Eventi: Rassegne e Mostre

#unartistalive @ TRA Social Takeover

TRA apre il proprio spazio digitale di #Instagram e #Facebook ad artisti con cui ha collaborato in passato per un nuovo progetto di Social Takeover!

Da martedì 24/03, per 24 ore ciascuno, gli artisti a turno gestiranno la pagina Instagram e Facebook dell’associazione, condividendo la propria visione del mondo, per come lo stiamo vivendo oggi. Potrai vedere progetti artistici passati e futuri, lavori inediti, immagini, video, ascoltare riflessioni, leggere scritti, insomma, contenuti di ogni genere (anche l’artista che si fa il caffè).

Vogliamo continuare a proporti l’arte contemporanea (che tanto amiamo) anche in questo periodo grigio, per poter vedere ciò che accade intorno a noi da un altro punto di vista, e per quanto possibile, creare un momento di condivisione per chi ci segue.

Stay tuned, stay home.

Alcune pillole ai seguenti link:

Michele Spanghero_1    Michele Spanghero_2

Antonio Guiotto_1    Antonio Guiotto_2    Antonio Guiotto_3
Antonio Guiotto_4    Antonio Guiotto_5    Antonio Guiotto_6
Antonio Guiotto_7    Antonio Guiotto_8

Rachele Maistrello_1    Rachele Maistrello_2
Rachele Maistrello_3    Rachele Maistrello_4

Christian Fogarolli_1    Christian Fogarolli_2

Matteo Attruia_1    Matteo Attruia_2    Matteo Attruia_3
Matteo Attruia_4    Matteo Attruia_5

#TRAkids Imparare divertendosi

TRA lancia la rubrica #TRAkids fatta apposta per i più piccini! Un progetto per colmare questo momento di noia e cogliere l’occasione per imparare qualcosa di nuovo.

Pubblicheremo nelle settimane di marzo e aprile delle semplici spiegazioni di alcuni dei più importanti artisti del ‘900! Invitiamo poi tutti i bimbi a prendere spunto dall’opera dell’artista raccontato e, utilizzando la tecnica di questi capolavori, provare a ricreare le loro piccole opere d’arte contemporanea.

Esiste forse modo migliore di imparare se non quello di fare con le proprie mani?!

Taggaci e condividi con noi i risultati dei giovani artisti in erba! Le opere verranno pubblicate qui sul sito di TRA!

Segui il progetto sui nostri canali Facebook e Instagram.

Ecco la raccolta delle proposte:

#TRAkids 1

#TRAkids 2

#TRAkids 3

Pneuma di Christian Fogarolli

TRA supporta Pneuma
progetto di Christian Fogarolli
vincitore della 6. Edizione Italian Council 2019

Il progetto Pneuma di Christian Fogarolli è vincitore del premio Italian Council (2019), realizzato all’interno del programma di promozione di arte contemporanea italiana nel mondo, della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

La ricerca artistica di Christian si concentra sull’immaterialità e l’intangibilità della malattia mentale, analizzando diversi contesti geografici e culturali, mettendo in discussione lo stigma e la categorizzazione creati dai sistemi politici, statali e societari. Il lavoro creato tenta di mostrare quell’intero spettro di soggettività dietro alle diagnosi, che rischia di non essere pronunciato.

Pneuma è un progetto che si distingue per l’intento di scardinare le attribuzioni normative di devianza mentale e le forme di tassonomia canonizzate dalle moderne teorie mediche e metodologie archivistiche occidentali. Partendo dalla Legge 180 che riformò il sistema psichiatrico in Italia nel 1978 e dalla dichiarazione europea di Helsinki del 2005 sulla salute mentale, Fogarolli ha maturato una ricerca preliminare e intrattenuto una successiva collaborazione con alcuni dei maggiori istituti psichiatrici europei, sviluppando un confronto diretto con le persone che abitano e lavorano in questi luoghi, tentando di sfidare con essi i processi di classificazione del disagio psichico e la conseguente marginalizzazione del singolo individuo.
Attraverso viaggi, residenze di ricerca e collaborazioni in dieci paesi, l’artista è entrato in contatto con molteplici realtà europee nell’ideazione di un progetto composto da diverse opere immersive, pensate e costruite in seguito all’interazione con persone in cura, personale medico e ricercatori di varia natura. I paesi coinvolti sono: Italia, Svizzera, Austria, Germania, Francia, Belgio, Olanda, Inghilterra, Romania, Repubblica Ceca.

