Reuse

RE.USE – Aperture serali!

RE.USE Apre anche la sera, in tutte e 3 le sedi!
> Sabato 15/12/18 orario 10:00-22:00;
> Giovedì 20/12/18 orario 10:00-12:30/14:30-22:00;
> Sabato 12/01/19 orario 10:00-22:00;
> Giovedì 17/01/19 orario 10:00-12:30/14:30-22:00;
> Mercoledì 06/02/19 orario 10:00-12:30/14:30-22:00;
> Sabato 09/02/19 orario 10:00-22:00;

Chi di noi non ha sognato di poter visitare un museo di notte, girovagare tra le opere per poi uscire e veder splendere la luna? Dal 15 dicembre potrai farlo! Questa infatti sarà la prima di una serie di aperture serali della mostra. Sotto la luce delle stelle potrai scoprire le tre sedi RE.USE: il Museo di Santa Caterina, Casa Robegan e Ca’ dei Ricchi.
Il 15 dicembre, con cadenza oraria (alle 19.00, alle 20.00 e alle 21), ci saranno visite guidate in ogni sede!

INFO PRATICHE
> Contatti: segreteria@trevisoricercaarte.org / 0422 419990
> Maggiori info

 

 

RE.USE – Proiezioni di film/documentari

RE.USE – Proiezioni di film/documentari
In collaborazione con Sole Luna Doc Film Festival
Selezione di film e documentari sul tema dell’arte e del riciclo.
Ca’ dei Ricchi, Via Barberia 25 – Treviso

Presto maggiori informazioni sui fil selezionati!

> 10 gennaio 2019

WASTE LAND

Regia di Lucy Walker, Karen Harley, João Jardim.

BRASILE, UK, 2010, durata 90 minuti

Waste land è un documentario che racconta il viaggio di Muniz a Jardim Gramacho, la più grande discarica del mondo situata nella periferia di Rio de Janeiro. Muniz collabora con un gruppo di catadores che raccolgono materiali riciclabili. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar.

Trailer:

 

> 24 gennaio 2019

LE MINISTRE DE LA POUBELLE

Di Quentin Noirfalisse

Belgio, 2017, 75 min

Mentre il suo Paese si prepara ad elezioni rischiose, Emmanuel Botalatala, Ministro dell’Immondizia di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo), si avvicina all’ultima parte della propria vita. Dopo aver sacrificato tutto per l’arte, prova testardamente a mandare avanti la sua opera, affidando la sua eredità alle generazioni future.

 

> 7 febbraio 2019

REPLAY – IN VIAGGIO NELL’UPCYCLING
Di Marco Fantacuzzi

Italia 2015, 52

Due curatori di una mostra dedicata all’up-cycling, ovvero al riuso creativo di materiali di scarto, saltano su un vecchio camper e partono per raggiungere gli atelier di artisti e designer dal sud al nord d’Italia. Alla fine del viaggio i due, entusiasti dell’esperienza artistica, decidono di proseguire il  lavoro di documentazione per incontrare ancora altri artisti .

 

 

 

RI-FIUTATI Concorso/esposizione Liceo Artistico TV

RE.USE / RI-FIUTATO
Concorso ed esposizione
Liceo Artistico Statale Treviso
Esposizione opere dal 9 al 23 gennaio 2019

Dai primi decenni del ‘900 fino ad oggi, attraverso diversi approcci e correnti artistiche, la distanza tra il museo e il mondo degli oggetti industriali e comuni si è annullata. Grazie alle idee e le opere di artisti come Marcel Duchamp o Man Ray, ad esempio, la funzione degli oggetti in questione viene modificata e destinata a tutt’altro utilizzo. Dal ready-made dadaista alla Pop Art, dall’Arte Povera o alle più recenti esperienze ecologiste della Cracking Art, gli artisti si sono sempre più allontanati dal concetto di arte tradizionale per avviare originali esperienze ed operazioni artistiche con un occhio nuovo anche all’utilizzo di materiali desueti, più consoni ad esprimere il cambiamento in atto.
Il concorso si rivolge agli studenti del triennio di qualsiasi indirizzo del Liceo Artistico Statale di Treviso e si propone di valorizzare il tema del riuso, soprattutto in chiave ecologica, nella realizzazione di un’opera in cui emerga il rapporto tra arte, oggetti d’uso comune e scarti.
Il concorso si svolgerà in contemporanea alla mostra RE. USE, progettata e realizzata da TRA Treviso Ricerca Arte (dal 27/10/2018 al 10/02/2019) e vedrà coinvolti gli studenti del Liceo in una mostra collaterale denominata RI-FIUTATI presso i locali della Galleria dell’Artistico nel mese di gennaio.

