Rassegne

Origami. Altri usi della carta

5 Giugno, ore 20:45
Origami. Altri usi della carta.
Ideato da Alberto Cellotto
con Fabio Donalisio e con l’intervento di Francesco Targhetta

AMBIENTI SATURI è il primo appuntamento della seconda edizione di “Origami. Altri usi della carta”, dedicato alla poesia.

Ha scritto Andrea Cortellessa che la poesia di Donalisio nel “Libro delle cose” “ora dispiega a tutta forza il suo spettacolare cattivo umore. Se il suo resta uno «sweet no style», come lo chiamava appunto Beckett («dolce stil niente», potremmo azzardare), ora si articola nei modi quasi d’un trattato, o bimembre project album piuttosto (evocata è L’arte della guerra di Sun Tzu): davvero una parola che «progredisce nella negazione»”. Nel libro di poco precedente, “Ambienti saturi”, quello che Donalisio mette in scena con un incedere di versi spezzettato “è un allucinato fastidio per l’inesorabile emorragia di senso. E, di fatto, la sfida non è trovare un ordine e un significato alle cose, ma cercare riparo, qui dove tutto rifiuta un ordine e un significato.”

Fabio Donalisio è nato in Piemonte, in mezzo alla provincia Granda, nel 1977. Ha pubblicato miti logiche (ExCogita, 2007), la pratica del ritorno (in Poesia Contemporanea. XI quaderno italiano, Marcos y Marcos, 2012), nulla più e nulla meno (La collana Isola, 2013, con i disegni di Marco Corona), Ambienti saturi (A27/Amos Edizioni, 2017) e Libro delle cose (Aragno, 2018). È tra i fondatori del progetto editoriale Nervi assieme a Marco Scarpa e Francesco Targhetta. Scrive di libri sulla rivista “Blowup”.

USE, USE, USE e poi RE.USE

USE, USE, USE e poi RE.USE
Ripensare il consumismo per costruire una società sostenibile.
Con Serge Latouche
Mercoledì 29 maggio, ore 20:30
Auditorium Museo di Santa Caterina
Piazzetta Botter 1, Treviso

 

Oggi è più che mai necessario ripensare la nostra società in termini di sostenibilità. Questo termine ormai abusato indica in realtà un fine verso cui le scelte del singolo individuo, indipendentemente dal suo peso sociale, dovrebbero orientarsi per raggiungere un mondo sano e più giusto. A questo proposito il filosofo ed economista Serge Latouche, introducendo il concetto di “obsolescenza programmata”, rivolge l’attenzione ai consumi, concreta espressione di ognuno di noi. Attraverso l’acquisto consapevole e l’utilizzo dei prodotti durevoli e alla loro massima capacità, è possibile compiere un importante passo verso la costruzione di una società e di un mondo più sostenibili.

La mostra “RE.USE” promossa da TRA – Treviso Ricerca Arte si è conclusa da alcuni mesi registrando un grande successo di pubblico e un grande interesse. Continuiamo la riflessione sul tema del riutilizzo con un incontro con il filosofo ed economista francese Serge Latouche, noto per i suoi studi sul consumismo e sulla sostenibilità. La serata, fortemente voluta da F/Art, vede la collaborazione de La Chiave di Sophia

Intervengono:

Serge Latouche, economista e filosofo francese, professore emerito di Scienze economiche all’Università di Parigi XI, sostenitore e teorico della decrescita e del localismo.

Marisa Graziati, Amministratore Delegato di F/ART, leader mondiale nella produzione di trasformatori per lampade al neon.

Carlo Sala – Curatore Fondazione Fabbri e docente al Master IUAV in Photography

Modera:
Massimo Bordin, collaboratore della rivista La Chiave di Sophia e professore di filosofia al Liceo G. Marconi di Conegliano.

