Rassegne

RE.USE – Proiezioni di film/documentari

RE.USE – Proiezioni di film/documentari
In collaborazione con Sole Luna Doc Film Festival
Selezione di film e documentari sul tema dell’arte e del riciclo.

Presto maggiori informazioni sui fil selezionati!

RE.USE – Incontri di Architettura e Design

RE.USE – Incontri di Architettura e Design
Con Giovanni Carli
Ore 20:45 – TRA Ca’ dei Ricchi

La rassegna “Contemporaneamente. Architettura e design dal XXI secolo” riprende, dedicando i primi due incontri al tema del riutilizzo e della sostenibilità.

Forza Maggiore

Forza Maggiore (Svezia- Francia 2014, 115′)
di Ruben Östlund
9 novembre 2018, ore 21.00
Per il ciclo “Svezia, Svezia!”
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

Da un Paese lontano giungono con sempre più frequenza piccoli grandi capolavori. Presenza costante nelle nomination agli Oscar e nei programmi dei più importanti Festival di cinema, la Svezia è ormai considerato un luogo privilegiato per produzione cinematografiche raffinate, stimolanti e imprevedibili. Thriller congegnati alla perfezione, commedie brillanti e divertenti, film d’autore come le opere del pluripremiato Roy Anderson, senza dimenticare quell’irresistibile tendenza al dark humour e al cinema paradossale. Con l’obiettivo di scoprire e riscoprire alcune pellicole provenienti dalla penisola svedese, TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, propone la rassegna “Svezia! Svezia!“, un breve viaggio cinematografico in tre tappe per lasciarsi incuriosire e farsi sorprendere da alcune preziose opere svedesi.

Tomas e Ebba sono in vacanza sulle Alpi per una settimana dedicata allo sci con i loro bambini. Mentre siedono ai tavoli all’aperto di un ristorante panoramico, una valanga si dirige a grande velocità verso di loro e pare destinata a travolgerli. L’istinto di Ebba è quello di proteggere i figli, quello di Tomas è quello di mettersi in salvo il più in fretta possibile in compagnia del cellulare.

La valanga si arresta prima del rifugio e i quattro rientrano sani e salvi in hotel, ma qualcosa nella coppia si è incrinato ed è una crepa che è destinata ad aprirsi sempre di più.

Dal regista dell’acclamato The square, una commedia pungente e ironica sulla fiducia nei rapporti affettivi per un’opera poetica  e impreziosita dalla potenza evocativa del paesaggio.

 

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Alma Swing

8 novembre, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival
con il Patrocinio del Comune di Treviso

Lino Brotto_chitarra solista
Andrea Boschetti_chitarra ritmica
Mattia Martorano_violino
Beppe Pilotto_contrabbasso

In oltre dieci anni di attività Alma Swing è oggi una realtà di riferimento dell’ hot jazz di tradizione europea, in cui lo swing parigino-americano degli Anni Trenta si confonde ad un folklore senza tempo. Con una silhouette rétro ed un tradizionale organico acustico, l’ensemble interpreta con personalità una musica la cui attualità è incessantemente confermata dal successo tributato internazionalmente all’esperienza artistica di Django Reinhardt. Affermatasi nel 2005 nel concorso “Porsche Live – Giovani e Jazz” di fronte ad una giuria presieduta da Paolo Fresu, Alma Swing novera oggi illustri collaborazioni, un’importante attività discografica e continue partecipazioni a festival e rassegne in tutta Italia ed Europa.

