Eventi: Rassegne e Mostre

Jen Wang Solo Show – TCBF

Anche quest’anno siamo felici di ospitare il Treviso Comic Book Festival con un’esposizione visitabile dal 28/9 al 13/10.
Jen Wang, l’artista in mostra, è una sceneggiatrice, fumettista e illustratrice di Los Angeles, città in cui organizza anche l’annuale festival di fumetti “Comics Arts LA”.
Tra i suoi lavori, i disegni per Adventure Time e le sue graphic novel “Koko Be Good” e “In Real Life” (Edizioni BD). Ha recentemente vinto il “Prix Jeunesse 2019” del Festival International de la Bande Dessinée d’Angoulême e il Premio Eisner come miglior autrice unica 2019 con la fiaba a fumetti “Il Principe e la sarta”, appena pubblicato in Italia da BAO Publishing.

Presentazione progetti workshop Landscape Stories

Giovedì 12/9 alle ore 18.30 verranno presentati i progetti fotografici frutto del workshop “La fotografia: il racconto per immagini” tenuto da Gianpaolo Arena tra marzo e giugno 2019 in collaborazione con Landscape Stories e Hat Studio Associazione Culturale.

Il laboratorio si è focalizzato sia su una parte teorica che su una pratica: la prima dedicata all’analisi dei linguaggi fotografici attraverso lo studio dei grandi fotografi contemporanei e del passato; la seconda invece riservata alla costruzione di un racconto per immagini: la scelta del punto di vista e dell’inquadratura, la preparazione dello scatto, le considerazioni sul processo, il tempo, il metodo e la comunicazione.

L’obiettivo del corso è stato quello di costruire una serie fotografica coerente e personale indirizzata a rafforzare il linguaggio identitario e visivo dell’autore attraverso macro temi quali: il ritratto, il paesaggio e l’architettura.

I progetti dei partecipanti del workshop saranno esposti fino al 14/9.

Visite guidate alla Biennale Arte 2019 / Arsenale

A settembre avremo il piacere di accompagnarvi nella seconda parte della 58° Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo “May You Live In Interesting Times”, a cura di Ralph Rugoff.

TRA ha organizzato per voi anche la visita all’Arsenale, sempre con la guida esperta di Carlo Sala.

Per partecipare alla visita è necessaria l’iscrizione a TRA, la prenotazione e il versamento anticipato della quota.
Le visite, dedicate all’esplorazione dell’Arsenale, inizieranno alle ore 10 e termineranno intorno alle 17, nelle seguenti date: 1/9, 8/9 (posti esauriti) e 6/10.

Il costo è di € 35,00 per la singola visita (comprensivo di visita guidata, radioguida personale e biglietto d’ingresso).
Per chi invece avesse già partecipato alla visita dei Giardini organizzata da TRA il costo è di € 20,00.

Prenotazione, da effettuarsi entro il 26/7,(per le visite di settembre) richiesta a:
segreteria@trevisoricercaarte.org / 0422 419 990

Origami. Tra le pieghe della letteratura – Saggistica

2 luglio, ore 20.45
Origami. Tra le pieghe della letteratura.
con Franco Baldasso, autore della novità editoriale “Curzio Malaparte, la letteratura crudele” (Carocci, 2019) che viene presentata in anteprima
introduce Alberto Cellotto, curatore della rassegna

CRISTO SENZA REDENZIONE. CURZIO MALAPARTE E LA MODERNITA’ è il titolo del terzo ed ultimo appuntamento di “Origami. Tra le pieghe della letteratura”, dedicato alla saggistica.

