Eventi: Rassegne e Mostre

Endorfine Rosa Shocking / Wasfia e The Optimists

31 maggio, ore 20.45
Endorfine rosa shocking.
Film su donne nello sport. Inaspettate scoperte ad alta energia.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Una seconda edizione più endorfinica che mai, alla scoperta di chicche del grande schermo al di fuori dei circuiti di massa, da assaporare in tutta la loro intensa unicità del momento. Fugaci incursioni in realtà molto lontane eppure rese così vicine grazie al linguaggio universale dello sport. Oppure immersioni in contesti “dietro l’angolo”, ma altrettanto inaspettati. Al centro di ogni storia le donne, non necessariamente atlete affermate, quanto più spesso persone che, attraverso discipline sportive diverse più o meno note, trovano la forza di sfidare le convenzioni, di mettere in discussione la propria esistenza e di guardarsi dentro per riuscire a guardare oltre.
Dal Sud Africa al Bangladesh, dal Canada al Nepal, dall’Europa all’Afghanistan, una mutevole ondata di endorfine cinematografiche che non passa senza lasciare il segno… perché, in ognuna di queste storie, ritroviamo anche un po’ di noi.

>WASFIA, Sean Kusanagi, US/Nepal (2016), 11min, documentario

Sinossi:
Wasfia Nazreen non scala le montagne solo in cerca di emozioni forti, lo fa per una causa. La prima bangladese a conquistare le Sette Cime, Wasfia ha deciso di intraprendere questa sfida per qualcosa di più grande: le donne del Bangladesh. Profondo e poetico, questo breve documentario è un ritratto riflessivo che porta lo spettatore dal cuore delle battaglie di Wasfia alle vette più alte del pianeta, esplorando parallelamente il significato della scoperta dell’ignoto.

Trailer

>THE OPTIMISTS, Gunhild Westhagen Magnor, Norvegia (2013), 1h31min, documentario
Sinossi:Nonostante si allenino ogni settimana, le pallavoliste della squadra THE OPTIMISTS (66-98 anni) non giocano una partita da 30 anni. Questo è il loro piano. Ma contro chi giocare? Pare che ci sia un gruppo di aitanti uomini svedesi proprio al di là del confine. Goro (98 anni) è la regina della squadra, con la sua grinta e le Converse viola. Le risate sono la strategia di gioco.

Trailer

Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Con il patrocinio della Città di Treviso e del CONI.

 

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 7.06 / A land shaped by women e Afghan cycles;
> 14.06 / L’Audition e O tempo futuro (Film con sottotitoli per non udenti);
> 15.06 / Mur e Sunakali (Serata “Aspettando l’Euganea Film Festival”, Villa Pisani, Monselice).

English version.

Laura Aimone (www.aim-one.it) si è laureata in lingue e letterature straniere e ha studiato storia del cinema presso l’Università di Copenhagen in Danimarca e il Mount Holyoke College negli Stati Uniti. Lavora nel mondo del cinema da 15 anni, collaborando con alcuni dei Festival più importanti a livello internazionale tra cui la Mostra del Cinema di Venezia, la Berlinale, il Giffoni, il Festival di Cinema di Edimburgo in Scozia, l’Ajyal Film Festival in Qatar e il Film Festival&Awards Macao in Cina. Specializzata in cinema dei paesi arabi del Golfo, è consulente alla programmazione per diversi Festival tra cui il Middle East Now a Firenze e il River Film Festival di Padova. Ha inoltre curato focus dedicati e ricoperto il ruolo di giurata per Festival internazionali in Italia, in Inghilterra, in Portogallo, in Finlandia, in Slovacchia, in Tasmania e prossimamente Armenia. Sta lavorando al suo primo film, “Il Carnevale della vita”, di cui è sceneggiatrice e regista. Laura ha scelto di vivere a Venezia, quando non è in viaggio in giro per il mondo.

MASTERCLASS per curatori

MASTERCLASS PER CURATORI E OPERATORI CULTURALI
ORGANIZZATA DA TRA TREVISO RICERCA ARTE
CON IL COORDINAMENTO DI CARLO SALA
DAL 20 AL 23 GIUGNO 2019
+ DATA DI PRESENTAZIONE PROGETTI

OPENDREAM, VIA NOALESE, 94, 31100 TREVISO TV

> La partecipazione alla Masterclass ha una durata di 40 ore, è gratuita ed è rivolta a 10 giovani curatori/operatori culturali under 36, che verranno selezionati in base al loro profilo.