Prenotazione consigliata
Ingresso Soci TRA 7€ / Non Soci 10€

L’occhio del diavolo

L’occhio del diavolo (Svezia 1960, 87′)
di Ingmar Bergman
5 ottobre 2018, ore 21.00
Per il ciclo “Svezia! Svezia!”
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

Da un Paese lontano giungono con sempre più frequenza piccoli grandi capolavori. Presenza costante nelle nomination agli Oscar e nei programmi dei più importanti Festival di cinema, la Svezia è ormai considerato un luogo privilegiato per produzione cinematografiche raffinate, stimolanti e imprevedibili. Thriller congegnati alla perfezione, commedie brillanti e divertenti, film d’autore come le opere del pluripremiato Roy Anderson, senza dimenticare quell’irresistibile tendenza al dark humour e al cinema paradossale. Con l’obiettivo di scoprire e riscoprire alcune pellicole provenienti dalla penisola svedese, TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, propone la rassegna “Svezia! Svezia!“, un breve viaggio cinematografico in tre tappe per lasciarsi incuriosire e farsi sorprendere da alcune preziose opere svedesi.

Un’orzaiolo impedisce al Diavolo di dormire sonni tranquilli e la causa dell’infiammazione oculare è l’ostinata verginità della giovane e bella Britt. Per porre fine alla fastidiosa sofferenza, il Diavolo decide di mandare sulla terra Don Giovanni. La missione è semplice: sedurre la fanciulla, facendo così scomparire l’affezione oculare. Ma la ragazza è meno arrendevole del previsto e anche le più raffinate tecniche di seduzione di Don Giovanni non sembrano avere effetto.

Nel centesimo anno dalla nascita di Ingmar Bergman, un raffinato divertissement in quattro atti, capace di divertire e di far riflettere sull’amore e sul tradimento.

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Endorfine Rosa Shocking / Afterglow e Town of Runners

3 ottobre, ore 20.30
Endorfine rosa shocking. Film su donne nello sport.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Un intrigante giro del mondo attraverso discipline sportive disparate. Compagne di viaggio indiscusse: le donne. Spaziando dal Pakistan al Messico, da Israele alla Mongolia, dall’Etiopia all’Iraq passando per la Palestina, l’Iran e l’Europa verranno presentati cortometraggi e lungometraggi selezionati tra i migliori film in ambito sportivo che hanno partecipato a Festival di Cinema internazionali negli ultimi anni. Predominante il genere documentaristico, ma non mancheranno fiction e animazione.
Non importa a che latitudine ci si trovi, lo sport offre alle donne la possibilità di fuggire dalla vita quotidiana, sia che si tratti di una situazione di guerra sia di un’esistenza ormai priva di stimoli. Costituisce altresì uno strumento per mettere in discussione una società patriarcale, spingendosi al di là di quelli che sono i limiti personali e delle restrizioni sociali. Lo sport può essere anche un passaporto verso una vita migliore o semplicemente un brivido per aggiungere un pizzico di adrenalina alla nostra esistenza. Anche la disciplina più individuale prevede una sorta di interazione con l’Altro e qualsiasi risultato comporta un sacrificio. Lo sport diventa una filosofia di vita o addirittura una forma d’arte.

Un caleidoscopio di generi cinematografici e modi di vivere lo sport, tanto diversi tra loro quanto le sfumature stesse dell’essere donna.

Proiezioni:

>AFTERGLOW, Tommaso Di Paola, Jack Webber, UK (2016), 6min, documentario

Sinossi: “Afterglow” segue la fotografa e nuotatrice Vivienne Rickman Poole mentre affronta le acque dei laghi del Parco Nazionale di Snowdonia, in Galles. Vivienne racconta i suoi pensieri e le sue esperienze, svelando al pubblico il suo intimo rapporto con la natura selvaggia, l’acqua gelida e la creatività.

 

>TOWN OF RUNNERS, Jerry Rothwell, Etiopia/UK (2012), 1h20min, documentario

Sinossi: I migliori corridori del mondo, con 10 ori olimpici all’attivo negli ultimi 20 anni, provengono da Bekoji, in Etiopia, remota cittadina delle Highlands meridionali. “Town of runners” è un documentario del pluripremiato regista Jerry Rothwell che racconta la storia di due giovani atlete nel loro passaggio dalla scuola ai campi di gara, dall’infanzia all’adolescenza. Le ragazze sono accomunate da un sogno: emulare i loro eroi locali e correre verso una nuova vita.
Trailer

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

English version.

