Eventi: Rassegne e Mostre

Porn Architecture: la cultura erotica del progetto

14 marzo, ore 20.45
Per la rassegna ‘Contemporaneamente. Architettura e design dal XXI secolo’
a cura di Giovanni Carli

Riprende anche quest’anno la rassegna ‘Contemporaneamente. Architettura e Design dal XXI secolo’ a cura di Giovanni Carli.

Sei incontri di curiosità, collegamenti trasversali e approfondimenti su temi legati all’architettura e al design contemporanei.

Vivamente consigliato!

Calendario primi appuntamenti:

14.03 Porn Architecture: la cultura erotica del progetto;
28.03 Ecclesia mundi: il sacro dell’architettura;
02.05 Esercizi di stile: la moda e la città;
16.05 Holiday! Itinerari di case d’autore.

Ingresso riservato ai Soci TRA o su offerta responsabile.

Registi al microscopio: Steven Spielberg

corso tenuto da Marco Bellano
29 gennaio – 5, 19 febbraio
in collaborazione con Cineforum Labirinto

Parte il 29 gennaio un nuovo breve corso di cinema a cura di Marco Bellano (Università di Padova), in collaborazione con Cineforum Labirinto, dedicato all’approfondimento di uno dei più influenti registi contemporanei: Steven Spielberg.

A pochi mesi dall’uscita dei nuovi film ‘The post’ e ‘Ready player one’, il percorso monografico sarà composto da due lezioni in cui, a partire dall’analisi di diversi spezzoni di film, si esamineranno la cifra stilistica del più importante esponente della New Hollywood e i temi ricorrenti nella sua vastissima produzione cinematografica.

Quello di Spielberg è un universo cinematografico dai molti volti: il pubblico lo conosce soprattutto come regista “eterno Peter Pan”, autore di film di pura evasione e campioni di incassi, come ‘ET l’extraterrestre’ (1982) o ‘Jurassic Park’ (1993), o anche narratore di avventure rocambolesche (‘I predatori dell’arca perduta’, 1981); ma c’è anche uno Spielberg che ama scrutare nelle pieghe della storia per rivelarne dettagli preziosi (‘Schindler’s List’, 1993; ‘Munich’, 2006), o che celebra la ricchezza dell’esistenza mostrando l’incredibilità del quotidiano, con un taglio da commedia surreale (‘Prova a prendermi’, 2002; ‘The Terminal’, 2004). Ci sono però delle costanti, che tracciano il profilo di un autore: l’incontro con il diverso, ad esempio, e l’eroismo dell’uomo comune.

Ecco perché la prima lezione del corso sarà proprio dedicata alla “molteplicità” di Spielberg, offrendo un profilo biografico del regista, ma soprattutto esaminando quali sono i “generi” da lui prediletti, scegliendo, tra gli esempi, uno o due film rappresentativi per ciascuno di essi.

La seconda lezione cercherà invece di scoprire l’individualità di Spielberg come autore, scoprendo cosa accomuna i numerosi titoli della sua variegata filmografia.

Il corso, ideato e curato da Marco Bellano (Università di Padova), si concluderà con la proiezione e il commento del film ‘Duel’ (1971), il primo lungometraggio firmato dal regista statunitense.

Scarica il programma del corso qui.

Iscrizione e info a: segreteria@trevisoricarcaarte.org

 

Davide Palladin 4ET feat. Byron Landham e Massimo Faraò

25 gennaio, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival

Davide Palladin – chitarra
Massimo Faraò – pianoforte
Nicola Barbon – contrabbasso
Byron Landham – batteria

Il quartetto a nome del chitarrista trevigiano presenta l’album “On the trail”, che vede la partecipazione del contrabbassista Nicola Barbon e di Massimo Faraò, uno dei pianisti jazz più noti sulla scena internazionale, indicato come “il più nero dei pianisti italiani”.
Star della serata, da Philadelphia, Byron Landham. Noto per le collaborazioni con Joey DeFrancesco, Pat Martino, Bobby Hutcherson, Betty Carter, George Coleman, è uno dei più apprezzati batteristi a livello mondiale.