> Per partecipare alla selezioni scrivere a segreteria@trevisoricercaarte.org inviando il proprio curriculum ed una lettera motivazionale (max 3.000 battute) entro il 4 giugno 2019.

DESCRIZIONE

La figura del critico e curatore d’arte contemporanea è una professionalità complessa, che richiede molte competenze, una profonda conoscenza ed esperienza sul campo.

TRA Treviso Ricerca Arte offre la possibilità a 10 giovani curatori ed operatori culturali (o aspiranti tali) di partecipare gratuitamente ad una Masterclass intensiva di 40 ore, attraverso la quale si intende stimolare e favorire questa categoria di professionisti nello sviluppare e costruire progetti creativi innovativi, con particolare attenzione a tematiche attuali quali la rigenerazione urbana, lo sviluppo sostenibile e la socialità.

Durante la masterclass coordinata da Carlo Sala (Curatore Fondazione Fabbri e docente al Master IUAV in Photography), interverranno curatori d’arte, direttori di musei, gestori di spazi espositivi, artisti e professionisti con specifica esperienza negli ambiti trattati, per stimolare, attraverso l’esperienza e la conoscenza diretta, una maggiore capacità di relazionarsi con diversi testimoni del sistema della cultura.

I partecipanti al progetto sono coinvolti attivamente, così da poter esprimere le proprie capacità individuali e conseguentemente favorirne l’inserimento nel contesto lavorativo. In particolar modo stimolandone la capacità di saper cogliere le opportunità, anche alternative, offerte dallo stato attuale del territorio, cercando di trasformarne i limiti presenti in occasioni di riflessione.

Al termine della Masterclass i partecipanti lavoreranno singolarmente o in gruppo alla costruzione di un progetto curatoriale concreto per lo spazio di OpenDream, che ruoti intorno ad uno dei tre focus di approfondimento trattati. Il progetto migliore riceverà una gratificazione pari ad un compenso di €1.000,00. Tutti gli iscritti riceveranno un attestato di partecipazione.

> Scarica il programma

Origami. Altri usi della carta

5 Giugno, ore 20:45
Origami. Altri usi della carta.
Ideato da Alberto Cellotto
con Fabio Donalisio e con l’intervento di Francesco Targhetta

AMBIENTI SATURI è il primo appuntamento della seconda edizione di “Origami. Altri usi della carta”, dedicato alla poesia.

Ha scritto Andrea Cortellessa che la poesia di Donalisio nel “Libro delle cose” “ora dispiega a tutta forza il suo spettacolare cattivo umore. Se il suo resta uno «sweet no style», come lo chiamava appunto Beckett («dolce stil niente», potremmo azzardare), ora si articola nei modi quasi d’un trattato, o bimembre project album piuttosto (evocata è L’arte della guerra di Sun Tzu): davvero una parola che «progredisce nella negazione»”. Nel libro di poco precedente, “Ambienti saturi”, quello che Donalisio mette in scena con un incedere di versi spezzettato “è un allucinato fastidio per l’inesorabile emorragia di senso. E, di fatto, la sfida non è trovare un ordine e un significato alle cose, ma cercare riparo, qui dove tutto rifiuta un ordine e un significato.”

Fabio Donalisio è nato in Piemonte, in mezzo alla provincia Granda, nel 1977. Ha pubblicato miti logiche (ExCogita, 2007), la pratica del ritorno (in Poesia Contemporanea. XI quaderno italiano, Marcos y Marcos, 2012), nulla più e nulla meno (La collana Isola, 2013, con i disegni di Marco Corona), Ambienti saturi (A27/Amos Edizioni, 2017) e Libro delle cose (Aragno, 2018). È tra i fondatori del progetto editoriale Nervi assieme a Marco Scarpa e Francesco Targhetta. Scrive di libri sulla rivista “Blowup”.

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b. apporre la propria firma nello stesso riquadro.