Un grazie speciale a:
Matteo Contento, Linda Canè, Andrea Gracis, Giovanni Santoro e Vivienne Rickman-Poole, artista protagonista del cortometraggio Afterglow, che è l’autrice della meravigliosa immagine della rassegna.

Endorfine Rosa Shocking / Beach Flags e White Blessing

19 settembre, ore 20.30
Endorfine rosa shocking. Film su donne nello sport.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Un intrigante giro del mondo attraverso discipline sportive disparate. Compagne di viaggio indiscusse: le donne. Spaziando dal Pakistan al Messico, da Israele alla Mongolia, dall’Etiopia all’Iraq passando per la Palestina, l’Iran e l’Europa verranno presentati cortometraggi e lungometraggi selezionati tra i migliori film in ambito sportivo che hanno partecipato a Festival di Cinema internazionali negli ultimi anni. Predominante il genere documentaristico, ma non mancheranno fiction e animazione.
Non importa a che latitudine ci si trovi, lo sport offre alle donne la possibilità di fuggire dalla vita quotidiana, sia che si tratti di una situazione di guerra sia di un’esistenza ormai priva di stimoli. Costituisce altresì uno strumento per mettere in discussione una società patriarcale, spingendosi al di là di quelli che sono i limiti personali e delle restrizioni sociali. Lo sport può essere anche un passaporto verso una vita migliore o semplicemente un brivido per aggiungere un pizzico di adrenalina alla nostra esistenza. Anche la disciplina più individuale prevede una sorta di interazione con l’Altro e qualsiasi risultato comporta un sacrificio. Lo sport diventa una filosofia di vita o addirittura una forma d’arte.

Un caleidoscopio di generi cinematografici e modi di vivere lo sport, tanto diversi tra loro quanto le sfumature stesse dell’essere donna.

Proiezioni:

> BEACH FLAGS, Sarah Saidan, Francia/Iran (2014), 14min, animazione

Sinossi: Vida, una giovane bagnina iraniana, è determinata ad ottenere un posto in un concorso internazionale per bagnini, in Australia. Tuttavia, quando la talentuosa Sareh si unisce al team, Vida si troverà ad affrontare una situazione inattesa.
Trailer

> WHITE BLESSING, Sengedorj Janchivdorj, Mongolia (2016), 1h40min, documentario

Sinossi: Il film si basa sulla vera storia di Sumiya Dorjsuren che, alle qualificazioni per le Olimpiadi di Rio 2016, si è classificata prima nella categoria 57kg di judo. Sumiya è nata in una famiglia di allevatori a Baruunturuun soum nella provincia di Uvs, nella Mongolia occidentale. Il suo incontro con il judo è casuale, ma diventa il filo conduttore della sua vita, conscia del fatto che non si possono vincere gli altri se prima non si vince se stessi.
Trailer

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 3.10 / Afterglow e Town of Runners.

Un grazie speciale a:
Matteo Contento, Linda Canè, Andrea Gracis, Giovanni Santoro e Vivienne Rickman-Poole, artista protagonista del cortometraggio Afterglow, che è l’autrice della meravigliosa immagine della rassegna.

 

Sole Luna Doc Film Festival

XIII edizione
10 – 16.09.2018
Palazzo dei Trecento, TRA a Ca’ dei Ricchi, Treviso

Quest’anno il festival proporrà una trentina di film in concorso divisi in 3 sezioni. Documentari che trattano tematiche inerenti i diritti umani e storie di identità culturali all’interno della sezione di concorso Human Rights. Altra sezione è The Journey, viaggio antropologico alla scoperta di sé e della propria identità. La sezione Short Docs è invece dedicata alla priezione di cortometraggi. Fuori concorso verranno proiettati tre documentari dedicati al cibo e alla sostenibilità ambientale nella rassegna Food for life. Sarà presente inoltre una retrospettiva sul documentario musicale dal titolo Music in doc.