Aperture europee:

 

Per saperne di più:
Comunicato stampa
Comunicato stampa_EN
Sito web

The Circus

The Circus (The Circus – USA 1928, 71’)
di Charlie Chaplin
venerdì 13 marzo, ore 21.00
Proiezione in collaborazione con Cineforum Labirinto

Anche quest’anno TRA continua la collaborazione con Cineforum Labirinto, presentando la coinvolgente proiezione musicata dal vivo da Roberto Durante di “The Circus” di Charlie Chaplin.

Assunto come inserviente in un circo, il maldestro Charlot suscita l’ilarità del pubblico che accorre sempre più numeroso per osservarlo, facendolo diventare ben presto l’attrazione numero uno dello spettacolo. Durante le prove, Charlot si innamora di una giovane trapezista e, in seguito alla predizione di una chiromante, si illude di essere l’uomo destinato a sposarla.

Divertente e romantico, The Circus è un piccolo capolavoro di comicità da non perdere!

Prenotazione consigliata.
Ingresso a offerta responsabile.

 

Federico Casagrande “The Way Out”

TRACCE DI JAZZ
Federico Casagrande
27 febbraio, ore 20.45
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival
TRA – Ca’ Dei Ricchi

Federico Casagrande, chitarra

Federico Casagrande è musicista raffinato, sensibile, dotato di talento e musicalità cristallini, compositore e arrangiatore. Nato a Treviso e da anni residente a Parigi, ritorna nella sua città natale per presentare l’ultimo lavoro in solo, un progetto caratterizzato da composizioni oniriche e viaggianti, che combinano pagine scritte a improvvisazioni.

Casagrande inizia lo studio della chitarra in Italia, già in giovane età, formandosi prima in musica classica ed esplorando poi il linguaggio jazz. Nel 2003, grazie a una borsa di studio, si trasferisce a Boston, dove frequenta il Berklee College of Music, laureandosi con lode nel 2006. Nel 2007 vince il primo premio al prestigioso Gibson Montreux Jazz Festival Guitar Competition, con il Presidente della giuria George Benson. Ha pubblicato 11 dischi come leader e co-leader. Si è esibito in Italia, U.S.A., Canada, Danimarca, Austria, Estonia, Belgio, Germania, Macedonia, Ucraina, Bulgaria, Lettonia, Portogallo, Svizzera, Francia, U.K., Cina, Taiwan, Corea e Giappone.

Prenotazione consigliata: segreteria@trevisoricercaarte.org / 0422 419990

Ingresso soci TRA 8 euro, non soci 10 euro.

La fotografia: il racconto per immagini

Workshop fotografico
a cura di Gianpaolo Arena
dal 04/03 al 27/05
Ca’ dei Ricchi, via Barberia 25

Anche quest’anno proponiamo il corso fotografico curato da Gianpaolo Arena in collaborazione con Landscape Stories!

Il laboratorio prevede una parte teorica e una pratica: la prima dedicata all’analisi dei vari linguaggi fotografici attraverso lo studio dei grandi fotografi contemporanei e del passato; la seconda riservata alla costruzione di un racconto per immagini (studio della scelta del punto di vista e dell’inquadratura, preparazione dello scatto, considerazioni sul processo, tempo e metodo, comunicazione).

I temi scelti per lo sviluppo dei progetti fotografici sono: il ritratto, il paesaggio e l’architettura.
Durante le lezioni Gianpaolo Arena avrà cura di selezionare e introdurre numerosi approfondimenti tematici sulla cultura visiva contemporanea e le contaminazioni con altri media, funzionali allo sviluppo dei progetti fotografici individuali. Una parte importante sarà dedicata alla visione di libri e progetti di ricerca sul paesaggio, all’analisi dei rapporti tra fotografia e letteratura, allo studio dell’editoria specializzata e di magazines online, alle scelte curatoriali e di allestimento espositivo.
Attraverso la guida del docente ogni partecipante potrà dare forma al proprio progetto fotografico: dalla scelta del tema, all’approccio verso il soggetto di indagine, dall’ideazione del concept alle strategie per il disegno finale del libro. L’obiettivo è quello di costruire una serie fotografica coerente e personale indirizzata a rafforzare il linguaggio identitario e visivo dell’autore. La ricerca fotografica sarà supportata da lezioni, letture portfolio, esercitazioni, riflessioni individuali e di gruppo in aula.

