Rassegne

ABRACADABRA

ABRACADABRA
(Id. – Spagna 2017, 97’)
di Pablo Berger
Venerdì 1 marzo, ore 21.00
Per il ciclo “ABRACADABRA!”
Magia, fantasmi e sortilegi in pellicola
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Abracadabra!”. A partire da febbraio, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà quattro appuntamenti cinematografici dedicati a fantasmi, presunti maghi e altre sfaccettature dell’incredibile mondo dell’occulto attraverso una prospettiva ironica, dissacrante e con l’obiettivo di interrogarsi con il sorriso sull’esistenza del sovrannaturale.

Capolavori del cinema classico, film cult e una inedita prima visione renderanno omaggio ad un cinema magico e ammaliante, in cui il pubblico potrà perdersi nello sguardo magnetico della bellissima Gene Tierney alle prese con uno spettro galantuomo, ridere con gusto alle stralunate trovate di magia nera del film dello spagnolo Pablo Berger e lasciarsi trasportare dall’originalità dei trucchi cinematografici ideati da due maestri della Settima Arte come René Clair e Roger Corman.

Periferia di Madrid. Carmen è una casalinga frustrata sposata con Carlos, un marito insensibile che vive soltanto per il suo Real Madrid. Durante un ricevimento di matrimonio, il cugino di Carmen cerca un volontario tra gli invitati per un numero di ipnotismo e Carlos, sebbene scettico, accetta. Qualcosa però va storto e costringerà i protagonisti a fare i conti con un inaspettato sortilegio.

Una commedia stralunata e grottesca in perfetto equilibrio tra magia, presenze sovrannaturali e quotidiane incomprensioni sentimentali, con il pregio di svelarsi ironicamente meno leggera di quanto potrebbe apparire.

 

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

RE.USE – Proiezioni di film/documentari

RE.USE – Proiezioni di film/documentari
In collaborazione con Sole Luna Doc Film Festival
Selezione di film e documentari sul tema dell’arte e del riciclo.
Ca’ dei Ricchi, ore 20.45
Ingresso su offerta / libero per Soci TRA

7 febbraio 2019
REPLAY – IN VIAGGIO NELL’UPCYCLING
Di Marco Fantacuzzi
Italia 2015, 52
Due curatori di una mostra dedicata all’up-cycling, ovvero al riuso creativo di materiali di scarto, saltano su un vecchio camper e partono per raggiungere gli atelier di artisti e designer dal sud al nord d’Italia. Alla fine del viaggio i due, entusiasti dell’esperienza artistica, decidono di proseguire il  lavoro di documentazione per incontrare ancora altri artisti .

Durante la serata sarà presente il regista!
Download press kit

Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

 

24 gennaio 2019
LE MINISTRE DES POUBELLES
Di Quentin Noirfalisse
Belgio, 2017, 75 min

Mentre il suo Paese si prepara ad elezioni rischiose, Emmanuel Botalatala, Ministro dell’Immondizia di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo), si avvicina all’ultima parte della propria vita. Dopo aver sacrificato tutto per l’arte, prova testardamente a mandare avanti la sua opera, affidando la sua eredità alle generazioni future.

 

10 gennaio 2019
WASTE LAND
Regia di Lucy Walker, Karen Harley, João Jardim.
BRASILE, UK, 2010, durata 90 minuti
Waste land è un documentario che racconta il viaggio di Muniz a Jardim Gramacho, la più grande discarica del mondo situata nella periferia di Rio de Janeiro. Muniz collabora con un gruppo di catadores che raccolgono materiali riciclabili. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar.

Trailer:

 

 

 

 

Il fantasma e la signora Muir

Il fantasma e la signora Muir (The ghost and Mrs Muir – USA 1947, 105’)
di Joseph L. Mankiewicz
Venerdì 1 febbraio, ore 21.00
Per il ciclo “ABRACADABRA!”
Magia, fantasmi e sortilegi in pellicola
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Abracadabra!”. A partire da febbraio, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà quattro appuntamenti cinematografici dedicati a fantasmi,  presunti maghi e altre sfaccettature dell’incredibile mondo dell’occulto attraverso una prospettiva ironica, dissacrante e con l’obiettivo di interrogarsi con il sorriso sull’esistenza del sovrannaturale.