Puoi trovare il calendario delle proiezioni qui.

Endorfine Rosa Shocking / Luchadora e Girl unbound

12 settembre, ore 20.30, proiezioni ospitate in Sole Luna Film Festival
Endorfine rosa shocking. Film su donne nello sport.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Un intrigante giro del mondo attraverso discipline sportive disparate. Compagne di viaggio indiscusse: le donne. Spaziando dal Pakistan al Messico, da Israele alla Mongolia, dall’Etiopia all’Iraq passando per la Palestina, l’Iran e l’Europa verranno presentati cortometraggi e lungometraggi selezionati tra i migliori film in ambito sportivo che hanno partecipato a Festival di Cinema internazionali negli ultimi anni. Predominante il genere documentaristico, ma non mancheranno fiction e animazione.
Non importa a che latitudine ci si trovi, lo sport offre alle donne la possibilità di fuggire dalla vita quotidiana, sia che si tratti di una situazione di guerra sia di un’esistenza ormai priva di stimoli. Costituisce altresì uno strumento per mettere in discussione una società patriarcale, spingendosi al di là di quelli che sono i limiti personali e delle restrizioni sociali. Lo sport può essere anche un passaporto verso una vita migliore o semplicemente un brivido per aggiungere un pizzico di adrenalina alla nostra esistenza. Anche la disciplina più individuale prevede una sorta di interazione con l’Altro e qualsiasi risultato comporta un sacrificio. Lo sport diventa una filosofia di vita o addirittura una forma d’arte.

Un caleidoscopio di generi cinematografici e modi di vivere lo sport, tanto diversi tra loro quanto le sfumature stesse dell’essere donna.

Proiezioni:

> LUCHADORA, River Finlay, Messico (2014), 12min, documentario

Sinossi: Questo film racconta l’avvincente storia di Luna Magica, una lottatrice di wrestler affermata e non più ragazzina, alle prese con il mantenimento del suo status nel mondo agonistico e con le difficoltà di sopravvivere come mamma single a Città del Messico.
Trailer

> GIRL UNBOUND, Erin Heidenreich, US/Pakistan (2016), 1h20min, documentario

Sinossi: Il sud Waziristan, nel nord ovest del Pakistan, lungo il confine con l’Afganistan, è stato definito uno dei posti più pericolosi al mondo. In questa terra, raramente le donne possono andare a scuola e praticare sport non è ammesso dagli estremisti. Su questo sfondo, il film ci offre il ritratto intimo ed emozionante di Maria Toorpakai, giocatrice professionista di squash capace di sfidare le minacce arrivate negli ultimi anni a se stessa e alla sua famiglia da parte dei fondamentalisti islamici per inseguire il sogno di rappresentare a livello internazionale il suo paese, il Pakistan.
Trailer

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

         Prossime proiezioni (h 20.30):

>19.09 / Beach Flags e White Blessing;
> 3.10 / Afterglow e Town of Runners.

English version.

 

Un grazie speciale a:
Matteo Contento, Linda Canè, Andrea Gracis, Giovanni Santoro e Vivienne Rickman-Poole, artista protagonista del cortometraggio Afterglow, che è l’autrice della meravigliosa immagine della rassegna.