Il codice fiscale di TRA Treviso Ricerca Arte è: 04154590261

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Endorfine Rosa Shocking / Belly flop e Keepers of the game

24 maggio, ore 20.45
Endorfine Rosa Shocking.
Film su donne nello sport. Inaspettate scoperte ad alta energia.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Una seconda edizione più endorfinica che mai, alla scoperta di chicche del grande schermo al di fuori dei circuiti di massa, da assaporare in tutta la loro intensa unicità del momento. Fugaci incursioni in realtà molto lontane eppure rese così vicine grazie al linguaggio universale dello sport. Oppure immersioni in contesti “dietro l’angolo”, ma altrettanto inaspettati. Al centro di ogni storia le donne, non necessariamente atlete affermate, quanto più spesso persone che, attraverso discipline sportive diverse più o meno note, trovano la forza di sfidare le convenzioni, di mettere in discussione la propria esistenza e di guardarsi dentro per riuscire a guardare oltre.
Dal Sud Africa al Bangladesh, dal Canada al Nepal, dall’Europa all’Afghanistan, una mutevole ondata di endorfine cinematografiche che non passa senza lasciare il segno… perché, in ognuna di queste storie, ritroviamo anche un po’ di noi.

PROIEZIONI:
>BELLY FLOP, Jeremy Collins, Kelly Dillon, Sud Africa (2018), 5min, animazione
Sinossi:
La perseveranza dà i suoi frutti: una bambina coraggiosa prova diversi tipi di tuffo, incurante della talentuosa atleta che le ruba la scena.

Trailer

>KEEPERS OF THE GAME, Judd Ehrlich, US (2016), 1h22min, documentario
Sinossi:
Il lacrosse ha origine nei territori Akwesasne degli indiani d’America Mohawk come sport sacro tradizionalmente riservato agli uomini. Appena fuori dalla riserva, nella Scuola Superiore Salmon River High di Fort Covington, NY nasce una squadra di lacrosse, tutta composta da donne Mohawk, con l’intento di essere la prima di questo genere a vincere il campionato di eccellenza. Con molto di più in gioco di un semplice campionato, le ragazze combattono per spianare la strada alle donne native della generazione che verrà, cercando comunque di rispettare le tradizioni della propria gente, in un mondo in costante evoluzione.

Trailer

Con il patrocinio della Città di Treviso e del CONI.

 

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 31.05 / Wasfia e The Optimists;
> 7.06 / A land shaped by women e Afghan cycles;
> 14.06 / L’Audition e O tempo futuro (Film con sottotitoli per non udenti);
> 15.06 / Mur e Sunakali (Serata “Aspettando l’Euganea Film Festival”, Villa Pisani, Monselice).

English version.

SAFETY LAST: cinema e jazz

Giovedì 23 maggio, ore 20.45
In occasione di Treviso Suona Jazz
TRA ospita:
HAROLD LLOYD in “SAFETY LAST” : cinema e jazz
Proiezione e sonorizzazione del film in collaborazione con Cineforum Labirinto
Roberto Durante, organo  Alessandro Turchet, contrabbasso

Safety Last è il più famoso film di Harold Lloyd, l’attore da molti riconosciuto come uno dei “re delle comiche” insieme a Charlie Chaplin e Buster Keaton. Un saggio comico girato nel 1923, dai tempi narrativi studiati e calibrati alla perfezione, in cui il buffo protagonista Harold, modesto impiegato in un negozio di vestiti, si ritroverà coinvolto in una serie di avventure che rischieranno di costargli la vita. Assolutamente memorabile l’acrobatica scena dell’orologio, la cui realizzazione costò al nostro Harold una disarticolazione alla spalla. La magia del cinema di Lloyd torna a vivere nella sua forma originale, senz’audio e con le immagini musicate dal vivo !

 

 

Incontenibili. Gallerie d’arte e nuove avanguardie tra Italia e Francia

Incontenibili.
Gallerie d’arte e nuove avanguardie tra Italia e Francia
Presenta Nico Stringa, in presenza dell’autrice Elisa Prete.
Evento in collaborazione con Galleria l’Elefante
Ore 20.30 – Ca’ dei Ricchi

Mercoledì 22 maggio alle ore 20.30, il prof. Nico Stringa presenterà il libro Incontenibili. Gallerie d’arte e nuove avanguardie tra Italia e Francia, edito da Canova Editore, alla presenza dell’autrice Elisa Prete.
Il volume ripercorre con ampia visione contestuale e ricchezza di dettagli i rapporti intercorsi tra artisti e gallerie, in Italia e Francia, negli anni ’60 e ’70 del Novecento.

Mostre, happening, performance, dibattiti, conflitti – eventi indispensabili alla comprensione delle vicende dell’arte nei decenni successivi fino ai nostri giorni. Dinanzi all’insorgere di nuovi modi di comunicazione e correnti di pensiero, sono state le gallerie private a cogliere in anticipo, rispetto alle istituzioni pubbliche, le istanze del cambiamento.