Si consiglia la prenotazione:
0422 419990
segreteria@trevisoricercaarte.org

Endorfine Rosa Shocking / Belly flop e Keepers of the game

24 maggio, ore 20.45
Endorfine Rosa Shocking.
Film su donne nello sport. Inaspettate scoperte ad alta energia.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Una seconda edizione più endorfinica che mai, alla scoperta di chicche del grande schermo al di fuori dei circuiti di massa, da assaporare in tutta la loro intensa unicità del momento. Fugaci incursioni in realtà molto lontane eppure rese così vicine grazie al linguaggio universale dello sport. Oppure immersioni in contesti “dietro l’angolo”, ma altrettanto inaspettati. Al centro di ogni storia le donne, non necessariamente atlete affermate, quanto più spesso persone che, attraverso discipline sportive diverse più o meno note, trovano la forza di sfidare le convenzioni, di mettere in discussione la propria esistenza e di guardarsi dentro per riuscire a guardare oltre.
Dal Sud Africa al Bangladesh, dal Canada al Nepal, dall’Europa all’Afghanistan, una mutevole ondata di endorfine cinematografiche che non passa senza lasciare il segno… perché, in ognuna di queste storie, ritroviamo anche un po’ di noi.

PROIEZIONI:
>BELLY FLOP, Jeremy Collins, Kelly Dillon, Sud Africa (2018), 5min, animazione
Sinossi:
La perseveranza dà i suoi frutti: una bambina coraggiosa prova diversi tipi di tuffo, incurante della talentuosa atleta che le ruba la scena.

Trailer

>KEEPERS OF THE GAME, Judd Ehrlich, US (2016), 1h22min, documentario
Sinossi:
Il lacrosse ha origine nei territori Akwesasne degli indiani d’America Mohawk come sport sacro tradizionalmente riservato agli uomini. Appena fuori dalla riserva, nella Scuola Superiore Salmon River High di Fort Covington, NY nasce una squadra di lacrosse, tutta composta da donne Mohawk, con l’intento di essere la prima di questo genere a vincere il campionato di eccellenza. Con molto di più in gioco di un semplice campionato, le ragazze combattono per spianare la strada alle donne native della generazione che verrà, cercando comunque di rispettare le tradizioni della propria gente, in un mondo in costante evoluzione.

Trailer

Con il patrocinio della Città di Treviso e del CONI.

 

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 31.05 / Wasfia e The Optimists;
> 7.06 / A land shaped by women e Afghan cycles;
> 14.06 / L’Audition e O tempo futuro (Film con sottotitoli per non udenti);
> 15.06 / Mur e Sunakali (Serata “Aspettando l’Euganea Film Festival”, Villa Pisani, Monselice).

English version.

Incontenibili. Gallerie d’arte e nuove avanguardie tra Italia e Francia

Incontenibili.
Gallerie d’arte e nuove avanguardie tra Italia e Francia
Presenta Nico Stringa, in presenza dell’autrice Elisa Prete.
Evento in collaborazione con Galleria l’Elefante
Ore 20.30 – Ca’ dei Ricchi

Mercoledì 22 maggio alle ore 20.30, il prof. Nico Stringa presenterà il libro Incontenibili. Gallerie d’arte e nuove avanguardie tra Italia e Francia, edito da Canova Editore, alla presenza dell’autrice Elisa Prete.
Il volume ripercorre con ampia visione contestuale e ricchezza di dettagli i rapporti intercorsi tra artisti e gallerie, in Italia e Francia, negli anni ’60 e ’70 del Novecento.

Mostre, happening, performance, dibattiti, conflitti – eventi indispensabili alla comprensione delle vicende dell’arte nei decenni successivi fino ai nostri giorni. Dinanzi all’insorgere di nuovi modi di comunicazione e correnti di pensiero, sono state le gallerie private a cogliere in anticipo, rispetto alle istituzioni pubbliche, le istanze del cambiamento.

 

On Display Design Contest. Il progetto contemporaneo della mostra

21 maggio, ore 20.45
Per la rassegna CONTEMPORANEAMENTE3. ARCHITETTURA E DESIGN DAL XXI SECOLO
a cura di Giovanni Carli

La terza edizione della rassegna Contemporaneamente. Architettura e design dal XXI secolo (a cura di Giovanni Carli) continua a indagare la cultura e la storia contemporanea delle discipline del progetto. Architettura, design, moda e arti visive sono interpretate come azioni sullo spazio che abitiamo e nel quale ci muoviamo, nella sua più completa estensione scalare, ovvero dalla città al nostro stesso corpo.