Origami. Altri usi della carta

3 Luglio, ore 20:45
Origami. Altri usi della carta.
Ideato da Alberto Cellotto
con Franco Baldasso, Francesco Bortolotto, Eleonora Fuochi e Federica Parodi e il libro “Sistema periodico. Il secolo interminabile delle riviste” (Pendragon)

 

“Origami. Altri usi della carta” è il nuovo format ideato da Alberto Cellotto per TRA Treviso Ricerca Arte per veicolare la presentazione di un libro: 60 minuti, suddivisi in 4 diversi momenti, per far parlare le pieghe del libro e del suo autore e per evitare di parlar loro addosso. Il nome della rassegna evoca l’atto del piegare un foglio di carta per ottenere una figura singolare, spesso sorprendente. Rinvia a un’arte e a un passatempo curioso ancora diffuso nel contemporaneo e la carta, protagonista nelle pieghe dell’origami, è un supporto tra gli altri ancora disponibili attraverso il quale veicolare idee, discussioni, polemiche.

Il volume “Sistema periodico” nasce dall’esperienza dell’omonimo laboratorio didattico organizzato da alcuni studenti dell’Università di Bologna all’interno del dipartimento di Italianistica. La scelta di periodizzare uno sguardo sulla letteratura italiana dal Novecento a oggi seguendo l’evoluzione delle riviste letterarie e culturali è dettata dall’interesse nei confronti dello strumento rivista, dinamico e onnipresente, che può fungere da ottima chiave di lettura di un arco temporale quanto mai problematico per la letteratura. Punto di forza della ricerca, oltre al tentativo di proporre alcune delle più importanti questioni letterarie della contemporaneità sotto una nuova luce, è l’eterogeneità dei contributi, che rende il volume polifonico, coinvolgendo accademici, poeti, operatori editoriali e gli stessi studenti. Tale carattere permette altresì di non appiattire la trattazione su una mera storia delle riviste letterarie, ma strutturare un discorso – senza alcuna pretesa di completezza – ricco di spunti e approfondimenti, da affiancare alla materia viva della letteratura contemporanea e al contatto con le riviste. Non un manuale, dunque, ma un supporto che possa tanto supportare lo studioso, quanto accompagnare un primo approccio alla trattazione delle riviste letterarie.

Ingresso riservato ai soci TRA o su offerta responsabile.

 

Origami. Altri usi della carta

26 giugno, ore 20.45
Origami. Altri usi della carta.
Ideato da Alberto Cellotto
con Maria Anna Mariani e il libro “Dalla Corea del sud. Tra neon e bandiere sciamaniche”

“Origami. Altri usi della carta” è il nuovo format ideato da Alberto Cellotto per TRA Treviso Ricerca Arte per veicolare la presentazione di un libro: 60 minuti, suddivisi in 4 diversi momenti, per far parlare le pieghe del libro e del suo autore e per evitare di parlar loro addosso. Il nome della rassegna evoca l’atto del piegare un foglio di carta per ottenere una figura singolare, spesso sorprendente. Rinvia a un’arte e a un passatempo curioso ancora diffuso nel contemporaneo e la carta, protagonista nelle pieghe dell’origami, è un supporto tra gli altri ancora disponibili attraverso il quale veicolare idee, discussioni, polemiche.

Il primo appuntamento della rassegna è con “Dalla Corea del Sud. Tra neon e bandiere sciamaniche” di Maria Anna Mariani (Exorma, 2017), un singolare resoconto di più di quattro anni vissuti in un luogo che, al momento della partenza dall’Italia, l’autrice a malapena collocava nel mappamondo. Maria Anna Mariani infatti, terminato il dottorato a Siena, ha deciso di partire perché in Corea del Sud c’era a tutti gli effetti un lavoro per lei. E le pagine di questo diario atipico si caratterizzano a poco a poco per una nota dolente e divertente al contempo, collocandosi tra il reportage brillante e la cocente confessione relativa a quella cornice di tempo, prima dell’approdo a Chicago, dove attualmente l’autrice vive e lavora.