 

On Display Design Contest. Il progetto contemporaneo della mostra

21 maggio, ore 20.45
Per la rassegna CONTEMPORANEAMENTE3. ARCHITETTURA E DESIGN DAL XXI SECOLO
a cura di Giovanni Carli

La terza edizione della rassegna Contemporaneamente. Architettura e design dal XXI secolo (a cura di Giovanni Carli) continua a indagare la cultura e la storia contemporanea delle discipline del progetto. Architettura, design, moda e arti visive sono interpretate come azioni sullo spazio che abitiamo e nel quale ci muoviamo, nella sua più completa estensione scalare, ovvero dalla città al nostro stesso corpo.

La terza puntata del Design Contest all’interno della rassegna Contemporaneamente, in collaborazione con l’architetta Silvia Bertoncini, esplora progetti di mostre che hanno segnato la cultura del display negli ultimi vent’anni. La pratica di fare mostre include una serie di operazioni tra loro correlate, ovvero la cura dei contenuti, la costruzione di una narrazione, l’architettura dell’allestimento. Superando le stanze statiche e polverose del museo convenzionale, oggi la mostra contemporanea richiede strategie di coinvolgimento del pubblico e sfrutta la rete di relazioni possibili tra musei e istituzioni. I protagonisti del contest si sfideranno su tre tipologie di racconto: la collezione permanente, l’esposizione temporanea e l’azione di trasformazione sullo spazio, per un totale di sei progetti selezionati quali manifesti di una nuova cultura di interpretazione del secolare rapporto tra contenuto e contenitore.
Alla platea l’ultima sentenza!

Ingresso riservato ai soci TRA o con offerta responsabile.

Immagine: Anna Wanda Gogusey, Visite Naturiste, Palais de Tokyo, Paris 2018

Le conseguenze dell’errore

Le conseguenze dell’errore
2501, Giuseppe Abate, Faig Ahmed, Maurizio Bongiovanni, Andrea Cazzagon, Tony Cragg, Kensuke Koike
a cura di Valerio Veneruso

Venerdì 17 maggio alle ore 19, TRA Treviso Ricerca Arte inaugura la mostra “Le conseguenze dell’errore” a cura di Valerio Veneruso, al piano nobile di Ca’ dei Ricchi in via Barberia. In mostra gli artisti 2501, Giuseppe Abate, Faig Ahmed, Maurizio Bongiovanni, Andrea Cazzagon, Tony Cragg e Kensuke Koike.

Sei artisti nativi digitali, definiti Millennials, insieme a un grande sperimentatore della scultura come Tony Cragg, indagano la dimensione e le potenzialità creative dello sbaglio nella mostra “Le conseguenze dell’errore”.
L’esposizione nasce dalla volontà di riflettere sulla condizione odierna del glitch,dimostrando come un territorio simile abbia ancora tanto da offrire. Glitch (dal tedesco glitschen, “scivolare”) è un termine che, usato originariamente in campo elettrotecnico, sta a indicare la presenza di un errore imprevedibile, un difetto repentino nella sequenza dei codici che compongono un contenuto audio o video.

Gli artisti in mostra guardano a questa particolarità del mondo digitale realizzando opere che uniscono padronanza tecnica e lungimiranza. Se la pratica canonica ha sempre tradotto l’analogico in digitale, in questo caso ci troviamo ad assistere a una trasmutazione inversa: l’artista, attraverso le tecnologie del proprio tempo, torna a sporcarsi le mani realizzando opere di grande manualità, facendosi portatore di saperi e, allo stesso tempo, trasformatore della materia. Le forme rappresentate diventano estremamente dinamiche, ambigue e liquide proprio come il tempo che stiamo vivendo.
Uniti da una caratteristica anagrafica, tutti gli artisti nascono in un periodo storico cruciale, quello degli anni Ottanta, così fertile da un punto di vista tecnologico, da far nascere tendenze artistiche particolarmente attente alla multimedialità: dalla New Media Art al più recente fenomeno etichettato come Post Internet. Nascere in una simile epoca significa non solo custodire nel proprio DNA un’attenzione particolare verso specifici canoni estetici, ma anche essere totalmente aperti verso una tecnologia in continua espansione.
Dal più maturo Maurizio Bongiovanni (classe 1979) al più giovane Giuseppe Abate (1987), ogni artista sviluppa la propria ricerca con particolare consapevolezza verso le tecnologie del tempo in cui vive.

