Collezione Maramotti – MaTa – Gallaria Mazzoli

Collezione Maramotti – MaTa – Gallaria Mazzoli

Trasporti d’arte
28 novembre, ore 8.00

TRA Treviso Ricerca Arte riserva ai propri Soci la possibilità di partecipare alla nuova visita guidata organizzata dall’Associazione!
Ci dirigeremo a Reggio Emilia per visitare la nota Collezione Maramotti, una delle collezioni d’arte contemporanea tra le più ampie in Italia, ci sposteremo poi a Modena per visitare MaTa il nuovissimo centro per l’arte contemporanea. Infine termineremo con una visita ad una delle gallerie più influenti del panorama contemporaneo, la Galleria diretta da Emilio Mazzoli.

Collezione Maramotti
Circa trent’anni fa’ Achille Maramotti, fondatore della Casa di moda Max Mara, decise di costituire una raccolta d’arte contemporanea che diventasse poi un luogo esemplare di fruizione estetica e intellettuale aperto a un pubblico di conoscitori e interessati. Nel 2003, quando l’azienda Max Mara, nel frattempo fortemente ampliatasi, si trasferì in una nuova sede generale, che gli spazi dell’edificio originale vennero destinati ad ospitare la collezione d’arte contemporanea di Achille Maramotti. La Collezione comprende diverse centinaia di opere d’arte realizzate dal 1945 a oggi, di cui oltre duecento in esposizione permanente, che rappresentano in profondità alcune delle principali tendenze artistiche italiane e internazionali degli ultimi cinquant’anni. Distribuita in quaranta sale, la collezione permanente è principalmente costituita da dipinti, ma vi figurano anche sculture ed installazioni. Gli artisti sono presentati con opere significative della loro irruzione iniziale sulla scena artistica, quando cioè il loro lavoro introduceva elementi di sostanziale novità nella ricerca contemporanea.

MaTa
MaTa, acronimo di Manifattura Tabacchi, è il nuovo spazio dedicato alla cultura cui il Comune di Modena ha dato vita, al suo interno la mostra Il manichino della storia curata da Richard Milazzo, presenta 90 capolavori appartenenti a collezioni private del territorio, realizzati nel periodo compreso fra gli anni Ottanta e i nostri giorni. Nel percorso espositivo dipinti, sculture, fotografie e installazioni realizzati negli ultimi tre decenni soprattutto in ambito newyorchese. Tra i movimenti Concettualismo, Appropriation art, Neo-Pop, Superkitsch, Arte povera, Transavanguardia, Neo-espressionismo, varie modalità di Realismo, YBA (Young British Artists), Scuola di Düsseldorf, Figurazione, Astrattismo, Iperrealismo, e via e via, etichette con cui la critica e l’organizzazione del mercato hanno tentato di effettuare una presa entro un divenire accelerato che ostenta sempre il superamento di un movimento sull’altro.

Galleria Mazzoli
A Modena c’è una galleria che ha fatto la storia dell’arte contemporanea italiana che prende il nome dal suo fondatore e proprietario, Emilio Mazzoli. La sua importanza è data dall’aver anticipato, fatto crescere e poi cavalcato la più grande stagione pittorica che ha avuto l’Italia nel Novecento, e più precisamente nei primi anni ottanta, ovvero la Transavanguardia. Mazzoli, ex maestro elementare, aprì la galleria a Modena nel 1977 , da quel momento ad oggi ha saputo individuare e anticipare i movimenti artistici e i protagonisti dell’arte contemporanea.

PROGRAMMA

  • 7:45 Ritrovo presso parcheggio Sportler, fronte uscita Autostradale TV SUD 8:00
  • 10:45 Arrivo presso Collezione Maramotti
  • 11:00 Visita guidata mostra permanente, durata 2h
  • 13:15 Partenza per Modena (40 minuti)
  • 14:15 pranzo al bar vicino al MATA
  • 15:00 visita guidata MATA durata 1h
  • 16:30/17:00: Galleria Mazzoli (7 minuti a piedi da MATA)
  • 18:00 Partenza
  • 20:30/21:00 Rientro a Treviso

COSTI

La partecipazione è riservata ai Soci TRA, la quota di partecipazione è di 20€ a persona ai quali si aggiungono i costi di autostrada e carburante.

PRENOTAZIONI

I posti sono limitati, vi consigliamo di riservare la vostra prenotazione entro e non oltre il 15 novembre mandando un email a segreteria@trevisoricercaarte.org o telefonando a 0422 419990.

Scarica il programma qui.