Capolavori del cinema classico, film cult e una inedita prima visione renderanno omaggio ad un cinema magico e ammaliante, in cui il pubblico potrà perdersi nello sguardo magnetico della bellissima Gene Tierney alle prese con uno spettro galantuomo, ridere con gusto alle stralunate trovate di magia nera del film dello spagnolo Pablo Berger e lasciarsi trasportare dall’originalità dei trucchi cinematografici ideati da due maestri della Settima Arte come René Clair e Roger Corman.

La giovane e affascinante vedova Lucy Muir si trasferisce in una casa in riva al mare abitata dal fantasma di un capitano di marina. Quando si accorge del fatto, la donna viene presa dallo sgomento e pensa di fuggire ma lo spettro è un gentiluomo e i due diventano in breve ottimi amici. Lucy non riesce più fare a meno del capitano e lui la guida amorevolmente anche nelle scelte più difficili.

Un amore impossibile e surreale in una commedia brillante d’altri tempi, deliziosamente congeniata da Mankiewicz e impreziosita da un cast di attori capitanato da un’irresistibile Gene Tierney.

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

TRACCE DI JAZZ That’s all – Nicola Bortolanza

TRACCE DI JAZZ
That’s all – Nicola Bortolanza
Giovedì 31 gennaio, ore 20.45
TRA – Ca’ dei Ricchi

Tracce di jazz riparte con tre imperdibili appuntamenti, come di consueto l’ultimo giovedì di ogni mese.

Michele Polga – sax tenore
Davide Palladin – chitarra
Nicola Bortolanza – cotrabbasso
Jacopo Zanette – batteria

Il quartetto, recentemente riunito dal contrabbassista Nicola Bortolanza, nasce nel nord est del Paese e raggruppa quattro musicisti dell’area compresa tra il Veneto e il Friuli.
Tra questi troviamo Michele Polga , saxofonista e compositore tra i piu’ apprezzati del panorama Italiano, affermatosi sul panorama nazionale grazie a diverse collaborazioni, tra cui spiccano quelle con Fabrizio Bosso e Roberto Gatto.
Assieme a Polga troviamo tre musicisti che hanno sviluppato un proprio linguaggio e maturato una lunga esperienza, oltre ad avere condiviso collaborazioni: il contrabbassista Nicola Bortolanza, il chitarrista Davide Palladin, il batterista Jacopo Zanette.
Il repertorio del quartetto spazia nella musica della tradizione jazz, declinata nelle sue forme piu’ contemporanee, dando forma ad un lavoro caratterizzato da espressività e costante ricerca di interplay. Brani dai colori accesi si alternano a momenti più delicati e raccolti, e la ricerca di una sonorità personale è palpabile.

Posti limitati, si consiglia la prenotazione contattando :
segreteria@trevisoricercaarte.org
+39 349 5758756

Ingresso soci TRA 7,00 euro, non soci 10,00 euro

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve (Svezia 2013, 100’)
di Felix Herngren
Venerdì 7 dicembre, ore 21.00
Per il ciclo “Svezia, Svezia!”
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

Da un Paese lontano giungono con sempre più frequenza piccoli grandi capolavori. Presenza costante nelle nomination agli Oscar e nei programmi dei più importanti Festival di cinema, la Svezia è ormai considerato un luogo privilegiato per produzione cinematografiche raffinate, stimolanti e imprevedibili. Thriller congegnati alla perfezione, commedie brillanti e divertenti, film d’autore come le opere del pluripremiato Roy Anderson, senza dimenticare quell’irresistibile tendenza al dark humour e al cinema paradossale. Con l’obiettivo di scoprire e riscoprire alcune pellicole provenienti dalla penisola svedese, TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, propone la rassegna “Svezia! Svezia!“, un breve viaggio cinematografico in tre tappe per lasciarsi incuriosire e farsi sorprendere da alcune preziose opere svedesi.