INFO UTILI:

CHI: il corso è aperto a chiunque abbia desiderio di approfondire le sue conoscenze in fotografia e mettersi alla prova. Non è necessario essere fotografi professionisti!
* I partecipanti che hanno frequentato i laboratori precedenti hanno la possibilità di continuare i progetti fotografici iniziati o di scegliere dei nuovi temi.

QUANDO: inizio corso mercoledì 4 marzo 2020 fino al 27 maggio (per un totale di 14 incontri/ 28 ore). Orario 20.30 – 22.30, ogni mercoledì.

DOVE: Ca’ dei Ricchi – TRA Treviso Ricerca Arte, Via Barberia 25, Treviso.

INFO E ISCRIZIONI: Landscape Stories / Giorgia Sarra 347.9780123, landscape.stories.workshop@gmail.com.
Iscrizioni fino ad esaurimento posti (max 20 persone).

Il silenzio non esiste: workshop teorico e pratico di sperimentazione musicale con Johann Merrich

Venerdì 6/12, sabato 7/12 dalle ore 15:30-19:30
IL SILENZIO NON ESISTE
Workshop teorico e pratico di sperimentazione musicale
con Johann Merrich
organizzato da L’arsenale Ass. Musicale

Workshop dedicato alla musica sperimentale che intende allenare e potenziare i processi di ascolto seguendo pratiche, teorie e partiture sperimentali del Novecento per provare a rispondere ancora una volta alla domanda: “Cos’altro potrebbe essere musica?”

Il percorso intensivo pone al centro l’ascolto e il suo fondamentale ruolo nelle fasi di creazione artistica.
Non sono richieste ai partecipanti conoscenze pregresse.
Il workshop si rivolge a quanti desiderano individuare nuove strade di espressione attraverso vecchi sentieri di metodo, pensiero e pratica per migliorare i processi di creazione e improvvisazione.

OBIETTIVI
– Allenare e potenziare l’ascolto;
– Apprendere scritture, generi e partiture della storia della sperimentazione;
– Sfondare i limiti posti dai concetti di “strumento musicale” e “musica”;
– Stimolare nuovi processi creativi per la produzione di opere sonore e lo sviluppo delle pratiche di improvvisazione.

Non sono necessari particolari equipaggiamenti tecnici o strumentazioni.

DURATA E COSTI
Quota di partecipazione per singolo partecipante:
23 €

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:
Invia una mail a: electronicgirls.fest@gmail.com
Specificando il giorno di preferenza per la tua partecipazione

Scarica volantino del programma qui.

JOHANN MERRICH
Organizzatrice di suoni e ricercatrice negli ambiti della storia della musica sperimentale elettronica, Johann Merrich ha pubblicato due libri in materia – “Le pioniere della musica elettronica”, Auditorium Edizioni, Milano 2012; “Breve storia della musica elettronica e delle sue protagoniste”, Arcana Edizioni, Roma 2019.
I suoi testi sono stati diffusi, tra gli altri, da Battiti di Rai Radio 3, Red Bull Music Academy e Tempo Reale / musicaelettronica.it.
Le sue composizioni per ensemble elettroniche sono state accolte da Biennale d’Arte di Venezia (Padiglione Francia, 2017) e Santarcangelo Festival (2018).
Dal 2018 fa parte del duo L’Impero della Luce.
I suoi workshop sono stati presentati nel contesto di festival e manifestazioni internazionali come Lago International Film Festival (2019) o The Venice International Performance Art Week (2016).
johannmerrichmusic.wordpress.com