Il libro è un susseguirsi di brevi e smaglianti capitoli datati, proprio come un diario, che ci parlano ogni volta di qualcosa di nuovo: dell’impatto con la nazione,dell’inganno e della reificazione della vita nel dormitorio “surrogato del globo”, della solitudine, delle lezioni con gli studenti, dei diversi paesaggi che sporgono da un finestrino o sotto un piede, della vicinanza con la Corea del Nord, di tabù, di incontri più o meno aforistici e di affondi introspettivi senza sconti. E c’è qualcosa di nuovo quasi a ogni capitolo, in una variazione continua di temi e toni. Eppure tutto è legato con un unico nastro e assomiglia a una strana corrispondenza, una condivisione che pare lontanissima da quella istantanea tipica dei social e delle chat con le loro esche a buon mercato. Potremmo quindi ipotizzare che “Dalla Corea del Sud” sia una sorta di strano libro epistolare diventato reportage, diario e testimonianza, nel quale non emergono destinatari delle singole lettere-paragrafi. Assai di rado capita di leggere pagine così affilate e riflettenti in uno scritto che si può ricondurre ai territori dell’autobiografia contemporanea.

Il secondo appuntamento della rassegna si terrà martedì 3 luglio.

Recensione completa del libro: qui.

Ingresso riservato ai Soci TRA o su offerta responsabile.

 

Endorfine Rosa Shocking-Sole Luna Film Festival

20 giugno, ore 20.30
Endorfine rosa shocking. Film su donne nello sport.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone
Ospite della serata e curatela Sole Luna Film Festival

Un intrigante giro del mondo attraverso discipline sportive disparate. Compagne di viaggio indiscusse: le donne. Spaziando dal Pakistan al Messico, da Israele alla Mongolia, dall’Etiopia all’Iraq passando per la Palestina, l’Iran e l’Europa verranno presentati cortometraggi e lungometraggi selezionati tra i migliori film in ambito sportivo che hanno partecipato a Festival di Cinema internazionali negli ultimi anni. Predominante il genere documentaristico, ma non mancheranno fiction e animazione.
Non importa a che latitudine ci si trovi, lo sport offre alle donne la possibilità di fuggire dalla vita quotidiana, sia che si tratti di una situazione di guerra sia di un’esistenza ormai priva di stimoli. Costituisce altresì uno strumento per mettere in discussione una società patriarcale, spingendosi al di là di quelli che sono i limiti personali e delle restrizioni sociali. Lo sport può essere anche un passaporto verso una vita migliore o semplicemente un brivido per aggiungere un pizzico di adrenalina alla nostra esistenza. Anche la disciplina più individuale prevede una sorta di interazione con l’Altro e qualsiasi risultato comporta un sacrificio. Lo sport diventa una filosofia di vita o addirittura una forma d’arte.

Un caleidoscopio di generi cinematografici e modi di vivere lo sport, tanto diversi tra loro quanto le sfumature stesse dell’essere donna.

Proiezioni:

> AQUA SALSA, Elia Romanelli, Italia (2015), 26min, documentario

Sinossi: Il documentario intreccia e racconta le storie di Chiara Curto, Gloria Rogliani e del loro progetto “Donne in Voga, ritratti alle campionesse della storica”. Scopriremo dai percorsi di vita di Chiara e Gloria le tappe e le scelte d’amore verso uno sport che è anche una tradizione e un’identità locale. Il progetto Donne in Voga rappresenta una legittimazione della storia femminile della voga veneta puntando al recupero della memoria storica attraverso le voci delle stesse protagoniste.
Trailer

> ELIZABETH’S PLAYGROUND, Maris Kerge, Erik Norkroos, Estonia (2015), 30min, documentario

Sinossi: Elizabeth, una bambina di quattro anni, è nata in una famiglia di ex ballerini e ha trascorso gran parte della sua vita nella danza classica con i suoi genitori. Conosce per nome tutti i membri della compagnia Estonia Ballet e ricorda a memoria tutte le performance avendole viste tantissime volte. Elizabeth ama, o meglio, adora il balletto, ma sarebbe stato lo stesso se avesse potuto fare altre scelte? Questo è il viaggio della piccola Elisabeth nel magico mondo della danza classica, dove la vita reale incontra l’illusione e le fiabe possono diventare realtà.
Trailer

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 12.09 / Luchadora e Girl Unbound (Serata ospiti del Sole Luna Festival);
> 19.09 / Beach Flags e White Blessing (Film con sottotitoli per non udenti);
> 3.10 / Afterglow e Town of Runners.