Nel giorno del suo centesimo compleanno, Allan Karlsson scappa dalla casa di riposo in cui soggiorna verso una meta ignota, ma nel farlo prende la valigia piena di soldi ad un corriere della malavita senza conoscerne il contenuto.
Giunto ad una prima destinazione, il centenario Allan incontra un contadino, scopre il contenuto della valigia e da quel momento cerca di mettere a frutto il denaro non rendendosi conto di essere al centro di una clamorosa caccia all’uomo.

Tratto dall’omonimo best-seller di Jonas Jonasson, il film di Herngren è un irresistibile mix di comicità grottesca e dark humour, candidato a ben due premi Oscar nel 2014.

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Filippo Vignato Trio

29 novembre, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival
con il Patrocinio del Comune di Treviso

Filippo Vignato_trombone, effetti
Yannick Lestra_fender rhodes, bass synth
Attila Gyarfas_batteria, elettronica

Progetto internazionale attivo dal 2014, il trio del trombonista Filippo Vignato è completato da due rising stars della nuova scena jazzistica europea, il pianista francese Yannick Lestra e il batterista ungherese Attila Gyarfas.
Il gruppo presenta un universo sonoro dove le dimensioni acustica ed elettrica si fondono e si sovrappongono, dove la sensibilità improvvisativa ridefinisce in tempo reale la narrazione musicale, mai uguale a se stessa ed in continuo divenire. Spingendosi di continuo verso l’inaspettato e l’imprevedibile, i tre agiscono collettivamente in un disinvolto dialogo tra jazz contemporaneo, rock e improvvisazione radicale.

Il trio ha pubblicato nel 2016 “Plastic Breath”, album d’esordio da leader per Filippo Vignato che nello stesso anno ha vinto il premio Miglior Nuovo Talento del Top Jazz 2016, il referendum della critica indetto da Musica Jazz, la più importante rivista italiana di jazz.

Prenotazione consigliata
Ingresso 10 euro / Soci TRA 7 euro

 

RE.USE – Special Edition Contemporaneamente

RE.USE – Incontri di Architettura e Design

Mercoledì 28 novembre, h 20:45

Per un mondo senza fine. La re.invenzione del progetto (Parte II)

a cura di Giovanni Carli

La rassegna Contemporaneamente2. Architettura e design dal XXI secolo conclude l’edizione 2018 con la seconda parte di Per un mondo senza fine. La re.invenzione del progetto, appuntamento speciale sulle strategie del riciclo in omaggio alla mostra Re.Use. Scarti, oggetti ed ecologia nell’arte contemporanea. Se nella prima parte il racconto si è sviluppato intorno alla recycled theory del progetto architettonico, nella seconda parte saranno indagati gli approcci allo scarto nelle discipline del disegno industriale e della moda. Al centro della scena ci sono storie di personaggi ed oggetti unici capaci di produrre teorie e rivelazioni: istruzioni d’uso per durare nel Tempo. Nel cronochaos contemporaneo rimane significativa la celebrazione della reliquia: l’avanzo  è portatore di memoria e al tempo stesso anticipatore di resurrezione. Del resto non poco ci importa…

Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta libera.

Immagine: Confórmi, Giuseppe Perugini, Raynaldo Perugini, Uga De Plaisant, Experimental House, Fregene, Fiumicino, 1968-75 vs Jean-Léon Gérôme, Diogenes, 1860. © Davide Trabucco

Sponsor tecnico dell’evento:

Forza Maggiore

Forza Maggiore (Svezia- Francia 2014, 115′)
di Ruben Östlund
9 novembre 2018, ore 21.00
Per il ciclo “Svezia, Svezia!”
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

Da un Paese lontano giungono con sempre più frequenza piccoli grandi capolavori. Presenza costante nelle nomination agli Oscar e nei programmi dei più importanti Festival di cinema, la Svezia è ormai considerato un luogo privilegiato per produzione cinematografiche raffinate, stimolanti e imprevedibili. Thriller congegnati alla perfezione, commedie brillanti e divertenti, film d’autore come le opere del pluripremiato Roy Anderson, senza dimenticare quell’irresistibile tendenza al dark humour e al cinema paradossale. Con l’obiettivo di scoprire e riscoprire alcune pellicole provenienti dalla penisola svedese, TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, propone la rassegna “Svezia! Svezia!“, un breve viaggio cinematografico in tre tappe per lasciarsi incuriosire e farsi sorprendere da alcune preziose opere svedesi.