L’altro volto della speranza

L’altro volto della speranza (Toivon tuolla puolen – finlandia 2017, 98’)
di Aki Kaurismäki
venerdì 6 dicembre, ore 21.00
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Aki Kaurismäki”. A partire da metà ottobre, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà tre appuntamenti cinematografici dedicati al cinema poetico del regista finlandese.
“Forse ho pensato di fare cinema perché non sono capace di nessun lavoro onesto. Camminavo ogni giorno su e giù per le vie del centro di Helsinki cercando di rimediare i soldi per bere, ma era sempre più difficile trovarne. Allora ci siamo detti: cominciamo a fare film“. Così Kaurismäki, perfettamente in linea con il suo stile ironico e stralunato, spiega i suoi esordi dietro la macchina da presa. Da quel giorno, Kaurismäki ha creato una notevole serie di piccoli grandi capolavori, mutando temi e ambientazioni ma al tempo stesso codificando un registro visivo e narrativo unico e riconoscibile, connotato da una vena grottesca e surreale, da un’attenzione maniacale alla composizione cromatica dell’immagine e dalla irriducibile passione per la musica rock. Il cinema puro e poetico di Kaurismäki sarà raccontato in tre tappe che vogliono celebrare tre diversi momenti della carriera del regista finlandese.

Khaled è un rifugiato siriano che ha raggiunto Helsinki dove ha presentato una domanda di asilo con scarse prospettive di ottenimento. Wilkström è un commesso viaggiatore che vende camicie da uomo che, dopo un’incredibile vincita al gioco, ha deciso di rilevare un ristorante in periferia. Le loro storie si incroceranno e Khaled riceverà aiuto da Wilkström ricambiando il favore.

Premiato a Berlino con l’Orso d’argento, L’altro volto della speranza è una favola incentrata su una vicenda di generosa integrazione, raccontata da Kaurismäki con delicatezza e con quella capacità di far sorridere che appartiene soltanto ai grandi maestri del cinema.

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

TALK con Antonio Guiotto, Chiara Casarin e Daniele Capra

Mercoledì 04/12, ore 19.00
Ca’ dei Ricchi
Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo
con Antonio Guiotto, Chiara Casarin e Daniele Capra

TRA apre le porte a tutti gli appassionati d’arte per un talk con l’artista Antonio Guiotto, autore della mostra Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo  ̶  visitabile nella sede di Ca’ dei Ricchi fino al 15/12 – e con la curatrice Chiara Casarin, Direttrice dei Musei Civici di Bassano del Grappa.

Interverrà anche Daniele Capra per raccontare Senza titolo con didascalia, mostra parallela di cui è curatore, visitabile presso i Musei Civici di Bassano del Grappa fino al 9/12.

Un’occasione per conoscere l’artista e comprendere fino in fondo l’ironia celata dietro ogni opera, il racconto che ciascuna custodisce e coinvolgere lo spettatore in una storia di cui diventa inconsapevole protagonista.

Ingresso libero e gratuito.

Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo

26.10 – 15.12
Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo
di Antonio Guiotto
a cura di Chiara Casarin

Dal 26 ottobre al 15 dicembre nella sede di TRA Treviso Ricerca Arte di Ca’ dei Ricchi a Treviso sarà esposta la personale di Antonio Guiotto Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo. La mostra si compone di un’articolata sequenza di dodici opere a carattere scultoreo e installativo corredata da un’ulteriore opera audio che le riunisce in una sorta di visita guidata condotta dall’autore.

Il lavoro di Antonio Guiotto persegue la precisa via dell’ironia e il potente strumento dell’immaginazione che trasforma le cose, assemblando tra loro oggetti che la consuetudine non ci fa più vedere per la loro forma ma solo per la loro funzione. Ampliando il raggio d’azione con inserimenti, cromatismi, cornici o indicazioni del tutto paradossali, l’artista si propone infatti di guardare le sue opere come fossero delle suggestioni tratte da una storia. Storia che di fatto è la sua, essendo ogni opera riferibile con esattezza a un momento vissuto da Guiotto o direttamente tratto da un’ispirazione avuta in occasione di una lettura, della visione di un film o semplicemente, dell’osservazione di una forma.
Il visitatore è invitato ad abbandonare il pregiudizio e ogni schema logico di lettura per lasciarsi guidare in un mondo fatto di suggerimenti.

La mostra in sé diventa un’unica opera d’arte e consente all’osservatore di entrare in quel meccanismo che sembra tanto difficile attuare: vedere la realtà con occhi diversi, trasformare le cose semplici e quotidiane in porzioni di una visione, andare oltre con lo sguardo e con il cuore per capire che dietro ad un oggetto, ad ogni oggetto, si può spalancare un mondo assolutamente nuovo.
Improvvisare potrebbe anche voler dire essere colti d’improvviso dall’osservazione di un fatto. Adattarsi potrebbe anche voler dire adattare la realtà ai propri bisogni di immaginazione ma di certo raggiungere lo scopo è presentare questa mostra che nel suo costruirsi è stata una continua performance.