La terza puntata del Design Contest all’interno della rassegna Contemporaneamente, in collaborazione con l’architetta Silvia Bertoncini, esplora progetti di mostre che hanno segnato la cultura del display negli ultimi vent’anni. La pratica di fare mostre include una serie di operazioni tra loro correlate, ovvero la cura dei contenuti, la costruzione di una narrazione, l’architettura dell’allestimento. Superando le stanze statiche e polverose del museo convenzionale, oggi la mostra contemporanea richiede strategie di coinvolgimento del pubblico e sfrutta la rete di relazioni possibili tra musei e istituzioni. I protagonisti del contest si sfideranno su tre tipologie di racconto: la collezione permanente, l’esposizione temporanea e l’azione di trasformazione sullo spazio, per un totale di sei progetti selezionati quali manifesti di una nuova cultura di interpretazione del secolare rapporto tra contenuto e contenitore.
Alla platea l’ultima sentenza!

Ingresso riservato ai soci TRA o con offerta responsabile.

Immagine: Anna Wanda Gogusey, Visite Naturiste, Palais de Tokyo, Paris 2018

The Raven

The Raven (Id., USA 1963, 86’)
di Roger Corman
Venerdì 3 maggio, ore 21.00
Per il ciclo “ABRACADABRA!”
Magia, fantasmi e sortilegi in pellicola
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Abracadabra!”. A partire da febbraio, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà quattro appuntamenti cinematografici dedicati a fantasmi, presunti maghi e altre sfaccettature dell’incredibile mondo dell’occulto attraverso una prospettiva ironica, dissacrante e con l’obiettivo di interrogarsi con il sorriso sull’esistenza del sovrannaturale.

Nell’Inghilterra del XVI secolo un dotto mago ormai in pensione riceve una richiesta d’aiuto da un collega in cerca di un’alleanza per combattere un malvagio detentore di poteri magici. Il buon castellano accetta quando si avvede che il rivale gli ha rubato la moglie, che lui credeva morta, e si prepara ad una sfida a colpi di incredibili sortilegi e incantesimi.

Liberamente tratto dal poema di Edgar Allan Poe, The Raven è uno dei più divertenti film di Roger Corman che, dopo aver realizzato tanti film del brivido, ne smonta i meccanismi irridendoli con esiti spassosi anche grazie ad un Vincent Price in stato di grazia.

 

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

I Love Shopping. Architettura in vetrina

17 aprile, ore 20.45
Per la rassegna ‘Contemporaneamente3. Architettura e design dal XXI secolo’
a cura di Giovanni Carli

La terza edizione della rassegna Contemporaneamente. Architettura e design dal XXI secolo, a cura di Giovanni Carli, continua a indagare la cultura e la storia contemporanea delle discipline del progetto. Architettura, design, moda e arti visive sono interpretate come azioni sullo spazio che abitiamo e nel quale ci muoviamo, nella sua più completa estensione scalare, ovvero dalla città al nostro stesso corpo.

L’esercizio del commercio è uno dei princìpi cardine dell’ Homo Sapiens Sapiens. Dal negotium romano al mercato spontaneo, dalla boutique d’alta moda al department store di modello anglosassone e oltre: è questo il racconto spaziale racchiuso in “I Love Shopping. Architettura in vetrina”. Come l’architetto e teorico olandese Rem Koolhaas ci ha insegnato, due sono le grandi invenzioni che hanno rivoluzionato lo spazio dell’acquisto nel corso del Novecento: l’aria condizionata e la scala mobile. Oggi altri fantasmagorici elementi, partoriti da avide e seducenti teorie di guadagno, stanno alterando l’orizzonte della quotidiana (e quanto mai necessaria!) pratica dello shopping, sempre meno fisica e sempre più virtuale. Venghino signori venghino! All cards accepted. No American Express.

Ingresso riservato ai soci TRA o con offerta responsabile.

Immagine: Future System_Comme des Garcons store_New York_2005

Il fantasma galante

Il fantasma galante
(The ghost goes West – UK 1935, 78’)
di René Clair
Venerdì 5 aprile, ore 21.00
Per il ciclo “ABRACADABRA!”
Magia, fantasmi e sortilegi in pellicola
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Abracadabra!”. A partire da febbraio, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà quattro appuntamenti cinematografici dedicati a fantasmi, presunti maghi e altre sfaccettature dell’incredibile mondo dell’occulto attraverso una prospettiva ironica, dissacrante e con l’obiettivo di interrogarsi con il sorriso sull’esistenza del sovrannaturale.