Tomas e Ebba sono in vacanza sulle Alpi per una settimana dedicata allo sci con i loro bambini. Mentre siedono ai tavoli all’aperto di un ristorante panoramico, una valanga si dirige a grande velocità verso di loro e pare destinata a travolgerli. L’istinto di Ebba è quello di proteggere i figli, quello di Tomas è quello di mettersi in salvo il più in fretta possibile in compagnia del cellulare.

La valanga si arresta prima del rifugio e i quattro rientrano sani e salvi in hotel, ma qualcosa nella coppia si è incrinato ed è una crepa che è destinata ad aprirsi sempre di più.

Dal regista dell’acclamato The square, una commedia pungente e ironica sulla fiducia nei rapporti affettivi per un’opera poetica  e impreziosita dalla potenza evocativa del paesaggio.

 

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Alma Swing

8 novembre, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival
con il Patrocinio del Comune di Treviso

Lino Brotto_chitarra solista
Andrea Boschetti_chitarra ritmica
Mattia Martorano_violino
Beppe Pilotto_contrabbasso

In oltre dieci anni di attività Alma Swing è oggi una realtà di riferimento dell’ hot jazz di tradizione europea, in cui lo swing parigino-americano degli Anni Trenta si confonde ad un folklore senza tempo. Con una silhouette rétro ed un tradizionale organico acustico, l’ensemble interpreta con personalità una musica la cui attualità è incessantemente confermata dal successo tributato internazionalmente all’esperienza artistica di Django Reinhardt. Affermatasi nel 2005 nel concorso “Porsche Live – Giovani e Jazz” di fronte ad una giuria presieduta da Paolo Fresu, Alma Swing novera oggi illustri collaborazioni, un’importante attività discografica e continue partecipazioni a festival e rassegne in tutta Italia ed Europa.

Prenotazione consigliata
Ingresso Soci TRA 7€ / Non Soci 10€

L’occhio del diavolo

L’occhio del diavolo (Svezia 1960, 87′)
di Ingmar Bergman
5 ottobre 2018, ore 21.00
Per il ciclo “Svezia! Svezia!”
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

Da un Paese lontano giungono con sempre più frequenza piccoli grandi capolavori. Presenza costante nelle nomination agli Oscar e nei programmi dei più importanti Festival di cinema, la Svezia è ormai considerato un luogo privilegiato per produzione cinematografiche raffinate, stimolanti e imprevedibili. Thriller congegnati alla perfezione, commedie brillanti e divertenti, film d’autore come le opere del pluripremiato Roy Anderson, senza dimenticare quell’irresistibile tendenza al dark humour e al cinema paradossale. Con l’obiettivo di scoprire e riscoprire alcune pellicole provenienti dalla penisola svedese, TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, propone la rassegna “Svezia! Svezia!“, un breve viaggio cinematografico in tre tappe per lasciarsi incuriosire e farsi sorprendere da alcune preziose opere svedesi.

Un’orzaiolo impedisce al Diavolo di dormire sonni tranquilli e la causa dell’infiammazione oculare è l’ostinata verginità della giovane e bella Britt. Per porre fine alla fastidiosa sofferenza, il Diavolo decide di mandare sulla terra Don Giovanni. La missione è semplice: sedurre la fanciulla, facendo così scomparire l’affezione oculare. Ma la ragazza è meno arrendevole del previsto e anche le più raffinate tecniche di seduzione di Don Giovanni non sembrano avere effetto.

Nel centesimo anno dalla nascita di Ingmar Bergman, un raffinato divertissement in quattro atti, capace di divertire e di far riflettere sull’amore e sul tradimento.