La mostra sarà visibile fino al 13 luglio 2019; per l’occasione è stato realizzato un catalogo edito da TRA Treviso Ricerca Arte, progetto grafico Multiplo, stampato presso Ufficio e Stampa (TV) con tecnica di stampa risograph e digitale.

Gli artisti:
2501- all’anagrafe Jacopo Ceccarelli, è considerato uno dei maggiori esponenti del Nuovo Muralismo. Indaga principalmente lo spazio urbano che lo circonda confrontandosi non solo con le pareti di imponenti edifici, ma anche esprimendosi attraverso la grafica e la stampa 3D.

Giuseppe Abate – interessato alle deformità e all’imprevisto, abbraccia l’elemento della casualità all’interno del suo atto creativo. Realizza opere tanto ironiche quanto drammatiche, dove utilizza i media più disparati: dalla pittura al ricamo, passando per la creazione di minuziosi pop-up e installazioni site-specific.

Faig Ahmed – esplora le tecniche di produzione tradizionale dei tappeti dell’Azerbaigian, appropriandosi di un sapere antico per aggiungervi delle varianti a dir poco contemporanee. La collisione tra “vecchio” e “nuovo” incarna pienamente quella sorta di errore imprevisto che destabilizza chi si ritrova ad assistere a uno spettacolo simile.
Maurizio Bongiovanni – fonde dimensione digitale e pratica pittorica. L’atto creativo viene infatti concepito proprio tramite software di grafica che consentono all’artista di modificare soggetti estrapolati da internet e di strutturare la composizione dell’opera ipotizzando accostamenti cromatici e fluidità delle pennellate.

Andrea Cazzagon – centrale nella sua ricerca è lo studio dell’anatomia umana tramite un confronto manuale. Crea maschere in finta pelle e opere in pietra per riflettere sull’elemento della deformazione come “occasione” per scoprire forme e dimensioni impreviste.

Tony Cragg – figura essenziale per la storia della scultura contemporanea incarna idealmente la genesi dell’approccio fisico che attraversa tutte le opere presenti in mostra. Ha sempre dimostrato di portare avanti una costante ricerca formale, rappresentando un forte punto di contatto tra le forme appartenenti alla natura circostante e quelle anatomiche: per Cragg infatti ogni cosa è materia mobile: dai muscoli facciali alle escrescenze della pietra.

Kensuke Koike – attraverso l’appropriazione di fotografie e cartoline vintage, recuperate in svariati mercatini delle pulci, costruisce dei mondi paradossali, creando vere e proprie macchine per la provocazione di glitch analogici.

INFO MOSTRA

Le conseguenze dell’errore
Artisti in mostra: 2501, Giuseppe Abate, Faig Ahmed, Maurizio Bongiovanni, Andrea Cazzagon, Tony Cragg, Kensuke Koike
a cura di Valerio Veneruso
Inaugurazione venerdì 17 maggio, ore 19.00.

18.5 – 13.7.2019
Orari apertura: martedì – sabato 10:00-13:00 / 15.30-19.30;
domenica 15.30-19.30 (chiuso dal 16/06).
Ingresso libero

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Comunicato stampa
Invito

Visite guidate alla Biennale di Venezia 2019

Visite guidate alla Biannale di Venezia
GIARDINI
> domenica 9 giugno;
> domenica 16 giugno (sold out);
> sabato 29 giugno.

ARSENALE
> domenica 1 settembre;
> domenica 8 settembre;
> ulteriore data da stabilirsi.
Per partecipare alla visite è necessario essere iscritti a TRA, prenotare ed effettuare il pagamento anticipato.

Anche quest’anno siamo pronti a guidarvi attraverso la 58°Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo “May You Live In Interesting Times”, a cura di Ralph Rugoff. TRA, con la guida esperta di Carlo Sala, vi accompagnerà lungo questa spettacolare mostra il cui titolo è un’espressione della lingua inglese a lungo erroneamente attribuita ad un’antica maledizione cinese, che evoca periodi di incertezza, crisi e disordini; “tempi interessanti” appunto, come quelli che stiamo vivendo.