Curzio Malaparte è al centro oggi di un dibattito internazionale che lo riscopre come figura fondamentale del Novecento europeo. I suoi libri sono ritradotti con successo da New York a Parigi, dal Messico alla Russia. Il libro di Franco Baldasso “Curzio Malaparte, la letteratura crudele. Kaputt, La pelle e la caduta della civiltà europea” (Carocci editore, Roma, luglio 2019) è la prima opera in Italia che propone una lettura nuova e controcorrente di Malaparte, al di là degli scandali della sua biografia e degli steccati ideologici che in Italia hanno spesso impedito una sua vera comprensione nel più ampio contesto europeo. Malaparte fu testimone controverso delle due guerre mondiali e anche tra i primi a scrivere dei genocidi europei. Il saggio esamina come la sua intelligenza di scrittore si accompagni al suo populismo di public intellectual, antesignano di una tradizione tutta italiana che attraversa il secolo e i media.

Le sue opere sono, come ha scritto Milan Kundera, un capitolo completamente nuovo nella storia del romanzo, e possono essere finalmente lette e rilette come interpretazione radicale dei grandi movimenti del secolo. Malaparte infatti offre con le sue opere un’interpretazione radicale e tragica dello scontro biopolitico tra il potere distruttivo della tecnologia moderna e la nuda vita. E’ in questa luce che insieme ai grandi romanzi vengono affrontate opere meno note come il dramma teatrale Das Kapital, o l’unico suo film Il Cristo proibito.

Franco Baldasso è direttore del programma di Italian Studies al Bard College di New York, dove insegna come Assistant Professor of Italian. La sua ricerca si concentra sulle relazioni tra Fascismo e Modernismo, sulla violenza politica in Italia e sulla sua memoria. È autore della monografia Il cerchio di gesso. Primo Levi narratore e testimone (Pendragon, 2007), ha curato volumi sulla storia fotografica di Firenze e Bologna nel primo Novecento (Pendragon, 2008) e “Italy in WWII and the Transition to Democracy: Memory, Fiction, Histories”, numero speciale della rivista Nemla-Italian Studies (2014). Scrive di cultura e letteratura italiana contemporanea su publicbooks.org e collabora al Center for Italian Modern Art di New York. È redattore dall’estero della rivista Allegoria e membro del comitato scientifico dell’Archivio della Memoria della Grande Guerra del Centro Studi Storico Militari sulla Grande Guerra “Piero Pieri” di Vittorio Veneto.

Origami. Tra le pieghe della letteratura – Prosa e traduzione

26 giugno, ore 20.45
Origami. Tra le pieghe della letteratura
Ideato da Alberto Cellotto
con Franca Cavagnoli

LA VOCE DEL TESTO. L’ARTE E IL MESTIERE DI TRADURRE è il secondo appuntamento di “Origami. Tra le pieghe della letteratura”, dedicato alla prosa e alla traduzione.

Franca Cavagnoli è tra le più importanti traduttrici italiane dall’inglese. Sue sono le traduzioni di opere di William S. Burroughs, John Maxwell Coetzee, Nadine Gordimer, James Joyce, Jamaica Kincaid, David Malouf, Katherine Mansfield, Toni Morrison, Vidiadhar Surajprasad Naipaul, Mark Twain per editori quali Adelphi, Einaudi, Feltrinelli, Frassinelli, Il Saggiatore. La voce del testo. L’arte e il mestiere di tradurre è il libro che raccoglie le riflessioni maturate nel campo della traduzione e del suo insegnamento.

“La traduzione è, in quanto esperienza, riflessione. È prima di tutto un fare esperienza dell’opera da tradurre e nello stesso tempo della lingua in cui quell’opera è scritta e della cultura in cui è germinata. E subito dopo è un fare esperienza della lingua madre e della propria cultura, che deve accogliere, vincendo ogni possibile resistenza, la diversità linguistica e culturale del romanzo o del racconto da tradurre”.

MASTERCLASS per curatori

MASTERCLASS PER CURATORI E OPERATORI CULTURALI
ORGANIZZATA DA TRA TREVISO RICERCA ARTE
CON IL COORDINAMENTO DI CARLO SALA
DAL 20 AL 23 GIUGNO 2019
+ DATA DI PRESENTAZIONE PROGETTI

OPENDREAM, VIA NOALESE, 94, 31100 TREVISO TV

>La partecipazione alla Masterclass ha una durata di 40 ore, è gratuita ed è rivolta a 15 giovani curatori/operatori culturali under 36, che verranno selezionati in base al loro profilo.