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Endorfine Rosa Shocking / Afterglow e Town of Runners

3 ottobre, ore 20.30
Endorfine rosa shocking. Film su donne nello sport.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Un intrigante giro del mondo attraverso discipline sportive disparate. Compagne di viaggio indiscusse: le donne. Spaziando dal Pakistan al Messico, da Israele alla Mongolia, dall’Etiopia all’Iraq passando per la Palestina, l’Iran e l’Europa verranno presentati cortometraggi e lungometraggi selezionati tra i migliori film in ambito sportivo che hanno partecipato a Festival di Cinema internazionali negli ultimi anni. Predominante il genere documentaristico, ma non mancheranno fiction e animazione.
Non importa a che latitudine ci si trovi, lo sport offre alle donne la possibilità di fuggire dalla vita quotidiana, sia che si tratti di una situazione di guerra sia di un’esistenza ormai priva di stimoli. Costituisce altresì uno strumento per mettere in discussione una società patriarcale, spingendosi al di là di quelli che sono i limiti personali e delle restrizioni sociali. Lo sport può essere anche un passaporto verso una vita migliore o semplicemente un brivido per aggiungere un pizzico di adrenalina alla nostra esistenza. Anche la disciplina più individuale prevede una sorta di interazione con l’Altro e qualsiasi risultato comporta un sacrificio. Lo sport diventa una filosofia di vita o addirittura una forma d’arte.

Un caleidoscopio di generi cinematografici e modi di vivere lo sport, tanto diversi tra loro quanto le sfumature stesse dell’essere donna.

Proiezioni:

>AFTERGLOW, Tommaso Di Paola, Jack Webber, UK (2016), 6min, documentario

Sinossi: “Afterglow” segue la fotografa e nuotatrice Vivienne Rickman Poole mentre affronta le acque dei laghi del Parco Nazionale di Snowdonia, in Galles. Vivienne racconta i suoi pensieri e le sue esperienze, svelando al pubblico il suo intimo rapporto con la natura selvaggia, l’acqua gelida e la creatività.

 

>TOWN OF RUNNERS, Jerry Rothwell, Etiopia/UK (2012), 1h20min, documentario

Sinossi: I migliori corridori del mondo, con 10 ori olimpici all’attivo negli ultimi 20 anni, provengono da Bekoji, in Etiopia, remota cittadina delle Highlands meridionali. “Town of runners” è un documentario del pluripremiato regista Jerry Rothwell che racconta la storia di due giovani atlete nel loro passaggio dalla scuola ai campi di gara, dall’infanzia all’adolescenza. Le ragazze sono accomunate da un sogno: emulare i loro eroi locali e correre verso una nuova vita.
Trailer

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

English version.

Un grazie speciale a:
Matteo Contento, Linda Canè, Andrea Gracis, Giovanni Santoro e Vivienne Rickman-Poole, artista protagonista del cortometraggio Afterglow, che è l’autrice della meravigliosa immagine della rassegna.

Endorfine Rosa Shocking / Beach Flags e White Blessing

19 settembre, ore 20.30
Endorfine rosa shocking. Film su donne nello sport.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Un intrigante giro del mondo attraverso discipline sportive disparate. Compagne di viaggio indiscusse: le donne. Spaziando dal Pakistan al Messico, da Israele alla Mongolia, dall’Etiopia all’Iraq passando per la Palestina, l’Iran e l’Europa verranno presentati cortometraggi e lungometraggi selezionati tra i migliori film in ambito sportivo che hanno partecipato a Festival di Cinema internazionali negli ultimi anni. Predominante il genere documentaristico, ma non mancheranno fiction e animazione.
Non importa a che latitudine ci si trovi, lo sport offre alle donne la possibilità di fuggire dalla vita quotidiana, sia che si tratti di una situazione di guerra sia di un’esistenza ormai priva di stimoli. Costituisce altresì uno strumento per mettere in discussione una società patriarcale, spingendosi al di là di quelli che sono i limiti personali e delle restrizioni sociali. Lo sport può essere anche un passaporto verso una vita migliore o semplicemente un brivido per aggiungere un pizzico di adrenalina alla nostra esistenza. Anche la disciplina più individuale prevede una sorta di interazione con l’Altro e qualsiasi risultato comporta un sacrificio. Lo sport diventa una filosofia di vita o addirittura una forma d’arte.