Una ragazza americana in visita in Scozia acquista un antico castello abitato da un simpatico spettro e fa smantellare e trasportare in patria l’intero edificio. Col castello si trasferisce anche il fantasma che, allo scopo di abbandonare finalmente il mondo terreno per raggiungere l’aldilà, deve riuscire a rompere un antico incantesimo che incombe da generazioni sulla sua dinastia.

Primo film inglese di René Clair, Il fantasma galante è una commedia semplice ed elegante nella quale il regista francese riesce a narrare con intelligenza e freschezza una storia d’amore costruita su intrecci, sparizioni e colpi di scena.

 

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

 

Dario Carnovale trio

Tracce di Jazz
a cura di Nicola Bortolanza
28 marzo, ore 20.45
Dario Carnovale trio

Dario Carnovale – fender rhodes
Simone Serafini – contrabbasso
Anthony Pinciotti – batteria

Carnovale è un pianista virtuoso e vulcanico, dotato di uno spiccato senso del lirismo, capace di incantare o di travolgere, e con una energia  musicale assolutamente fuori dal comune.
Classico ma sempre attuale nella storia del jazz, il piano trio e’ anche la dimensione preferita del pianista di origine siciliana Dario Carnovale, leader di questo nuovo progetto che vede la collaborazione  di Simone Serafini al contrabbasso, musicista solido che da dieci anni collabora con Carnovale, e il batterista americano Anthony Pinciotti, dinamico e innovativo, tra i più richiesti nella scena contemporanea newyorkese. In questo nuovo progetto la direzione scelta e’ quella di un sound piu’ vicino alla scena jazzistica contemporanea di New York con un riferimento costante alla tradizione attraverso la rielaborazione di brani scelti dal song book americano e da brani originali di Carnovale.

Ingresso 10€ / 7€ soci TRA
Prenotazione consigliata: segreteria@trevisoricercaarte.org / 0422 419990

Italy @ Work. L’Italia di Gio Ponti

20 marzo, ore 20.45
Per la rassegna ‘Contemporaneamente. Architettura e design dal XXI secolo’
a cura di Giovanni Carli

La terza edizione della rassegna “Contemporaneamente. Architettura e design dal XXI secolo”, a cura di Giovanni Carli, continua a indagare la cultura e la storia contemporanea delle discipline del progetto. Architettura, design, moda e arti visive sono interpretate come azioni sullo spazio che abitiamo e nel quale ci muoviamo, nella sua più completa estensione scalare, ovvero dalla città al nostro stesso corpo.

Architetto, designer, editore, direttore creativo, professore, pittore… la figura di Gio Ponti è legata all’eterogeneità dei saperi e alle molteplici espressioni della disciplina architettonica. Italy @ Work. L’Italia di Gio Ponti traccia un percorso che attribuisce al Maestro milanese l’invenzione e la diffusione del Made in Italy, perché come egli stesso sostiene “l’Italia l’han fatta metà Iddio e metà gli Architetti”.
Autore di edifici divenuti iconici, creatore di oggetti cult, direttore di magazine come «Stile» e «Domus», Gio Ponti educa la società italica del boom a riconoscere il contributo del design d’autore nel quotidiano. Ed è la Milano degli anni Cinquanta e Sessanta la geografia intorno alla quale tutto ruota e tutto accade, la Milano ridisegnata da Ponti (e tanti altri nobili personaggi) che si rivela centro nevralgico del dibattito su teoria e progetto e laboratorio continuo della produzione in serie.

Ingresso riservato ai soci TRA o con offerta responsabile.

Prossimi appuntamenti:

– mercoledì 17/4, ore 20:45
New Publishing Actions. Unconventional magazines
– mercoledì 22/5, ore 20:45
On Display Design Contest. Storie e progetti di mostre
con Silvia Bertoncini

Confessions on the Dancefloor. Architettura e Club Culture.

13 marzo, ore 20.45
Per la rassegna ‘Contemporaneamente. Architettura e design dal XXI secolo’
a cura di Giovanni Carli

La terza edizione della rassegna Contemporaneamente. Architettura e design dal XXI secolo, a cura di Giovanni Carli, continua a indagare la cultura e la storia contemporanea delle discipline del progetto. Architettura, design, moda e arti visive sono interpretate come azioni sullo spazio che abitiamo e nel quale ci muoviamo, nella sua più completa estensione scalare, ovvero dalla città al nostro stesso corpo.