>Per partecipare alla selezioni scrivere a segreteria@trevisoricercaarte.org inviando il proprio curriculum ed una lettera motivazionale (max 3.000 battute) entro il 4 giugno 2019. POSSIBILITA’ DI CANDIDARSI PROROGATA FINO AL 7/06

DESCRIZIONE

La figura del critico e curatore d’arte contemporanea è una professionalità complessa, che richiede molte competenze, una profonda conoscenza ed esperienza sul campo.

TRA Treviso Ricerca Arte offre la possibilità a 15 giovani curatori ed operatori culturali (o aspiranti tali) di partecipare gratuitamente ad una Masterclass intensiva di 40 ore, attraverso la quale si intende stimolare e favorire questa categoria di professionisti nello sviluppare e costruire progetti creativi innovativi, con particolare attenzione a tematiche attuali quali la rigenerazione urbana, lo sviluppo sostenibile e la socialità.

Durante la Masterclass coordinata da Carlo Sala (Curatore Fondazione Fabbri e docente al Master IUAV in Photography), interverranno curatori d’arte, direttori di musei, gestori di spazi espositivi, artisti e professionisti con specifica esperienza negli ambiti trattati, per stimolare, attraverso l’esperienza e la conoscenza diretta, una maggiore capacità di relazionarsi con diversi testimoni del sistema della cultura.

I partecipanti al progetto sono coinvolti attivamente, così da poter esprimere le proprie capacità individuali e conseguentemente favorirne l’inserimento nel contesto lavorativo. In particolar modo stimolandone la capacità di saper cogliere le opportunità, anche alternative, offerte dallo stato attuale del territorio, cercando di trasformarne i limiti presenti in occasioni di riflessione.

Al termine della Masterclass i partecipanti lavoreranno singolarmente o in gruppo alla costruzione di un progetto curatoriale concreto per lo spazio di OpenDream, che ruoti intorno ad uno dei tre focus di approfondimento trattati. Il progetto migliore riceverà una gratificazione pari ad un compenso di €1.000,00. Tutti gli iscritti riceveranno un attestato di partecipazione.

> Scarica il programma

> Verbale e graduatoria

Endorfine Rosa Shocking / Mur e Sunakali

15 giugno, ore 20.45
Endorfine rosa shocking.
Film su donne nello sport. Inaspettate scoperte ad alta energia.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone
Serata “Aspettando l’Euganea Film Festival”, Villa Pisani, Monselice (Padova)

Una seconda edizione più endorfinica che mai, alla scoperta di chicche del grande schermo al di fuori dei circuiti di massa, da assaporare in tutta la loro intensa unicità del momento. Fugaci incursioni in realtà molto lontane eppure rese così vicine grazie al linguaggio universale dello sport. Oppure immersioni in contesti “dietro l’angolo”, ma altrettanto inaspettati. Al centro di ogni storia le donne, non necessariamente atlete affermate, quanto più spesso persone che, attraverso discipline sportive diverse più o meno note, trovano la forza di sfidare le convenzioni, di mettere in discussione la propria esistenza e di guardarsi dentro per riuscire a guardare oltre.
Dal Sud Africa al Bangladesh, dal Canada al Nepal, dall’Europa all’Afghanistan, una mutevole ondata di endorfine cinematografiche che non passa senza lasciare il segno… perché, in ognuna di queste storie, ritroviamo anche un po’ di noi.

PROIEZIONI

>MUR, Andra Tévy, Francia, Belgio (2014), 18min, fiction
Sinossi:
In una serata invernale in cui sta nevicando, una donna si reca al lavoro, una palestra con parete di roccia. L’ambiente è ostile, i suoi compiti faticosi. Una delle finestre non si chiude più. Nevica all’interno del locale che subito si trasforma in una terra di avventure.

