Senza titolo con didascalia

5 ottobre, ore 18.00
Senza titolo con didascalia
di Antonio Guiotto
a cura di Daniele Capra

Sabato 5 ottobre alle ore 18.00 i Musei Civici di Bassano del Grappa presenteranno Senza titolo con didascalia, la mostra di Antonio Guiotto a cura di Daniele Capra.
La mostra consiste in venticinque opere di natura concettuale e scultorea, create appositamente per la pinacoteca e l’ala canoviana.
Antonio Guiotto cerca di interrogare l’osservatore sfidandone la perspicacia a tal punto che chi guarda è portato a dubitare delle informazioni che gli sono state date.

I Soci TRA presentando la tessera in biglietteria avranno la riduzione sul biglietto d’ingresso.

Potete trovare il comunicato stampa qui.

CartaCarbone Festival Letterario

Dal 10 al 13 ottobre TRA è lieta di ospitare, come negli anni passati, la sesta edizione di CartaCarbone Festival Letterario.

Per la prima volta quest’anno il festival si presenta con un tema: il centenario della nascita di Primo Levi, che nel costante e drammatico esercizio della memoria è diventato un classico della letteratura mondiale, ricordato però nella sua veste alternativa di autore di racconti, poesie e articoli, dei quali alcuni parlano della luna, secondo tema del festival.

Il programma, ricco di iniziative, comprende: incontri con gli autori, laboratori per adulti e per bambini, presentazioni, tavole rotonde, performance e spettacoli.

Potete trovare il calendario con tutti gli eventi qui