English version.

 

Un grazie a speciale a:
Matteo Contento, Linda Canè, Andrea Gracis, Giovanni Santoro e Vivienne Rickman-Poole, artista protagonista del cortometraggio Afterglow, che è l’autrice della meravigliosa immagine della rassegna.

PoP FiLoSoFia – Una serata con Socrate & Co.

Venerdì 8 giugno, ore 20.45
Evento in collaborazione con La Chiave di Sophia

I PoP FiLoSoFi

■ Simone Regazzoni: professore di estetica all’ Università degli Studi di Pavia e autore dei libri La filosofia di Harry Potter (Ponte alle Grazie, 2017) Pornosofia. Filosofia del pop porno (Ponte alle Grazie, 2010) e La filosofia di Lost (Ponte alle Grazie, 2009)

■ Tommaso Ariemma: professore di filosofia al liceo e autore del best seller La filosofia spiegata con le serie TV (Mondadori, 2017)

■ Elena Casagrande, co-fondatrice e direttrice editoriale La Chiave di Sophia

Il talk si propone di riflettere sulla filosofia e sul suo ruolo all’interno della società e di conseguenza anche la posizione del filosofo nel nostro tempo presente. La filosofia nasce infatti all’interno della polis con Socrate come pratica dialogica di confronto e quasi di scontro con il senso comune di fatto entrando nelle pieghe della società per porre delle domande: questa è una delle accezioni che si danno al termine pop-filosofia, che intende recuperare proprio quello scopo originario del fare filosofia.

La filosofia pop può fare anche un passo ulteriore, ovvero quello di appropriarsi degli elementi della cultura di massa per costruire concetti di filosofia, in un contesto di totale contaminazione tra le due parti, tanto che la filosofia diventa essa stessa parte della cultura pop. Questo tema della filosofia popolare non è estraneo alla storia della filosofia ma oggi si pone delle problematiche nuove, soprattutto in termini di comunicazione: è infatti necessario sfruttare i nuovi canali comunicativi come i social, ma anche la televisione, i festival, nonché nuove forme di narrazione diverse dal classico saggio accademico. In questo modo la filosofia può raggiungere un vasto pubblico ma senza essere banalizzata: l’importante è che resti “buona” filosofia. Rispetto alla filosofia cosiddetta “accademica” dunque la pop-filosofia si pone come dimensione altra ed altrettanto valida, non necessariamente semplificata e ridimensionata.

A seguire simposio con Aristortele.

È consigliata la prenotazione del posto.

Endorfine Rosa Shocking / Operation Moffat e Salaam Dunk

6 giugno, ore 20.30
Endorfine rosa shocking. Film su donne nello sport.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Un intrigante giro del mondo attraverso discipline sportive disparate. Compagne di viaggio indiscusse: le donne. Spaziando dal Pakistan al Messico, da Israele alla Mongolia, dall’Etiopia all’Iraq passando per la Palestina, l’Iran e l’Europa verranno presentati cortometraggi e lungometraggi selezionati tra i migliori film in ambito sportivo che hanno partecipato a Festival di Cinema internazionali negli ultimi anni. Predominante il genere documentaristico, ma non mancheranno fiction e animazione.
Non importa a che latitudine ci si trovi, lo sport offre alle donne la possibilità di fuggire dalla vita quotidiana, sia che si tratti di una situazione di guerra sia di un’esistenza ormai priva di stimoli. Costituisce altresì uno strumento per mettere in discussione una società patriarcale, spingendosi al di là di quelli che sono i limiti personali e delle restrizioni sociali. Lo sport può essere anche un passaporto verso una vita migliore o semplicemente un brivido per aggiungere un pizzico di adrenalina alla nostra esistenza. Anche la disciplina più individuale prevede una sorta di interazione con l’Altro e qualsiasi risultato comporta un sacrificio. Lo sport diventa una filosofia di vita o addirittura una forma d’arte.