Trailer

>SUNAKALI, Bhojraj Bhat, Nepal (2015), 51min, documentario
Sinossi:
Mugu, nella parte occidentale del Nepal, è una delle regioni meno sviluppate del paese. Secondo il censimento del 2011, il 90% delle donne di Mugu sono analfabete. Sullo sfondo dei paesaggi impervi ma meravigliosi di questa regione, Sunakali racconta la storia della squadra femminile di calcio di Mugu e delle sua avventura per partecipare al campionato nazionale.

Trailer

 

Con il patrocinio della Città di Treviso e del CONI.

 

 

English version.

Laura Aimone (www.aim-one.it) si è laureata in lingue e letterature straniere e ha studiato storia del cinema presso l’Università di Copenhagen in Danimarca e il Mount Holyoke College negli Stati Uniti. Lavora nel mondo del cinema da 15 anni, collaborando con alcuni dei Festival più importanti a livello internazionale tra cui la Mostra del Cinema di Venezia, la Berlinale, il Giffoni, il Festival di Cinema di Edimburgo in Scozia, l’Ajyal Film Festival in Qatar e il Film Festival&Awards Macao in Cina. Specializzata in cinema dei paesi arabi del Golfo, è consulente alla programmazione per diversi Festival tra cui il Middle East Now a Firenze e il River Film Festival di Padova. Ha inoltre curato focus dedicati e ricoperto il ruolo di giurata per Festival internazionali in Italia, in Inghilterra, in Portogallo, in Finlandia, in Slovacchia, in Tasmania e prossimamente Armenia. Sta lavorando al suo primo film, “Il Carnevale della vita”, di cui è sceneggiatrice e regista. Laura ha scelto di vivere a Venezia, quando non è in viaggio in giro per il mondo.

Endorfine Rosa Shocking / L’audition e O tempo futuro

14 giugno, ore 20.45
Endorfine rosa shocking.
Film su donne nello sport. Inaspettate scoperte ad alta energia.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone
Serata film con sottotitoli per non udenti

Una seconda edizione più endorfinica che mai, alla scoperta di chicche del grande schermo al di fuori dei circuiti di massa, da assaporare in tutta la loro intensa unicità del momento. Fugaci incursioni in realtà molto lontane eppure rese così vicine grazie al linguaggio universale dello sport. Oppure immersioni in contesti “dietro l’angolo”, ma altrettanto inaspettati. Al centro di ogni storia le donne, non necessariamente atlete affermate, quanto più spesso persone che, attraverso discipline sportive diverse più o meno note, trovano la forza di sfidare le convenzioni, di mettere in discussione la propria esistenza e di guardarsi dentro per riuscire a guardare oltre.
Dal Sud Africa al Bangladesh, dal Canada al Nepal, dall’Europa all’Afghanistan, una mutevole ondata di endorfine cinematografiche che non passa senza lasciare il segno… perché, in ognuna di queste storie, ritroviamo anche un po’ di noi.

PROIEZIONI

>L’AUDITION, Dany Chiasson, Canada (2018), 17min, fiction
Sinossi:
Profondamente segnata dalla separazione dei genitori, Marianne stringe un patto con suo padre: saranno coraggiosi entrambi; lui smetterà di bere e lei parteciperà all’audizione per essere la protagonista di uno spettacolo di pattinaggio artistico su ghiaccio. Riusciranno entrambi a mantenere la parola data?

>O TEMPO FUTURO, Xoan Escudero, Spagna (2017), 74min, documentario
Sinossi:
Bárbara è la prima donna pilota di slittino della Spagna e ha un sogno: competere a livello mondiale. Il percorso però non è semplice: Bárbara non ha aiuti e vive a 1500 chilometri dalla pista di slittino più vicina in Spagna, paese dove questo sport non è affermato. Il viaggio che si trova ad affrontare è la sua grande opportunità.