Ingresso 6€ Soci TRA / Non Soci 10€
Posti limitati
Prenotazione consigliata

Si ringraziano:
De Polo Gioielli
Tenuta 2castelli

Ludovico Bomben – Presentazione catalogo con Riccardo Caldura

31 gennaio, ore 20.45
Per la rassegna ‘Incontrart’

Secondo appuntamento con Incontrart, questa volta dedicato a Ludovico Bomben e alla mostra ‘Superficie di contatto’ in mostra da TRA fino al 4 febbraio.

In questa occasione verrà presentato il catalogo, edito da TRA Treviso Ricerca Arte su progetto grafico di Multiplo, della mostra alla presenza dell’artista e del curatore Riccardo Caldura.

“Queste recenti opere di Bomben, singolarmente e ancor più nella loro reciproca iterazione nello spazio, rappresentano bene quanto il suo lavoro sia particolarmente attento alla relazione fra bidimensionalità e tridimensionalità: il volume può ridursi all’essenzialità di una linea di forza, di una linea-dardo, la superficie si tende rivelando la tensione sottocute che la pervade, resa percettibile dallo spessore di un bordo dorato. In una delle opere esposte, una grande ‘icona’ a parete, questo gioco di tensioni e affioramenti è rivelato dal rapporto delle due forme che compongono il lavoro: immerse nel bianco sembrano subire un processo di estroflessione e di compenetrazione. Qualcosa accade su quelle superfici e sono le variazioni della luce a rivelarlo. Qualcosa accade quando lo spazio generato dall’opera, nella sua apparente sottrazione di quel che vi è da vedere, in realta chiede al visitatore di concentrarsi, di rallentare, per entrare in contatto con l’esperienza di un appena visibile fatto di luce, di forme affioranti e della delicata materialità di elementi compositivi quali l’oro, il nero dell’alluminio anodizzato, il bianco delle carte. ” Riccardo Caldura

Paolo Ciregia – Forse sarà di nuovo

17 gennaio, ore 20.45
Per la rassegna ‘Incontrart’
a cura di Carlo Sala

Riprendono gli appuntamenti con Incontrart, la rassegna di TRA Treviso Ricerca Arte dedicata all’arte contemporanea.
In questi primi appuntamenti interverranno direttamente gli artisti. Paolo Ciregia (Viareggio, 1987) sarà protagonista della prima serata, mercoledì 17 gennaio, in compagnia di Carlo Sala, curatore della mostra ‘Forse sarà di nuovo’ attualmente presso la Galleria l’Elefante.

L’artista ci parlerà dei suoi lavori, che spaziano dalla scultura all’installazione fino alla fotografia, riflettendo su alcuni grandi temi della storia contemporanea come la propaganda, l’ideologia, le dittature e la libertà di pensiero. Il titolo scelto per la mostra alla Galleria l’Elefante, ‘Forse sarà di nuovo’, fa però comprendere come l’artista con il suo lavoro non voglia presentare un racconto ancorato al passato, ma, al contrario, utilizzare alcuni nodi fondamentali del Secolo breve come lente per comprendere il presente e porre un monito: la storia può ripetersi.

Ingresso riservato ai Soci TRA.

Alejandro Jodorowsky – Poesia sin fin

Poesia sin fin (Id., CILE – FRANCIA 2016, 128’)
di Alejandro Jodorowsky
12 gennaio 2018, ore 21.00
Replica: 18 gennaio 2018, ore 21.00
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto.

Iniziamo il nuovo anno con una proiezione speciale, in collaborazione con Cineforum Labirinto e con la partecipazione di Mescalito Film, un’anteprima regionale con la nuova opera cinematografica del maestro Alejandro Jodorowsky, ‘Poesia sin fin’. Presentato nella Quinzaine di Cannes 2016, Jodorowsky prosegue il racconto giocoso e caricaturale della sua esistenza iniziato con La danza della realtà (2013), cronaca dell’infanzia cilena del regista, inventando e reinventando un altro cinema, personale, libero, senza limiti.

Santiago del Cile, al debutto degli anni Cinquanta. Alejandro Jodorowsky ha vent’anni e il desiderio di diventare poeta contro il parere del padre che lo sogna medico, ricco e borghese. Intrappolato nell’ennesima riunione di famiglia, recide (letteralmente) l’albero genealogico e trova riparo in una comune di artisti avanguardisti per coltivare finalmente il desiderio ardente. Ispirato dai più grandi maestri della moderna letteratura Latino Americana (Enrique Lihn, Stella Díaz, Nicanor Parra) e immerso nella sperimentazione poetica, Alejandrito comincerà la sua rivoluzione culturale.