La mostra, curata da Chiara Casarin, realizzata con il patrocinio della Città di Treviso, della Città di Bassano del Grappa e con la partnership dei Musei Civici di Bassano del Grappa, fa parte di un più ampio progetto espositivo che vede Antonio Guiotto protagonista in entrambe le sedi nel medesimo periodo. In questo modo le due istituzioni, una pubblica e una privata, una che detiene e cura collezioni permanenti e una che ha come principale mission la ricerca sul contemporaneo, si alleano per condurre all’unisono un progetto comune.

BIO
Antonio Guiotto (Padova, 1978) è un artista visivo e un designer. Diplomatosi in scultura all’Accademia di Belle Arti di Venezia, si esprime con il video, l’installazione, la scultura, la performance, il design e la scrittura adottando stili espressivi via via differenti. Tra le mostre cui ha partecipato si segnala nel 2018 Che arte fa oggi in Italia, Fondazione Michetti, Francavilla al Mare (Ch). Nel 2017 Bloom Award, Art Düsseldorf, Düsseldorf (D). Nel 2016 Jailhouse Rock, Palazzo Pretorio, Cittadella (Pd). Nel 2015 VideoArt YearBook, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato; Verbovisioni, Magazzino del Sale 3, Accademia di Belle Arti, Venezia. Nel 2013 A love Meal, Whitechapel Gallery, Londra (UK); co|oc, Anyspace, Frederic Collier, Bruxelles (B); Quattro protagonisti della nuova creatività italiana, Ex Macello, Padova; Talent Prize, Casa dell’Architettura, Roma; Nemo propheta in patria ovest, Multiplo, Padova. Nel 2012 Officina Italia 2, Ex Chiesa di San Carpoforo, Milano; Future Landscape, Forte Marghera, Venezia; Pixel. La nuova generazione della video arte Italiana, San Benedetto del Tronto (Ap). Nel 2011 Dolomitenhof Resort, Dolomiti Contemporanee, Sospirolo (Bl); Made in China, Galleria Browning, Asolo (Tv). Nel 2010 You-We+Ablo, Rotonda della Besana, Milano. Nel 2009 Contemporary Art Cover Show, Perugi Arte Contemporanea, Padova. Nel 2008 Di-Visioni/Visioni-Di, Galleria A+A, Venezia. Nel 2006 Arte e Sud. Obbiettivo contemporaneo, Villa Fortuna, Acitrezza (Ct). Nel 2004 Convergenze, Fondazione Pistoletto, Biella; Empowerment. Cantiere Italia, Villa Croce e Villa Bombrini, Genova. Nel 2003 Sogni e conflitti, 50. Biennale Internazionale d’Arte, Venezia.

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Comunicato Stampa
Invito

 

Audioguide:

A.     Intro

1.     Un milione cento ottantanove mila cento ottantanove

2.     Auch Zwerge haben klein angefangen (anche i nani hanno cominciato da piccoli)

3.     La conversione della scopa in alabarda ma anche la conversione dell’alabarda in scopa

4.     Gnaro de schei (nido di soldi)

5.     Ex pallet

6.     Cogito ergo eram (un tavolino)

7.     Cogito ergo eram (tre spazzoloni)

8.     Ci penso io

9.     Chi perde lava i piatti

10.     Ciao

11.     Potresti farcela

12.     11434921293120 bit.

 

Philip Harper Trio

TRACCE DI JAZZ
Philip Harper Trio
28 novembre, ore 20.45
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival
TRA – Ca’ Dei Ricchi

Philip Harper, tromba
Massimo Faraò, pianoforte
Nicola Barbon, contrabbasso

Philip Harper è una stella della scena jazz americana, prosecutore della linea tracciata da grandi trombettisti hard bop come Lee Morgan e Kenny Dorham . La sua partecipazione nei Jazz Messengers di Art Blakey fu solo l’inizio di un cammino nel corso del quale il trombettista di colore ha collezionato collaborazioni prestigiosissime, tra cui spiccano l’attuale presenza nella Mingus Big Band, e le collaborazioni avvenute con artisti del calibro di Benny Golson, Cedar Walton, Joe Chambers.
Ad Harper si aggiunge il tocco autorevole, e dal grande swing, di Massimo Faraò, definito “il più nero dei pianisti bianchi”, e il solido ed incisivo contrabbassista Nicola Barbon.