Trailer

Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Con il patrocinio della Città di Treviso e del CONI.

 

 

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 15.06 / Mur e Sunakali (Serata “Aspettando l’Euganea Film Festival”, Villa Pisani, Monselice).

English version.

Laura Aimone (www.aim-one.it) si è laureata in lingue e letterature straniere e ha studiato storia del cinema presso l’Università di Copenhagen in Danimarca e il Mount Holyoke College negli Stati Uniti. Lavora nel mondo del cinema da 15 anni, collaborando con alcuni dei Festival più importanti a livello internazionale tra cui la Mostra del Cinema di Venezia, la Berlinale, il Giffoni, il Festival di Cinema di Edimburgo in Scozia, l’Ajyal Film Festival in Qatar e il Film Festival&Awards Macao in Cina. Specializzata in cinema dei paesi arabi del Golfo, è consulente alla programmazione per diversi Festival tra cui il Middle East Now a Firenze e il River Film Festival di Padova. Ha inoltre curato focus dedicati e ricoperto il ruolo di giurata per Festival internazionali in Italia, in Inghilterra, in Portogallo, in Finlandia, in Slovacchia, in Tasmania e prossimamente Armenia. Sta lavorando al suo primo film, “Il Carnevale della vita”, di cui è sceneggiatrice e regista. Laura ha scelto di vivere a Venezia, quando non è in viaggio in giro per il mondo.

Endorfine Rosa Shocking / A land shaped by women e Afghan cycles

7 giugno, ore 20.45
Endorfine rosa shocking.
Film su donne nello sport. Inaspettate scoperte ad alta energia.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Una seconda edizione più endorfinica che mai, alla scoperta di chicche del grande schermo al di fuori dei circuiti di massa, da assaporare in tutta la loro intensa unicità del momento. Fugaci incursioni in realtà molto lontane eppure rese così vicine grazie al linguaggio universale dello sport. Oppure immersioni in contesti “dietro l’angolo”, ma altrettanto inaspettati. Al centro di ogni storia le donne, non necessariamente atlete affermate, quanto più spesso persone che, attraverso discipline sportive diverse più o meno note, trovano la forza di sfidare le convenzioni, di mettere in discussione la propria esistenza e di guardarsi dentro per riuscire a guardare oltre.

PROIEZIONI

>A LAND SHAPED BY WOMEN, Anne-Flore Marxer, Francia (2018), 26min, documentario
Sinossi:
Il ritratto di due campionesse mondiali di sci fuoripista, Anne-Flore Marxer e Aline Bock, che attraversano l’Islanda per esplorare il paese attraverso i due sport estremi che le appassionano: lo snowboard e il surf. Strada facendo incontrano carismatiche donne islandesi e cercano di comprendere la mentalità di chi vive in un paese per tradizione all’avanguardia in ambito di parità dei sessi.

Trailer

>AFGHAN CYCLES, Sarah Menzies, US, Francia, Afghanistan (2018), 1h30min, documentario
Sinossi:
Fino a che punto sei pronto a rischiare per andare in bici? Immergendosi nella realtà di una nuova generazione di giovani cicliste, Afghan Cycles si serve della bici per raccontare una storia di diritti delle donne, diritti umani, e per parlare delle battaglie che devono sostenere le donne afgane nella vita di tutti i giorni, dalla discriminazione, agli abusi, alla soppressione oppressiva delle loro voci in tutti gli aspetti della società contemporanea. Queste donne vanno in bici, nonostante le barriere culturali, la mancanza di infrastrutture e le minacce di morte, in nome della forza e della libertà che regala questo sport.

Trailer

Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Con il patrocinio della Città di Treviso e del CONI.

 

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 14.06 / L’Audition e O tempo futuro (Film con sottotitoli per non udenti);
> 15.06 / Mur e Sunakali (Serata “Aspettando l’Euganea Film Festival”, Villa Pisani, Monselice).

English version.