Per partecipare alla visita è necessaria l’iscrizione a TRA, la prenotazione e il versamento anticipato della quota.
Le visite di giugno sono dedicate all’esplorazione della sezione dei Giardini mentre a settembre, nei giorni 1 e 8 (con terza data aggiuntiva da comunicare), è prevista la visita all’Arsenale.
Entrambe le visite guidate inizieranno alle ore 10 e termineranno intorno alle 17.

Il costo è di € 35,00 per la singola visita (comprensivo di visita guidata, radioguida personale e biglietto d’ingresso).
Acquistando entrambi gli ingressi anticipatamente, il costo complessivo sarà di € 55,00.

> Prenotazione richiesta a segreteria@trevisoricercaarte.org / 0422 419 990.
> Il pagamento può essere effettuato presso i nostri uffici o attraverso bonifico: Crédit Agricole, Friuladria IT31J0533612000000030383734

Tua, Gilda Performance teatrale

TUA, GILDA
(Dite al treno che io passo una volta sola)
Performance teatrale
di e con Elena Cascino, Marta Cortellazzo Wiel e Alice Piano
Produzione Contrasto Teatro

Giovedì 2 maggio, ore 20.45
Sabato 4 maggio, ore 19.00

Giovedì 2 e sabato 4 maggio, TRA Treviso Ricerca Arte propone TUA, GILDA (Dite al treno che io passo una volta sola), performance teatrale che ha come protagonista Gilda, una donna pura di cuore dalle forme sinuose e provocanti.

Innamorata di un uomo, finito in carcere per ricettazione, lo “mantiene come un signore” vendendo il proprio corpo.

Lo spunto drammaturgico si sviluppa a partire da “La Gilda del Mac Mahon” una raccolta di racconti del 1959 di Giovanni Testori.

Il lavoro delle tre attrici nasce dalla consapevolezza che ancora oggi esistono molteplici “Gilde”; da qui la rielaborazione del testo in chiave pop.

In scena si gioca, a partire dal linguaggio testoriano, sulla femminilità ed ironia di una donna devota.

Si consiglia la prenotazione:
0422 41 99 90
segreteria@trevisoricercaarte.org

Ingresso con offerta libera

The Raven

The Raven (Id., USA 1963, 86’)
di Roger Corman
Venerdì 3 maggio, ore 21.00
Per il ciclo “ABRACADABRA!”
Magia, fantasmi e sortilegi in pellicola
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Abracadabra!”. A partire da febbraio, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà quattro appuntamenti cinematografici dedicati a fantasmi, presunti maghi e altre sfaccettature dell’incredibile mondo dell’occulto attraverso una prospettiva ironica, dissacrante e con l’obiettivo di interrogarsi con il sorriso sull’esistenza del sovrannaturale.

Nell’Inghilterra del XVI secolo un dotto mago ormai in pensione riceve una richiesta d’aiuto da un collega in cerca di un’alleanza per combattere un malvagio detentore di poteri magici. Il buon castellano accetta quando si avvede che il rivale gli ha rubato la moglie, che lui credeva morta, e si prepara ad una sfida a colpi di incredibili sortilegi e incantesimi.

Liberamente tratto dal poema di Edgar Allan Poe, The Raven è uno dei più divertenti film di Roger Corman che, dopo aver realizzato tanti film del brivido, ne smonta i meccanismi irridendoli con esiti spassosi anche grazie ad un Vincent Price in stato di grazia.

 

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

I Love Shopping. Architettura in vetrina

17 aprile, ore 20.45
Per la rassegna ‘Contemporaneamente3. Architettura e design dal XXI secolo’
a cura di Giovanni Carli

La terza edizione della rassegna Contemporaneamente. Architettura e design dal XXI secolo, a cura di Giovanni Carli, continua a indagare la cultura e la storia contemporanea delle discipline del progetto. Architettura, design, moda e arti visive sono interpretate come azioni sullo spazio che abitiamo e nel quale ci muoviamo, nella sua più completa estensione scalare, ovvero dalla città al nostro stesso corpo.

L’esercizio del commercio è uno dei princìpi cardine dell’ Homo Sapiens Sapiens. Dal negotium romano al mercato spontaneo, dalla boutique d’alta moda al department store di modello anglosassone e oltre: è questo il racconto spaziale racchiuso in “I Love Shopping. Architettura in vetrina”. Come l’architetto e teorico olandese Rem Koolhaas ci ha insegnato, due sono le grandi invenzioni che hanno rivoluzionato lo spazio dell’acquisto nel corso del Novecento: l’aria condizionata e la scala mobile. Oggi altri fantasmagorici elementi, partoriti da avide e seducenti teorie di guadagno, stanno alterando l’orizzonte della quotidiana (e quanto mai necessaria!) pratica dello shopping, sempre meno fisica e sempre più virtuale. Venghino signori venghino! All cards accepted. No American Express.