Prenotazione consigliata: segreteria@trevisoricercaarte.org / 0422 419990

Ingresso soci TRA 8 euro, non soci 10 euro.

Vestire contro. Il dressing design di Archizoom.

Mercoledì 27/11, ore 20.45
Per la rassegna ‘Contemporaneamente3. Architettura e design dal XXI secolo’
a cura di Giovanni Carli
con Elena Fava

La terza edizione della rassegna “Contemporaneamente. Architettura e design dal XXI secolo”, a cura di Giovanni Carli continua a indagare la cultura contemporanea delle discipline del progetto. Architettura, design, moda e arti visive sono interpretate come azioni sullo spazio che abitiamo nella sua più completa estensione scalare: dal corpo alla città.

Dressing Design è un termine coniato dal gruppo Radical fiorentino Archizoom Associati per circoscrivere l’ambito di progettazione di oggetti per l’abbigliamento: gli autori hanno affermato provocatoriamente che «vestirsi è facile perché l’eleganza è morta», rivelando sin dall’inizio un rapporto ambiguo con la moda.

Alla moda tradizionale e alle sue rigide convenzioni i sei Archizoom contrappongono un uso libero e asessuato dell’abito che diventa uno strumento di comunicazione nelle mani dell’utente.

Queste sperimentazioni nascono in concomitanza con le proposte di organizzazione dello spazio abitativo attuate dall’architettura Radicale tra la metà degli anni Sessanta e la prima metà del decennio successivo, e sono legate ai cambiamenti che nello stesso periodo interessano la moda e l’industria dell’abbigliamento.

L’intervento metterà in luce la natura vitale, complessa e talvolta contraddittoria del Dressing Design, nato come riflessione teorica contro la moda e le sue ossessioni e trasformatosi in una proposta progettuale che abbandona le provocazioni e cerca occasioni produttive concrete.

Ingresso riservato ai soci TRA o con offerta responsabile.

Immagine: Lucia Morozzi e Dario Bartolini indossano le Mitrie per coppie nel giorno del loro matrimonio, 1969, stampa fotografica a colori, mm 100×100, Archivio Bartolini, Impruneta (FI)

RE.USE – Impresa, sostenibilità e arte

Giovedì 21/11, ore 19.00
Ca’ dei Ricchi
RE.USE – IMPRESA, SOSTENIBILITÀ E ARTE
In collaborazione con Crédit Agricole FriulAdria

TRA e Crédit Agricole FriuliAdria organizzano un talk a scopo divulgativo e informativo, invitando e mettendo a confronto tre importanti aziende del territorio riconosciute a livello nazionale e internazionale:
OVS;
Pixartprinting;
Gruppo Pro-Gest.

Queste tre grandi realtà illustreranno al pubblico valori, sistemi e approcci adottati all’interno della propria azienda al fine di ridurre non solo l’impatto ambientale ma anche di migliorare il benessere sociale.

Ospite speciale sarà l’artista Kensuke Koike che racconterà, insieme al Prof. Fabrizio Panozzo, la sua esperienza in corso di collaborazione con la società Contarina S.p.A, attraverso il progetto SMATH del Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Impresa, sostenibilità e arte: tre temi apparentemente distanti in una serata aperta al pubblico e rivolta sia a studenti, ricercatori universitari che a professionisti, imprenditori e curiosi.

Durante l’evento interverranno:

Gianlorenzo Baldan  – Responsabile Mercato Impresa Treviso, Crédit Agricole
Introduzione

Paolo Pratella – General Manager, Ondulati Maranello spa, Gruppo Pro-Gest S.p.A.
L’arte di allungare la vita dei prodotti, l’imballaggio ‘Attivo’ di Pro-Gest

Patrizia Baggio – Head of Communication, Pixartprinting
Il percorso sostenibile di Pixartprinting: ambiente, processi, persone.