Laura Aimone (www.aim-one.it) si è laureata in lingue e letterature straniere e ha studiato storia del cinema presso l’Università di Copenhagen in Danimarca e il Mount Holyoke College negli Stati Uniti. Lavora nel mondo del cinema da 15 anni, collaborando con alcuni dei Festival più importanti a livello internazionale tra cui la Mostra del Cinema di Venezia, la Berlinale, il Giffoni, il Festival di Cinema di Edimburgo in Scozia, l’Ajyal Film Festival in Qatar e il Film Festival&Awards Macao in Cina. Specializzata in cinema dei paesi arabi del Golfo, è consulente alla programmazione per diversi Festival tra cui il Middle East Now a Firenze e il River Film Festival di Padova. Ha inoltre curato focus dedicati e ricoperto il ruolo di giurata per Festival internazionali in Italia, in Inghilterra, in Portogallo, in Finlandia, in Slovacchia, in Tasmania e prossimamente Armenia. Sta lavorando al suo primo film, “Il Carnevale della vita”, di cui è sceneggiatrice e regista. Laura ha scelto di vivere a Venezia, quando non è in viaggio in giro per il mondo.

Origami. Tra le pieghe della letteratura

5 Giugno, ore 20:45
Origami. Tra le pieghe della letteratura.
Ideato da Alberto Cellotto
con Fabio Donalisio e con l’intervento di Francesco Targhetta

AMBIENTI SATURI è il primo appuntamento della seconda edizione di “Origami. Tra le pieghe della letteratura”, dedicato alla poesia.

Ha scritto Andrea Cortellessa che la poesia di Donalisio nel “Libro delle cose” “ora dispiega a tutta forza il suo spettacolare cattivo umore. Se il suo resta uno «sweet no style», come lo chiamava appunto Beckett («dolce stil niente», potremmo azzardare), ora si articola nei modi quasi d’un trattato, o bimembre project album piuttosto (evocata è L’arte della guerra di Sun Tzu): davvero una parola che «progredisce nella negazione»”. Nel libro di poco precedente, “Ambienti saturi”, quello che Donalisio mette in scena con un incedere di versi spezzettato “è un allucinato fastidio per l’inesorabile emorragia di senso. E, di fatto, la sfida non è trovare un ordine e un significato alle cose, ma cercare riparo, qui dove tutto rifiuta un ordine e un significato.”

Fabio Donalisio è nato in Piemonte, in mezzo alla provincia Granda, nel 1977. Ha pubblicato miti logiche (ExCogita, 2007), la pratica del ritorno (in Poesia Contemporanea. XI quaderno italiano, Marcos y Marcos, 2012), nulla più e nulla meno (La collana Isola, 2013, con i disegni di Marco Corona), Ambienti saturi (A27/Amos Edizioni, 2017) e Libro delle cose (Aragno, 2018). È tra i fondatori del progetto editoriale Nervi assieme a Marco Scarpa e Francesco Targhetta. Scrive di libri sulla rivista “Blowup”.

Endorfine Rosa Shocking / Wasfia e The Optimists

31 maggio, ore 20.45
Endorfine rosa shocking.
Film su donne nello sport. Inaspettate scoperte ad alta energia.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Una seconda edizione più endorfinica che mai, alla scoperta di chicche del grande schermo al di fuori dei circuiti di massa, da assaporare in tutta la loro intensa unicità del momento. Fugaci incursioni in realtà molto lontane eppure rese così vicine grazie al linguaggio universale dello sport. Oppure immersioni in contesti “dietro l’angolo”, ma altrettanto inaspettati. Al centro di ogni storia le donne, non necessariamente atlete affermate, quanto più spesso persone che, attraverso discipline sportive diverse più o meno note, trovano la forza di sfidare le convenzioni, di mettere in discussione la propria esistenza e di guardarsi dentro per riuscire a guardare oltre.
Dal Sud Africa al Bangladesh, dal Canada al Nepal, dall’Europa all’Afghanistan, una mutevole ondata di endorfine cinematografiche che non passa senza lasciare il segno… perché, in ognuna di queste storie, ritroviamo anche un po’ di noi.