Ingresso riservato ai soci TRA o con offerta responsabile.

Immagine: Future System_Comme des Garcons store_New York_2005

LA SCINTILLA LATENTE

La scintilla latente
Agostino Bergamaschi e Barbara De Vivi
a cura di Carlo Sala

Sabato 9 marzo alle ore 18.00, TRA Treviso Ricerca Arte inaugura la mostra di Agostino Bergamaschi e Barbara De Vivi presso la propria sede al Piano Nobile di Ca’ dei Ricchi.

La mostra ragiona sulla relazione tra iconografia antica e contemporanea e sulla creazione artistica intesa come un’epifania visiva. Questo rapporto fa emergere immagini, suggestioni e istanze latenti provenienti dalla storia e dalla memoria personale degli artisti. Un’attitudine comune tra i due autori, che ha permesso di progettare un dialogo serrato tra le sculture dell’artista milanese e i dipinti della pittrice veneziana.

I lavori di Agostino Bergamaschi (Milano, 1990) sembrano dare sintesi nelle loro forme ad accadimenti dilatati nel tempo e nello spazio per creare dei nuovi immaginari, sculture che cristallizzano in sé una tensione tra passato e presente.

I dipinti di Barbara De Vivi (Venezia, 1992) intrecciano motivi iconografici della storia dell’arte e vissuto personale in un rapporto dialettico tra presente e passato; all’interno della tela si fondono (e confondono) immagini contemporanee con storie ancestrali, richiami alla grande pittura rinascimentale e barocca con oggetti comuni, utilizzando il mito come uno strumento di comprensione dell’oggi e della propria vita.

La mostra sarà visibile fino al 5 maggio 2019; per l’occasione è stato realizzato un catalogo edito da TRA Treviso Ricerca Arte, progetto grafico Multiplo, con testo critico di Carlo Sala e un’intervista agli autori di Alessandra Maccari.

INFO MOSTRA

La scintilla latente
mostra di Agostino Bergamaschi e Barbara De Vivi
a cura di Carlo Sala
Inaugurazione sabato 9 marzo, ore 18.00.

9.3 – 5.5.2019
Orari apertura: martedì – sabato 10:00-13:00 / 15.00-19.00;
domenica 15.00-19.00.
21/04 chiuso, 25/04 e 01/05 solo pomeriggio.
Ingresso libero

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Comunicato stampa
Invito

 

Visita Guidata / Fini & Confini

Domenica 14 aprile ore 15.30
Visita alla mostra “Fini & Confini”
Museo del Paesaggio
Torre di Mosto (VE)

TRA propone una visita alla mostra “Fini & Confini”, a cura di Dionisio Gavagnin, tenuta da Giorgio Baldo, Direttore del Museo del Paesaggio di Torre di Mosto.

Il curatore ci guiderà attraverso oltre 200 opere d’arte legate a Paesaggio e Territorio. Attorno a questo binomio si è giocata nella storia dell’arte una battaglia delle idee che ha visto prevalere il Paesaggio come visione addomesticata del Territorio, spazi confinati della vita civile che ideologicamente fondono il bello e l’utile. Se oggi la nostra idea di Paesaggio tende ad esaurire ciò che riteniamo notevole, ed esclude tutto il resto, e cioè il Territorio pesantemente piegato dalla corsa cieca di un progresso vocato al fine del profitto, l’arte ci invita a scoprire le ragioni della disfatta della ragione, e propone motivi di riflessione intorno ai modi attraverso i quali il pensiero dominante ha creato il mito moderno del Paesaggio, ottundendo la nostra capacità di vedere le cose così come sono e di immaginare un futuro diverso.  La mostra intende parlare di questo.

Un insieme di 240 opere d’arte moderna e contemporanea, con 211 artisti rappresentati, nel quale la fotografia viene proposta a fianco della pittura e della scultura, assegnandole uno statuto paritetico a quelle.

Il luogo di ritrovo sarà la biglietteria del Museo alle ore 15.30
Costo della visita 3€.

Prenotazione richiesta a segreteria@trevisoricercaarte.org / 0422 419 990