Ingresso ad offerta responsabile fino ad esaurimento posti.
Prenotazione consigliata.

Ciano. A fisherman’s Tale

Ciano. A fisherman’s Tale
di Marco Vitale e Elena Grosso
20 dicembre 2017, ore 19.30

‘Ciano. A fisherman’s Tale’, documentario di Marco Vitale e Elena Grosso, verrà proiettato in anteprima da TRA Treviso Ricerca Arte mercoledì 20 dicembre alle ore 19.30.

È il racconto della vita quotidiana di Luciano, un pescatore di Burano. Attraverso i suoi occhi lo spettatore conosce la vita semplice e allo stesso tempo magica di un pescatore della laguna veneta, e le difficoltà che si incontrano nel nuovo millennio in un mestiere antico e prezioso che va piano pian piano a scomparire.

Alla proiezione sarà presente anche Luciano Monin detto ‘Ciano’, pescatore protagonista del documentario, insieme ai registi, che racconteranno l’esperienza e il progetto dai quali è nata la produzione del documentario e il desiderio di lasciare un testamento della vita della Laguna Veneta, un gioiello vicino a Venezia.

Superficie di contatto – Ludovico Bomben

A cura di Riccardo Caldura
Mostra personale di Ludovico Bomben.

TRA vi invita all’inaugurazione della mostra personale di Ludovico Bomben dal titolo ‘Superficie di contatto’, a cura di Riccardo Caldura, che si terrà sabato 16 dicembre alle ore 18.00.

L’artista presenta una selezione di opere inedite, a parete e nello spazio, contraddistinte dal nitore formale che è la chiave stilistica e concettuale della sua ricerca. Un linguaggio minimalista in grado di calibrare ogni elemento in relazione con le caratteristiche dell’ambiente, in questo caso il trecentesco piano nobile di Cà dei Ricchi, senza subirne però la marcata caratterizzazione grazie alla capacità di generare un proprio  dispositivo spaziale.

Si potrebbe parlare di uno spazio nello spazio, dove  il primo, quello contemporaneo, produce nei confronti del secondo, lo spazio storico che lo contiene, una sospensione silenziosa, ritmata dall’articolazione delle opere a parete,  grandi superfici bianche dove affiorano dalla carta, stampata a secco, le trame geometriche di ulteriori spazi possibili. I lavori a carattere installativo e scultoreo, composti di pochi essenziali elementi, generano a loro volta linee di tensione nell’ambiente dovute al preciso quanto delicato equilibrio delle parti che li compongono. L’acuminarsi delle estremità degli oggetti  esposti, vere e proprie linee-dardo, richiede volutamente allo spettatore un aumento del suo livello di attenzione.

Uno spazio dunque della misura e dell’equilibrio, dovuto a gesti compositivi discreti, quanto netti, grazie alla precisione con cui vengono evidenziandosi le linee-forza tridimensionali, e il gioco degli affioramenti di forme possibili dalla luminosità e purezza delle superfici. Queste recenti opere di Bomben, singolarmente e ancor più nella loro reciproca iterazione nello spazio,  rappresentano bene quanto il suo lavoro sia particolarmente attento alla relazione fra bidimensionalità e tridimensionalità: il volume può ridursi all’essenzialità di una linea di forza, di una linea-dardo, la superficie si tende rivelando la tensione sottocute che la pervade, resa percettibile dallo spessore di un orlo dorato. In una delle opere esposte, una grande ‘icona’ a parete, questo gioco di tensioni e affioramenti è rivelato dal rapporto delle due forme che compongono il lavoro: immerse nel bianco sembrano subire un processo di estroflessione e di compenetrazione. Qualcosa accade su quelle superfici e sono le variazioni della luce a rivelarlo. Qualcosa accade quando lo spazio generato dall’opera, nella sua apparente sottrazione di quel che vi è da vedere, in realtà chiede al visitatore di concentrarsi, di rallentare, per entrare in contatto con l’esperienza di un appena visibile fatto di luce, di forme affioranti e della delicata materialità di elementi compositivi quali l’oro, il nero delle lucidature metalliche, il bianco delle carte.

