Collezione Privata – Matteo Attruia

Collezione Privata – Matteo Attruia

A cura di Giorgio Fasol.
Mostra personale di Matteo Attruia.

Curatore d’eccezione o, meglio, curatore “ideale” come preferisce definirsi lui, è il collezionista d’arte Giorgio Fasol.
Questa premessa lascia intuire che la personale di Attruia possieda molti punti di interesse, a partire dall’inversione di ruolo del collezionista in curatore, per arrivare ad una analisi più o meno esplicita del rapporto tra l’idea, il progetto e la sua realizzazione.

Nel testo critico che accompagna il catalogo, Giacinto Di Pietrantonio sottolinea come Attruia sostenga “di essere un ladro, un cleptomane, di rubare idee qua e là, facendole sue, inserendosi in tal modo in quella linea di pensiero della vitalità del negativo elaborata da Nietzsche per il quale il ladro, l’azione criminale contiene una dose di creatività.”
Collezione Privata è l’esposizione completa e senza filtri degli ultimi quattro anni di lavoro dell’artista, tra progetti che hanno trovato asilo nelle opere realizzata ed altri che ancora lo stanno cercando.

Matteo Attruia
Nato a Sacile (PN).
Vive e lavora ovunque.

Giorgio Fasol
Nato a Verona il 21 luglio 1938. Dalla sua grande passione per l’arte contemporanea nasce una significativa raccolta privata: Agi Verona Collection. Nel 1988 concede il primo prestito: cinque opere, esposte in occasione di Arte Fiera Bologna per una mostra curata da Silvia Evangelista e dedicata alla ricerca sul collezionismo italiano. Da allora le opere appartenenti alla sua collezione non hanno più smesso di viaggiare, richieste e prestate a Musei e Fondazioni di tutto il mondo vengono esposte in mostre e rassegne dedicate al linguaggio artistico contemporaneo. Nel 2010, dal 7 maggio al 22 agosto, Il Mart di Rovereto gli dedica la mostra Linguaggi e Sperimentazioni a cura di Giorgio Verzotti con l’intervento straordinario di Hans Ulrich Obrist. Vengono esposte 70 opere di giovani artisti (dai 20 ai 35 anni) realizzate tutte tra il 2000 e il 2010, altre 25 opere di artisti internazionali vengono depositate al Museo Mart in comodato d’uso. Numerose le interviste su riviste di settore e quotidiani nazionali.

Giacinto Di Pietrantonio
Nato a Lettomanoppello (PE) l’8 agosto 1954. Dal 2000 è Direttore della GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo e Docente presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Nel 2003 è stato tra i fondatori dell’AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani), per cui ha diretto anche la rivista I Love Museums. Ha ricoperto il ruolo di Redattore Capo e Vicedirettore per Flash Art Italia dal 1986 al 1992, rivista con cui continua a collaborare. Dal 2011 tiene la rubrica “Per diritto di cronaca” sulla rivista Artribune e con Luca Rossi la rubrica online “Oltre il giardino” sul sito Whitehouse. Suoi testi sono apparsi e appaiono anche su riviste come Parkett e Domus. Dal 1994 al 1996 è stato consulente per le arti visive della Regione Abruzzo. Con Michelangelo Pistoletto, il gruppo Calc e Corinne Diserens, cura l’edizione di BIG (Biennale Italiana Arte Giovane) di Torino, 200. Tre le mostre curate, si ricordano Over the Edges con Jan Hoet, a Gent (Belgio) e Alighiero Boetti e le mostre personali di Jan Fabre come collaterali della Biennale di Venezia, nel 2007-2009-2011. Ha redatto e curato monografie di Enzo Cucchi, Jan Fabre e Ettore Spalletti. É stato curatore del Corso Superiore di Arti Visive alla Fondazione Antonio Ratti di Como dal 1995 al 2004. É stato membro del comitato della Quadriennale di Roma nel 2005, del comitato scientifico per l’arte dell’Assessorato alla Cultura – Spazio Oberdan della Provincia di Milano e della Fondazione Kogart di Budapest. È stato consulente Artistico di MiArt (Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea, nel 2008, 2009, 2010). È consulente del Premio Furla – Querini Stampalia per l’Arte. È membro del Comitato Scientifico del Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Luigi Pecci di Prato e del CIAC, Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno. Nel 2008 è stato insignito dal Magnifico Rettore dell’Università di Bologna Pier Ugo Calzolari del Riconoscimento alla Carriera promosso dall’AMA (Associazione Almae Matris Alumni) dell’ateneo bolognese.

INFO MOSTRA
Paesaggi Anomali
A cura di Giorgio Fasol
Inaugurazione sabato 31 ottobre ore 18.30.
01.11-13.12.2015
Orari apertura: martedì – sabato 10:00-13:00 / 15.30-19.30;
domenica 15.30-19.30.
Ingresso libero

Catalogo TRA Treviso Ricerca Arte
Stampato da Pixartprinting
Progetto grafico Multiplo
Photo credits Nico Covre

DOWNLOAD
Comunicato Stampa
Invito