Un caleidoscopio di generi cinematografici e modi di vivere lo sport, tanto diversi tra loro quanto le sfumature stesse dell’essere donna.

Proiezioni:

> BEACH FLAGS, Sarah Saidan, Francia/Iran (2014), 14min, animazione

Sinossi: Vida, una giovane bagnina iraniana, è determinata ad ottenere un posto in un concorso internazionale per bagnini, in Australia. Tuttavia, quando la talentuosa Sareh si unisce al team, Vida si troverà ad affrontare una situazione inattesa.
Trailer

> WHITE BLESSING, Sengedorj Janchivdorj, Mongolia (2016), 1h40min, documentario

Sinossi: Il film si basa sulla vera storia di Sumiya Dorjsuren che, alle qualificazioni per le Olimpiadi di Rio 2016, si è classificata prima nella categoria 57kg di judo. Sumiya è nata in una famiglia di allevatori a Baruunturuun soum nella provincia di Uvs, nella Mongolia occidentale. Il suo incontro con il judo è casuale, ma diventa il filo conduttore della sua vita, conscia del fatto che non si possono vincere gli altri se prima non si vince se stessi.
Trailer

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 3.10 / Afterglow e Town of Runners.

Un grazie speciale a:
Matteo Contento, Linda Canè, Andrea Gracis, Giovanni Santoro e Vivienne Rickman-Poole, artista protagonista del cortometraggio Afterglow, che è l’autrice della meravigliosa immagine della rassegna.

 

Sole Luna Doc Film Festival

XIII edizione
10 – 16.09.2018
Palazzo dei Trecento, TRA a Ca’ dei Ricchi, Treviso

Quest’anno il festival proporrà una trentina di film in concorso divisi in 3 sezioni. Documentari che trattano tematiche inerenti i diritti umani e storie di identità culturali all’interno della sezione di concorso Human Rights. Altra sezione è The Journey, viaggio antropologico alla scoperta di sé e della propria identità. La sezione Short Docs è invece dedicata alla priezione di cortometraggi. Fuori concorso verranno proiettati tre documentari dedicati al cibo e alla sostenibilità ambientale nella rassegna Food for life. Sarà presente inoltre una retrospettiva sul documentario musicale dal titolo Music in doc.

Puoi trovare il calendario delle proiezioni qui.

Endorfine Rosa Shocking / Luchadora e Girl unbound

12 settembre, ore 20.30, proiezioni ospitate in Sole Luna Film Festival
Endorfine rosa shocking. Film su donne nello sport.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Un intrigante giro del mondo attraverso discipline sportive disparate. Compagne di viaggio indiscusse: le donne. Spaziando dal Pakistan al Messico, da Israele alla Mongolia, dall’Etiopia all’Iraq passando per la Palestina, l’Iran e l’Europa verranno presentati cortometraggi e lungometraggi selezionati tra i migliori film in ambito sportivo che hanno partecipato a Festival di Cinema internazionali negli ultimi anni. Predominante il genere documentaristico, ma non mancheranno fiction e animazione.
Non importa a che latitudine ci si trovi, lo sport offre alle donne la possibilità di fuggire dalla vita quotidiana, sia che si tratti di una situazione di guerra sia di un’esistenza ormai priva di stimoli. Costituisce altresì uno strumento per mettere in discussione una società patriarcale, spingendosi al di là di quelli che sono i limiti personali e delle restrizioni sociali. Lo sport può essere anche un passaporto verso una vita migliore o semplicemente un brivido per aggiungere un pizzico di adrenalina alla nostra esistenza. Anche la disciplina più individuale prevede una sorta di interazione con l’Altro e qualsiasi risultato comporta un sacrificio. Lo sport diventa una filosofia di vita o addirittura una forma d’arte.