>WASFIA, Sean Kusanagi, US/Nepal (2016), 11min, documentario

Sinossi:

Wasfia Nazreen non scala le montagne solo in cerca di emozioni forti, lo fa per una causa. La prima bangladese a conquistare le Sette Cime, Wasfia ha deciso di intraprendere questa sfida per qualcosa di più grande: le donne del Bangladesh. Profondo e poetico, questo breve documentario è un ritratto riflessivo che porta lo spettatore dal cuore delle battaglie di Wasfia alle vette più alte del pianeta, esplorando parallelamente il significato della scoperta dell’ignoto.

Trailer

>THE OPTIMISTS, Gunhild Westhagen Magnor, Norvegia (2013), 1h31min, documentario

Sinossi:

Nonostante si allenino ogni settimana, le pallavoliste della squadra THE OPTIMISTS (66-98 anni) non giocano una partita da 30 anni. Questo è il loro piano. Ma contro chi giocare? Pare che ci sia un gruppo di aitanti uomini svedesi proprio al di là del confine. Goro (98 anni) è la regina della squadra, con la sua grinta e le Converse viola. Le risate sono la strategia di gioco.

Trailer

Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Con il patrocinio della Città di Treviso e del CONI.

 

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 7.06 / A land shaped by women e Afghan cycles;
> 14.06 / L’Audition e O tempo futuro (Film con sottotitoli per non udenti);
> 15.06 / Mur e Sunakali (Serata “Aspettando l’Euganea Film Festival”, Villa Pisani, Monselice).

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Laura Aimone (www.aim-one.it) si è laureata in lingue e letterature straniere e ha studiato storia del cinema presso l’Università di Copenhagen in Danimarca e il Mount Holyoke College negli Stati Uniti. Lavora nel mondo del cinema da 15 anni, collaborando con alcuni dei Festival più importanti a livello internazionale tra cui la Mostra del Cinema di Venezia, la Berlinale, il Giffoni, il Festival di Cinema di Edimburgo in Scozia, l’Ajyal Film Festival in Qatar e il Film Festival&Awards Macao in Cina. Specializzata in cinema dei paesi arabi del Golfo, è consulente alla programmazione per diversi Festival tra cui il Middle East Now a Firenze e il River Film Festival di Padova. Ha inoltre curato focus dedicati e ricoperto il ruolo di giurata per Festival internazionali in Italia, in Inghilterra, in Portogallo, in Finlandia, in Slovacchia, in Tasmania e prossimamente Armenia. Sta lavorando al suo primo film, “Il Carnevale della vita”, di cui è sceneggiatrice e regista. Laura ha scelto di vivere a Venezia, quando non è in viaggio in giro per il mondo.

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b. apporre la propria firma nello stesso riquadro.

Il codice fiscale di TRA Treviso Ricerca Arte è: 04154590261

Grazie a chi sceglierà di sostenerci!

Endorfine Rosa Shocking / Belly flop e Keepers of the game

24 maggio, ore 20.45
Endorfine Rosa Shocking.
Film su donne nello sport. Inaspettate scoperte ad alta energia.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Una seconda edizione più endorfinica che mai, alla scoperta di chicche del grande schermo al di fuori dei circuiti di massa, da assaporare in tutta la loro intensa unicità del momento. Fugaci incursioni in realtà molto lontane eppure rese così vicine grazie al linguaggio universale dello sport. Oppure immersioni in contesti “dietro l’angolo”, ma altrettanto inaspettati. Al centro di ogni storia le donne, non necessariamente atlete affermate, quanto più spesso persone che, attraverso discipline sportive diverse più o meno note, trovano la forza di sfidare le convenzioni, di mettere in discussione la propria esistenza e di guardarsi dentro per riuscire a guardare oltre.
Dal Sud Africa al Bangladesh, dal Canada al Nepal, dall’Europa all’Afghanistan, una mutevole ondata di endorfine cinematografiche che non passa senza lasciare il segno… perché, in ognuna di queste storie, ritroviamo anche un po’ di noi.