Simone Colombo – Responsabile Sostenibilità, OVS
Moda sostenibile per il pianeta e le persone

Fabrizio Panozzo – Professore Dipartimento di Management, Università Ca’ Foscari Venezia
Kensuke Koike – Artista
Progetto SMATH: cultura e impresa per la realizzazione di progetti sostenibili, creativi e innovativi

Segue rinfresco

L’evento è inserito nel programma di RE.USE e della settimana Unesco per l’educazione alla sostenibilità 2019.

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Comunicato Stampa
invito
locandina

Emergency x Contemporaneamente. Racconti e architetture dal fronte

Mercoledì 13/11, ore 20.45
Per la rassegna ‘Contemporaneamente3. Architettura e design dal XXI secolo’
a cura di Giovanni Carli

La terza edizione della rassegna “Contemporaneamente. Architettura e design dal XXI secolo”, a cura di Giovanni Carli, continua a indagare la cultura contemporanea delle discipline del progetto. Architettura, design, moda e arti visive sono interpretate come azioni sullo spazio che abitiamo nella sua più completa estensione scalare: dal corpo alla città.

Con Paola Carmignola, Giovanni Carli

La collaborazione tra Emergency Treviso e TRA apre a un momento di riflessione e approfondimento sulle ragioni sociali del progetto architettonico. La serata propone un itinerario in zone sensibili del pianeta per conoscere il lavoro umanitario di Emergency e diffondere le notizie dal fronte in cui si intrecciano storie di persone e di luoghi. La sinergia tra Emergency e importanti studi internazionali di progettazione come TAM Associati e Renzo Piano Building Workshop sottolinea il ruolo civile di un’architettura che combatte contro l’ineguaglianza, la segregazione, la discriminazione e promuove azioni di integrazione, formazione e sostenibilità.

Ingresso riservato ai soci TRA o con offerta responsabile.

Foto:
Renzo Piano Building Workshop, Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica di Entebbe, Uganda 2019. Photo courtesy Emergency.

Prossimo incontro:
Mercoledì 27/11, ore 20.45
Vestire contro. Il Dressing Design di Archizoom
Elena Fava, chairman Giovanni Carli

Ho affittato un killer

Ho affittato un killer (I Hired a Contract Killer – finlandia, gb 1990, 85’)
di Aki Kaurismäki
venerdì 8 novembre, ore 21.00
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Aki Kaurismäki”. A partire da metà ottobre, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà tre appuntamenti cinematografici dedicati al cinema poetico del regista finlandese.
“Forse ho pensato di fare cinema perché non sono capace di nessun lavoro onesto. Camminavo ogni giorno su e giù per le vie del centro di Helsinki cercando di rimediare i soldi per bere, ma era sempre più difficile trovarne. Allora ci siamo detti: cominciamo a fare film“. Così Kaurismäki, perfettamente in linea con il suo stile ironico e stralunato, spiega i suoi esordi dietro la macchina da presa. Da quel giorno, Kaurismäki ha creato una notevole serie di piccoli grandi capolavori, mutando temi e ambientazioni ma al tempo stesso codificando un registro visivo e narrativo unico e riconoscibile, connotato da una vena grottesca e surreale, da un’attenzione maniacale alla composizione cromatica dell’immagine e dalla irriducibile passione per la musica rock. Il cinema puro e poetico di Kaurismäki sarà raccontato in tre tappe che vogliono celebrare tre diversi momenti della carriera del regista finlandese.

Dopo aver saputo del proprio licenziamento, Henri Boulanger decide di farsi eliminare da un killer. Si rivolge così ad un’agenzia e assolda un killer particolarmente diligente. Henri si pente però della scelta non appena incontra Margaret, una fioraia di cui si innamora al primo istante. Vorrebbe tornare indietro ma.. l’ingranaggio ormai si è messo in movimento!

Irriverente e con una vera di irresistibile dark humour, Ho affittato un killer è un racconto grottesco di un uomo che si trova dinnanzi alla possibilità di trovare una felicità insperata, dovendo però ingegnarsi per sfuggire alle conseguenze delle sue precedenti e avventate decisioni.

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Il prossimo incontro
venerdì 6 dicembre, ore 21.00. L’altro volto della speranza (Toivon tuolla puolen – finlandia 2017, 98’)