Nelle materie lì dove queste sono sul punto di smaterializzarsi, sulle superfici dove gioca la capacità di rivelazione che ha la luce, nelle linee-forza che invitano a concepire uno spazio di meditazione non come uno spazio ‘disarmato’, ma come uno spazio dove l’attenzione deve acuirsi, nel complesso gioco di reciprocità di questi elementi, si articola una particolare concezione dell’opera contemporanea, che si sottrae alla dimensione della quotidianità, per far spazio, ed entrare in contatto, con una diversa visione della realtà. (Riccardo Caldura)

Nello stesso periodo alcune opere di Bomben saranno esposte presso lo spazio di Slash Treviso che ringraziamo per la collaborazione.

 

Ludovico Bomben (Pordenone 1982)
Consegue il diploma all’Accademia di Belle Arti di Venezia dopo aver frequentato il quadriennio di Decorazione.
La sua ricerca prende avvio con le installazioni ambientali luminose che mirano a destrutturare ambienti e luoghi quotidiani, scardinando le percezioni di chi abitualmente li frequenta. Negli ultimi anni di lavoro sposta l’attenzione dall’ambiente all’oggetto, concentrandosi nello studio dei rapporti tra materiale, linguaggio, forma e concetto. Quest’analisi lo conduce all’utilizzo di alcuni simboli appartenenti all’ambito del sacro che diventa nuovo territorio d’indagine. Tra proporzioni auree e rigore formale tenta una rilettura e ridefinizione dell’immagine sacra nel contemporaneo, mescolando antiche tradizioni a materiali industriali di nuova generazione.

Espone in varie sedi private e istituzionali tra cui la 54. Biennale d’arte di Venezia, il Talent Prize, Dolomiti Contemporanee, Fondazione Bevilacqua La Masa, il Tina B Festival di Praga, il Premio Fabbri, Villa Manin, CAREOF – Via Farini, il Museo Revoltella, Palazzo Reale a Milano.

Parallelamente approfondisce il campo della progettazione, del design e della grafica lavorando per varie aziende del territorio pordenonese.

INFO MOSTRA
Superficie di contatto
Ludovico Bomben
a cura di Riccardo Caldura
Inaugurazione sabato 16 dicembre, ore 18.00.
19.12 – 4.02.2018
Orari apertura: martedì – sabato 10:00-13:00 / 15.30-19.30;
domenica 15.30-19.30. Giovedì 18.1.18 mostra non visitabile
Variazioni di orario durante le feste:
dal 24 al 27 dicembre e dal 31 dicembre al 3 gennaio la mostra rimarrà chiusa;
dal 28 al 30 dicembre e dal 4 al 7 gennaio solo orario pomeridiano.

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Comunicato Stampa
Invito

 

Aperitalk – aperitivo in lingua inglese

6 dicembre, ore 19.30-21.00
Con Lauren Irwin

Voglia di un aperitivo diverso dal solito? APERITALK è ciò che fa per voi!
Mercoledì 6 dicembre, dalle 19.30 alle 21.00, TRA propone ai propri iscritti una serata conviviale e piacevole adatta a chiunque desideri praticare l’inglese sorseggiando un aperitivo.

Grazie alla professionalità e alla simpatia di Lauren Irwin, insegnante madrelingua inglese, ogni partecipante verrà coinvolto nella conversazione, senza stress e a prescindere dal proprio livello di inglese.

Ingresso riservato ai Soci TRA con contributo di 5€.
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Would you like an aperitif with a twist? APERITALK is what you are looking for!
On Wednesday 6th December, 19:30-21:00, TRA is pleased to offer its members a lively and enjoyable evening for anyone interested in practising their English whilst sipping an aperitif.

We are happy to collaborate with Lauren Irwin, a mother tongue English coach, whose professional and engaging approach will enable all participants to join the conversation and feel at ease, whatever their level of English.

Entrance is reserved to TRA members with a contribution of €5.

Laboratorio per bambini – Rosso argentino

2 dicembre, dalle ore 15.30 alle ore 18.00
Rosso argentino
con l’artista Carlos Aguirre
in collaborazione con Tema Cultura

Carlos Aguirre è un pittore e scultore argentino di Rosario che da fine ottobre per 45 giorni occupa un negozio sfitto di Treviso, trasformato nel suo Atelier, visibile a tutti attraverso la vetrina, nell’ambito del progetto Puente.