Confessions on the Dancefloor. Architettura e Club Culture

Quando nel 1986 lo Studio 54 chiuse definitivamente le sue porte, la città di New York vide spegnersi uno dei luoghi più significativi ed eccessivi di fine millennio. Lo Studio 54 non ero solo una discoteca – parola nostalgica ormai scomparsa dal vocabolario contemporaneo dell’intrattenimento e che ci fa quasi sorridere – ma un’architettura in cui si produceva cultura, in cui nascevano tendenze, in cui l’arte della messa in scena, di personaggi e presunti tali, ha rivoluzionato la teoria dell’immagine. La tipologia architettonica del club, lo spazio che accoglie l’umana esigenza del divertissement, ritrova le sue storiche origini nelle sale da ballo di fastosi palazzi principeschi, rompe le rigide regole del Proibizionismo, raccoglie le espressioni di controculture e di fenomeni ultra-pop. Confessions on the Dancefloor. Architettura e Club Culture è un viaggio stroboscopico tra luci, corpi e allucinogeni. Indossate l’abito della festa e preparatevi a ballare…

Ingresso riservato ai soci TRA o con offerta responsabile.

Foto
Allan Tannenbaum / Getty Images. Clubgoers amid the light towers on the dance floor at Studio 54 in 1978
(da http://www.capradio.org/news/npr/story?storyid=549453578)

Prossimi incontri:
mercoledì 20 marzo 2019, 20.45h
Italy @ Work. L’Italia di Gio Ponti

mercoledì 17 aprile 2019, 20.45h
New Publishing Actions. Unconventional magazines

mercoledì 22 maggio 2019, 20.45h
On Display Design Contest. Storie e progetti di mostre (con Silvia Bertoncini)

 

ABRACADABRA

ABRACADABRA
(Id. – Spagna 2017, 97’)
di Pablo Berger
Venerdì 1 marzo, ore 21.00
Per il ciclo “ABRACADABRA!”
Magia, fantasmi e sortilegi in pellicola
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Abracadabra!”. A partire da febbraio, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà quattro appuntamenti cinematografici dedicati a fantasmi, presunti maghi e altre sfaccettature dell’incredibile mondo dell’occulto attraverso una prospettiva ironica, dissacrante e con l’obiettivo di interrogarsi con il sorriso sull’esistenza del sovrannaturale.

Capolavori del cinema classico, film cult e una inedita prima visione renderanno omaggio ad un cinema magico e ammaliante, in cui il pubblico potrà perdersi nello sguardo magnetico della bellissima Gene Tierney alle prese con uno spettro galantuomo, ridere con gusto alle stralunate trovate di magia nera del film dello spagnolo Pablo Berger e lasciarsi trasportare dall’originalità dei trucchi cinematografici ideati da due maestri della Settima Arte come René Clair e Roger Corman.

Periferia di Madrid. Carmen è una casalinga frustrata sposata con Carlos, un marito insensibile che vive soltanto per il suo Real Madrid. Durante un ricevimento di matrimonio, il cugino di Carmen cerca un volontario tra gli invitati per un numero di ipnotismo e Carlos, sebbene scettico, accetta. Qualcosa però va storto e costringerà i protagonisti a fare i conti con un inaspettato sortilegio.

Una commedia stralunata e grottesca in perfetto equilibrio tra magia, presenze sovrannaturali e quotidiane incomprensioni sentimentali, con il pregio di svelarsi ironicamente meno leggera di quanto potrebbe apparire.

 

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

ANDREA LOMBARDINI – Diminuendo

Tracce di Jazz
a cura di Nicola Bortolanza
28 febbraio, ore 20.45
ANDREA LOMBARDINI Diminuendo

Andrea Lombardini – basso elettrico
Emanuele Maniscalco – batteria
Federico Pierantoni – mellofono

Diminuendo è l’ultimo progetto in trio del bassista e compositore Andrea Lombardini. Concepito discograficamente con Michel Godard e documentato su CAMJAZZ, è ora proposto dal vivo insieme ad Emanuele Maniscalco, artista ECM e membro del collettivo ILK, ugualmente a suo agio al pianoforte e alla batteria e da Federico Pierantoni al mellofono. ottone da marching band derivato dal corno. Il leader è riconosciuto tra i pochi specialisti del basso elettrico, di recente approfondisce il liuto colascione, strumento acustico del rinascimento italiano appartenente alla famiglia dei liuti. La musica del trio, essendo legata sia al linguaggio improvvisativo afroamericano che a quello europeo, si distingue per gli orizzonti ampissimi, la varietà timbrica e il potere evocativo ed emozionale.