PROIEZIONI:
>BELLY FLOP, Jeremy Collins, Kelly Dillon, Sud Africa (2018), 5min, animazione
Sinossi:
La perseveranza dà i suoi frutti: una bambina coraggiosa prova diversi tipi di tuffo, incurante della talentuosa atleta che le ruba la scena.

Trailer

>KEEPERS OF THE GAME, Judd Ehrlich, US (2016), 1h22min, documentario
Sinossi:
Il lacrosse ha origine nei territori Akwesasne degli indiani d’America Mohawk come sport sacro tradizionalmente riservato agli uomini. Appena fuori dalla riserva, nella Scuola Superiore Salmon River High di Fort Covington, NY nasce una squadra di lacrosse, tutta composta da donne Mohawk, con l’intento di essere la prima di questo genere a vincere il campionato di eccellenza. Con molto di più in gioco di un semplice campionato, le ragazze combattono per spianare la strada alle donne native della generazione che verrà, cercando comunque di rispettare le tradizioni della propria gente, in un mondo in costante evoluzione.

Trailer

Con il patrocinio della Città di Treviso e del CONI.

 

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 31.05 / Wasfia e The Optimists;
> 7.06 / A land shaped by women e Afghan cycles;
> 14.06 / L’Audition e O tempo futuro (Film con sottotitoli per non udenti);
> 15.06 / Mur e Sunakali (Serata “Aspettando l’Euganea Film Festival”, Villa Pisani, Monselice).

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Safety last: cinema e jazz

Giovedì 23 maggio, ore 20.45
In occasione di Treviso Suona Jazz
TRA ospita:
HAROLD LLOYD in “SAFETY LAST” : cinema e jazz
Proiezione e sonorizzazione del film in collaborazione con Cineforum Labirinto
Roberto Durante, organo  Alessandro Turchet, contrabbasso

Safety Last è il più famoso film di Harold Lloyd, l’attore da molti riconosciuto come uno dei “re delle comiche” insieme a Charlie Chaplin e Buster Keaton. Un saggio comico girato nel 1923, dai tempi narrativi studiati e calibrati alla perfezione, in cui il buffo protagonista Harold, modesto impiegato in un negozio di vestiti, si ritroverà coinvolto in una serie di avventure che rischieranno di costargli la vita. Assolutamente memorabile l’acrobatica scena dell’orologio, la cui realizzazione costò al nostro Harold una disarticolazione alla spalla. La magia del cinema di Lloyd torna a vivere nella sua forma originale, senz’audio e con le immagini musicate dal vivo !

 

 

Incontenibili. Gallerie d’arte e nuove avanguardie tra Italia e Francia

Incontenibili.
Gallerie d’arte e nuove avanguardie tra Italia e Francia
Presenta Nico Stringa, in presenza dell’autrice Elisa Prete.
Evento in collaborazione con Galleria l’Elefante
Ore 20.30 – Ca’ dei Ricchi

Mercoledì 22 maggio alle ore 20.30, il prof. Nico Stringa presenterà il libro Incontenibili. Gallerie d’arte e nuove avanguardie tra Italia e Francia, edito da Canova Editore, alla presenza dell’autrice Elisa Prete.
Il volume ripercorre con ampia visione contestuale e ricchezza di dettagli i rapporti intercorsi tra artisti e gallerie, in Italia e Francia, negli anni ’60 e ’70 del Novecento.

Mostre, happening, performance, dibattiti, conflitti – eventi indispensabili alla comprensione delle vicende dell’arte nei decenni successivi fino ai nostri giorni. Dinanzi all’insorgere di nuovi modi di comunicazione e correnti di pensiero, sono state le gallerie private a cogliere in anticipo, rispetto alle istituzioni pubbliche, le istanze del cambiamento.