Il titolo del laboratorio, Rosso Argentino, nasce dalla forte presenza di questo colore nelle opere di Carlos, da sempre legato all’arte espressionista, che influenza la sua produzione, dalla pittura alla scultura.

Il laboratorio del 2 dicembre sarà suddiviso in diverse fasi, partendo dalla conoscenza dell’artista e della sua tecnica, passando poi alla traduzione dell’esperienza in “segno grafico e colore”, grazie alle tecniche teatrali di rilassamento e stimolazione immaginativa.
Ogni bambino produrrà quindi un’opera, ispirata a quelle di Carlos, ispirata alle tecniche e ai colori utilizzati da Carlos. Nell’ultima parte del laboratorio le due forme espressive (azione scenica e opera d’arte) si fonderanno in una breve rappresentazione degli allievi aperta al pubblico.

15:30-16:00
La prima parte del pomeriggio verrà dedicata all’accoglienza e alla presentazione di Carlos che racconterà ai bambini la sua tecnica, i soggetti e le forme delle sue opere.
16:00-17:30
1. Partendo dalle tecniche di rilassamento e stimolazione immaginativa proprie della preparazione attoriale, i giovani allievi saranno condotti in uno straordinario percorso di riscoperta sensoriale nel quale la gestualità, accompagnata dalla musica e sollecitata dalla produzione di Carlos, andrà a ispirare le opere prodotte dai bambini.
3. Nell’ultima parte del laboratorio le due forme espressive (azione scenica e produzione artistica) si fonderanno in un unicum dove “il colore diventa scrittura teatrale”, in una breve rappresentazione nella quale teatro e colore si prenderanno per mano.
17:30-18:00
Performance degli allievi tra pittura e teatro aperta ai genitori e al pubblico.
INFO UTILI
– Data, ora e luogo: Sabato 2 dicembre dalle 15:30 alle 18:00, Ca’ dei Ricchi (Via Barberia 25, Treviso);
– Costo: 10€ a bambino (25€ per tutti e 3 gli appuntamenti);
– Numero partecipanti: Massimo 15 bambini tra i 6 e i 12 anni (Prenotazione obbligatoria);
– Il materiale necessario allo svolgimento del laboratorio verrà fornito in loco;
– Si consiglia un abbigliamento comodo (i bambini useranno i colori!!!).

Alamar

Alamar (Id., Messico 2009, 73’)
di Pedro Gonzalez-Rubio
1° dicembre 2017, ore 21.00
Per il ciclo ‘Nelle terre selvagge’.
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto.

In un atollo dal mare incontaminato vive un vecchio pescatore. Si chiama Matraca ed esercita la pesca con metodi antichi nel Banco Chinchorro, un’estesa barriera corallina nei mari del Messico. Un giorno suo figlio Jorge lo raggiunge con il nipotino, Natan, nella sua piccola palafitta. Natan ha cinque anni e vive a Roma con sua mamma, Roberta. Prima che il piccolo inizi ad andare a scuola, Jorge vuole fargli conoscere il suo mondo.
«Da giovane ho viaggiato molto in Messico e nei Caraibi e di quei posti ricordo le strade sterrate circondate da una giungla fittissima e attraversate da granchi e iguana. Attraverso una storia basata sulla relazione tra l’uomo e l’ambiente, volevo restituire il mio amore per questa regione e l’ammirazione e il rispetto che nutro per le vite dei suoi pescatori.»
Pedro González-Rubio

Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.
Prenotazione consigliata: segreteria@trevisoricercaarte.org o 0422 419990.

Traversi incontra pordenonelegge

30 novembre, ore 20.45
“Traversi”
a cura di Marco Scarpa
in collaborazione con pordenonelegge
graphic design Multiplo

“La poesia è l’arte di far entrare il mare in un bicchiere”
Italo Calvino

L’attesa è terminata, e dopo un anno torna l’appuntamento con Traversi incontra pordenonelegge, una sorta di festa della poesia contemporanea che vuole far conoscere a quante più persone possibili l’arte dello scrivere in versi. L’obbiettivo non è tanto quello di educare o di insegnare una verità, quanto di voler dare nuovi stimoli e spunti di riflessione, per far capire che la poesia non è cosa antiquata né tantomeno una cosa che solo in pochi possono capire, si può pensare ad essa come una sorta di lampadina che dà luce ad una stanza buia.
Seguiremo quindi la voce di 7 autori e il loro evolversi delle tematiche scelte e delle scritture.
Per l’occasione verrà realizzato il terzo volume del libro-catalogo, che racchiude informazioni e testi (editi e inediti) dei vari autori che interverranno.
30 novembre
Leonardo Canella , Alessandra Carnaroli, Alessandra Conte, Valentina Maini, Cristina Micelli, Alessandra Racca, Alberto Trentin