”A swing groove as deep and wide as his would be notable within the large community of tradition-minded young acoustic bass players; among electric players it stands virtually alone.” Steve Swallow

Ingresso 10€ / 7€ soci TRA
Prenotazione consigliata: segreteria@trevisoricercaarte.org / 0422 419990

RE.USE – Proiezioni di film/documentari

RE.USE – Proiezioni di film/documentari
In collaborazione con Sole Luna Doc Film Festival
Selezione di film e documentari sul tema dell’arte e del riciclo.
Ca’ dei Ricchi, ore 20.45
Ingresso su offerta / libero per Soci TRA

7 febbraio 2019
REPLAY – IN VIAGGIO NELL’UPCYCLING
Di Marco Fantacuzzi
Italia 2015, 52
Due curatori di una mostra dedicata all’up-cycling, ovvero al riuso creativo di materiali di scarto, saltano su un vecchio camper e partono per raggiungere gli atelier di artisti e designer dal sud al nord d’Italia. Alla fine del viaggio i due, entusiasti dell’esperienza artistica, decidono di proseguire il  lavoro di documentazione per incontrare ancora altri artisti .

Durante la serata sarà presente il regista!
Download press kit

Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

 

24 gennaio 2019
LE MINISTRE DES POUBELLES
Di Quentin Noirfalisse
Belgio, 2017, 75 min

Mentre il suo Paese si prepara ad elezioni rischiose, Emmanuel Botalatala, Ministro dell’Immondizia di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo), si avvicina all’ultima parte della propria vita. Dopo aver sacrificato tutto per l’arte, prova testardamente a mandare avanti la sua opera, affidando la sua eredità alle generazioni future.

 

10 gennaio 2019
WASTE LAND
Regia di Lucy Walker, Karen Harley, João Jardim.
BRASILE, UK, 2010, durata 90 minuti
Waste land è un documentario che racconta il viaggio di Muniz a Jardim Gramacho, la più grande discarica del mondo situata nella periferia di Rio de Janeiro. Muniz collabora con un gruppo di catadores che raccolgono materiali riciclabili. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar.

Trailer:

 

 

 

 

Il fantasma e la signora Muir

Il fantasma e la signora Muir (The ghost and Mrs Muir – USA 1947, 105’)
di Joseph L. Mankiewicz
Venerdì 1 febbraio, ore 21.00
Per il ciclo “ABRACADABRA!”
Magia, fantasmi e sortilegi in pellicola
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Abracadabra!”. A partire da febbraio, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà quattro appuntamenti cinematografici dedicati a fantasmi,  presunti maghi e altre sfaccettature dell’incredibile mondo dell’occulto attraverso una prospettiva ironica, dissacrante e con l’obiettivo di interrogarsi con il sorriso sull’esistenza del sovrannaturale.

Capolavori del cinema classico, film cult e una inedita prima visione renderanno omaggio ad un cinema magico e ammaliante, in cui il pubblico potrà perdersi nello sguardo magnetico della bellissima Gene Tierney alle prese con uno spettro galantuomo, ridere con gusto alle stralunate trovate di magia nera del film dello spagnolo Pablo Berger e lasciarsi trasportare dall’originalità dei trucchi cinematografici ideati da due maestri della Settima Arte come René Clair e Roger Corman.

La giovane e affascinante vedova Lucy Muir si trasferisce in una casa in riva al mare abitata dal fantasma di un capitano di marina. Quando si accorge del fatto, la donna viene presa dallo sgomento e pensa di fuggire ma lo spettro è un gentiluomo e i due diventano in breve ottimi amici. Lucy non riesce più fare a meno del capitano e lui la guida amorevolmente anche nelle scelte più difficili.

Un amore impossibile e surreale in una commedia brillante d’altri tempi, deliziosamente congeniata da Mankiewicz e impreziosita da un cast di attori capitanato da un’irresistibile Gene Tierney.

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.