Un caleidoscopio di generi cinematografici e modi di vivere lo sport, tanto diversi tra loro quanto le sfumature stesse dell’essere donna.

Proiezioni:

> OPERATION MOFFAT, Jen Randall, Claire Carter, Inghilterra (2015), 20min, documentario

Sinossi: Operation Moffat si ispira alla vita piena di “colori” della prima guida alpina donna del Regno Unito, Gwen Moffat. Le registe corrono, nuotano, scalano a piedi nudi immersi in alcuni tra i paesaggi britannici preferiti da Gwen, alle prese con la sua decisa preferenza per le montagne più che per le persone, con l’avventura più che con la sicurezza, con i paesaggi selvaggi più che con le comodità.
Trailer

 

> SALAAM DUNK, David Fine, US/Iraq (2011), 1h20min, documentario

Sinossi: La pallacanestro è molto più di uno sport in questo entusiasmante documentario sulla squadra di basket femminile dell’Università Americana dell’Iraq, a Sulaimani, in Kurdistan. Per le giovani donne che compongono la squadra, molte delle quali non hanno mai toccato un pallone da basket o avuto il permesso di fare sport in vita loro, si tratta di uno spiraglio di libertà in un paese martoriato dalla guerra. Provengono da etnie e credi differenti – irachene, curde, sciite, sunnite, cristiane -, ma la gioia che scoprono nel giocare insieme e l’affetto nei confronti del loro allenatore americano rivelano un Iraq coeso come non lo abbiamo mai visto.
Trailer

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 20.06 / Aqua Salsa e Elizabeth’s Playground (Ospite della serata e curatela Sole Luna Festival);
> 12.09 / Luchadora e Girl Unbound (Serata ospiti del Sole Luna Festival);
> 19.09 / Beach Flags e White Blessing (Film con sottotitoli per non udenti);
> 3.10 / Afterglow e Town of Runners.

English version.

 

Un grazie a speciale a:
Matteo Contento, Linda Canè, Andrea Gracis, Giovanni Santoro e Vivienne Rickman-Poole, artista protagonista del cortometraggio Afterglow, che è l’autrice della meravigliosa immagine della rassegna.

Enrico Rava. Note necessarie

31 maggio, ore 20.45
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz festival e Sole Luna Festival

TRA Treviso Ricerca Arte è lieta di ospitare uno degli appuntamenti del Treviso Suona Jazz Festival 2018 proiettando il documentario ‘Enrico Rava. Note necessarie’, in collaborazione con Sole Luna Festival.

Girato in tre anni di accuratissime ricerche, ‘Enrico Rava. Note necessarie’ è la nuova incursione nella musica contemporanea di qualità realizzata da Monica Affatato. Non solo un percorso biografico dedicato al più internazionale dei nostri musicisti, bensì un viaggio nel jazz di quest’ultimo mezzo secolo.Da Torino a New York, da Buenos Aires ad Atlanta, Enrico Rava ha plasmato il jazz contemporaneo degli ultimi cinquant’anni. La pellicola ci accompagna in un viaggio, non solo biografico, che attraversa il mondo del jazz, per scoprirne la forza di musica rivoluzionaria e arte liberatoria. Il film, è intessuto di musica, materiali esclusivi e interviste, ripercorre l’intera, impressionante vicenda artistica di Rava attraverso rarità e inediti d’archivio.

Ingresso su offerta responsabile, in regalo l’esclusiva borsa del festival
(Maggiori info)