Elektroshot

23 novembre, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival

Attilio Pisarri_ chitarra
Michele Polga_ sax tenore
Raffaele Bianco_ basso
Phil Mer_ batteria

Elektroshot é il nuovo progetto del chitarrista e compositore trevigiano Attilio Pisarri, da poco uscito con Nau Records, alla guida di un quartetto di eccellenti musicisti italiani. In Elektroshot l’articolazione dei brani è pensata in modo “polifonico”, come intreccio e sovrapposizione di quattro linee differenti: a volte convergono, a volte si scontrano, a volte sembrano ignorarsi ma in ogni momento ritrovano il loro imprevedibile equilibrio. Un progetto in cui i brani, scritti ed arrangiati da Pisarri, uniscono un songwriting di ispirazione funk e rock a elaborazioni ritmiche e poliritmie quali elementi portanti dell’arrangiamento.

Prenotazione consigliata
Ingresso riservato ai Soci TRA + 5€ / Non Soci 8€

Laboratorio per bambini – Sogni ed Incantesimi

18 novembre, dalle ore 15.30 alle ore 18.00
Sogni ed incantesimi
Teatro, pittura ed arte digitale
In collaborazione con Tema Cultura

Il secondo laboratorio si ispira fortemente alla mostra DIGITRA II, esposta fino al 10 dicembre a Ca’ dei Ricchi, che consiste in una mostra di pittura da vedere attraverso la tecnologia dei visori per la realtà aumentata.
Il pomeriggio verrà diviso in tre momenti:

15:30-16:00
La prima parte del pomeriggio verrà dedicata all’accoglienza, alla visita della mostra e all’esperienza di trovarsi virtualmente all’interno delle opere dell’artista Fabio Giampietro.
16:00-17:30
1. Partendo dalle tecniche di rilassamento e stimolazione immaginativa proprie della preparazione attoriale, i giovani allievi saranno condotti in uno straordinario percorso di riscoperta sensoriale nel quale la gestualità, accompagnata dalla musica e sollecitata dalle opere esposte, verrà a segnare le linee guida della “traccia pittorica”.
2. Quanto sperimentato nella prima parte verrà tradotto in “segno grafico e colore”.
3. Nell’ultima parte del laboratorio le due forme espressive (azione scenica e opera pittorica) si fonderanno in un unicum dove “il colore diventa scrittura teatrale”, in una breve rappresentazione nella quale teatro e colore si prenderanno per mano.
18:00
Performance degli allievi tra pittura e teatro aperta al pubblico.

Prossimo appuntamento sabato 2/12 con “Rosso Argentino” con l’artista Carlos Aguirre.

INFO UTILI
– Data, ora e luogo: Sabato 18 novembre dalle 15:30 alle 18:00, Ca’ dei Ricchi (Via Barberia 25, Treviso);
– Costo: 10€ a bambino (25€ per tutti e 3 gli appuntamenti);
– Numero partecipanti: Massimo 15 bambini tra i 6 e i 12 anni (Prenotazione obbligatoria);
– Il materiale necessario allo svolgimento del laboratorio verrà fornito in loco;
– Si consiglia un abbigliamento comodo (i bambini useranno i colori!!!).

Crying at the biblioteque. Libri e Architetture

16 novembre, ore 20.45
Per la rassegna ‘Contemporaneamente. Architettura e design dal XXI secolo’
a cura di Giovanni Carli

Continua la rassegna di TRA Treviso Ricerca Arte dedicata all’architettura e al design, curata da Giovanni Carli. Contemporaneamente. Architettura e design dal XXI secolo consiste in una serie di incontri in cui scoprire le forme più contemporanee della forma d’arte più pratica, con cui ognuno di noi ha, spesso inconsapevolmente, a che fare ogni giorno.
La tipologia della biblioteca come tempio del sapere, dall’archivio ai database.

Sarà presente alla serata l’architetta e fotografa Sissi Cesira Roselli.

Ingresso riservato ai Soci TRA