Un caleidoscopio di generi cinematografici e modi di vivere lo sport, tanto diversi tra loro quanto le sfumature stesse dell’essere donna.

Proiezioni:

> LUCHADORA, River Finlay, Messico (2014), 12min, documentario

Sinossi: Questo film racconta l’avvincente storia di Luna Magica, una lottatrice di wrestler affermata e non più ragazzina, alle prese con il mantenimento del suo status nel mondo agonistico e con le difficoltà di sopravvivere come mamma single a Città del Messico.
Trailer

> GIRL UNBOUND, Erin Heidenreich, US/Pakistan (2016), 1h20min, documentario

Sinossi: Il sud Waziristan, nel nord ovest del Pakistan, lungo il confine con l’Afganistan, è stato definito uno dei posti più pericolosi al mondo. In questa terra, raramente le donne possono andare a scuola e praticare sport non è ammesso dagli estremisti. Su questo sfondo, il film ci offre il ritratto intimo ed emozionante di Maria Toorpakai, giocatrice professionista di squash capace di sfidare le minacce arrivate negli ultimi anni a se stessa e alla sua famiglia da parte dei fondamentalisti islamici per inseguire il sogno di rappresentare a livello internazionale il suo paese, il Pakistan.
Trailer

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

         Prossime proiezioni (h 20.30):

>19.09 / Beach Flags e White Blessing;
> 3.10 / Afterglow e Town of Runners.

English version.

 

Un grazie speciale a:
Matteo Contento, Linda Canè, Andrea Gracis, Giovanni Santoro e Vivienne Rickman-Poole, artista protagonista del cortometraggio Afterglow, che è l’autrice della meravigliosa immagine della rassegna.

Origami. Altri usi della carta

3 Luglio, ore 20:45
Origami. Altri usi della carta.
Ideato da Alberto Cellotto
con Franco Baldasso, Francesco Bortolotto, Eleonora Fuochi e Federica Parodi e il libro “Sistema periodico. Il secolo interminabile delle riviste” (Pendragon)

 

“Origami. Altri usi della carta” è il nuovo format ideato da Alberto Cellotto per TRA Treviso Ricerca Arte per veicolare la presentazione di un libro: 60 minuti, suddivisi in 4 diversi momenti, per far parlare le pieghe del libro e del suo autore e per evitare di parlar loro addosso. Il nome della rassegna evoca l’atto del piegare un foglio di carta per ottenere una figura singolare, spesso sorprendente. Rinvia a un’arte e a un passatempo curioso ancora diffuso nel contemporaneo e la carta, protagonista nelle pieghe dell’origami, è un supporto tra gli altri ancora disponibili attraverso il quale veicolare idee, discussioni, polemiche.

Il volume “Sistema periodico” nasce dall’esperienza dell’omonimo laboratorio didattico organizzato da alcuni studenti dell’Università di Bologna all’interno del dipartimento di Italianistica. La scelta di periodizzare uno sguardo sulla letteratura italiana dal Novecento a oggi seguendo l’evoluzione delle riviste letterarie e culturali è dettata dall’interesse nei confronti dello strumento rivista, dinamico e onnipresente, che può fungere da ottima chiave di lettura di un arco temporale quanto mai problematico per la letteratura. Punto di forza della ricerca, oltre al tentativo di proporre alcune delle più importanti questioni letterarie della contemporaneità sotto una nuova luce, è l’eterogeneità dei contributi, che rende il volume polifonico, coinvolgendo accademici, poeti, operatori editoriali e gli stessi studenti. Tale carattere permette altresì di non appiattire la trattazione su una mera storia delle riviste letterarie, ma strutturare un discorso – senza alcuna pretesa di completezza – ricco di spunti e approfondimenti, da affiancare alla materia viva della letteratura contemporanea e al contatto con le riviste. Non un manuale, dunque, ma un supporto che possa tanto supportare lo studioso, quanto accompagnare un primo approccio alla trattazione delle riviste letterarie.

Ingresso riservato ai soci TRA o su offerta responsabile.