WORKSHOP ADULTI – Caffè botanico, disegnare con i fondi di caffè

Mercoledì 12 dicembre, 20:30-22:30 (iscrizioni dalle 20:00)
Speciale RE.USE / Laboratorio creativo per adulti
Caffè botanico – ilustrazione con fondi di caffè
Ca’ dei Ricchi
Con Marica Zottino, in collaborazione con TCBF

Quante volte hai ammirato piccoli capolavori realizzati con il caffè e hai desiderato che fossero opera tua?

Bene! È giunto il momento di imparare e dare sfogo alla tua creatività.

Marica Zottino ci guiderà nell’utilizzo del caffè come se fosse acquerello, per realizzare delle piccole illustrazioni a tema floreale e botanico. Partendo da macchie di caffè tondeggianti sul foglio, improvviseremo disegnando con pennarello nero ciò che la macchia ci suggerisce.  Durante la fase progettuale, ognuno potrà sperimentare varie soluzioni floreali, per decidere quale si adatta meglio alla sua “macchia”.

Fai sbocciare l’artista che è in te!

Contributo € 25,00
Prenotazione obbligatoria: segreteria@trevisoricercaarte.org / 0422 419990

RE.USE – Special Edition Contemporaneamente

RE.USE – Incontri di Architettura e Design

Mercoledì 28 novembre, h 20:45

Per un mondo senza fine. La re.invenzione del progetto (Parte II)

a cura di Giovanni Carli

La rassegna Contemporaneamente2. Architettura e design dal XXI secolo conclude l’edizione 2018 con la seconda parte di Per un mondo senza fine. La re.invenzione del progetto, appuntamento speciale sulle strategie del riciclo in omaggio alla mostra Re.Use. Scarti, oggetti ed ecologia nell’arte contemporanea. Se nella prima parte il racconto si è sviluppato intorno alla recycled theory del progetto architettonico, nella seconda parte saranno indagati gli approcci allo scarto nelle discipline del disegno industriale e della moda. Al centro della scena ci sono storie di personaggi ed oggetti unici capaci di produrre teorie e rivelazioni: istruzioni d’uso per durare nel Tempo. Nel cronochaos contemporaneo rimane significativa la celebrazione della reliquia: l’avanzo  è portatore di memoria e al tempo stesso anticipatore di resurrezione. Del resto non poco ci importa…

Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta libera.

Immagine: Confórmi, Giuseppe Perugini, Raynaldo Perugini, Uga De Plaisant, Experimental House, Fregene, Fiumicino, 1968-75 vs Jean-Léon Gérôme, Diogenes, 1860. © Davide Trabucco

Sponsor tecnico dell’evento:

Visita guidata RE.USE

Visite guidate alla mostra “RE.USE Scarti, oggetti, ecologia nell’arte contemporanea” in tutte  e tre le sedi del Museo di Santa Caterina, Casa Robegan e Ca’ dei Ricchi.

INFO PRATICHE
>Ore 15:00 Ritrovo al Museo di Santa Caterina Piazzetta Botter 1, Treviso;
> Durata: circa 2 ore (la visita si conclude a Casa Robegan);
> Contributo: 7€ (inclusivo di ingresso e visita guidata).
> Prenotazioni: segreteria@trevisoricercaarte.org / 0422 419990

La mostra è composta da 87 opere di 58 artisti, tra cui molti di fama internazionale come Marcel Duchamp, Man Ray, Piero Manzoni, Michelangelo Pistoletto, Alberto Burri, Christo, Mimmo Rotella, Tony Cragg e Damien Hirst.
L’esposizione si propone di documentare in un arco cronologico che va dai primi decenni del Novecento fino ai giorni nostri, il rapporto continuo che l’arte ha avuto con gli oggetti d’uso comune e con gli scarti, arrivando ad una vera consapevolezza ambientale.

 

RE.USE – NarrArte

NarrArte è un format innovativo creato dalla start up culturale CultAround. L’obiettivo del format è coinvolgere i partecipanti nella scoperta della dimensione umana delle mostre d’arte: durante l’evento vengono approfonditi i retroscena e raccontati gli aneddoti riguardanti la creazione delle esposizioni.

NarrArte è una visita speciale in cui Stefano Cazzaro, storyteller, e Karen Barbieri, esperta d’arte, analizzano i temi della mostra e dialogano con il pubblico per ricostruire i significati delle opere.

Il 9 dicembre, dalle 16.00 alle 17.30, tra Casa Robegan e Ca’ dei Ricchi si svolgerà il nuovo appuntamento di #NarrArte. Il dialogo riguarderà RE.USE – Scarti, oggetti, ecologia nell’arte contemporanea, la grande mostra collettiva che documenta le relazioni tra arte, oggetti d’uso comune e scarti.

PROGRAMMA
> Ritrovo a Casa Robegan e visita della mostra
> Spostamento da Casa Robegan a Ca’ dei Ricchi
> Visita della mostra a Ca’ dei Ricchi

  • Ingresso libero
  • Prenotazione obbligatoria scrivendo a info@cultaround.com .

RE.USE – Laboratori per bambini (5-11anni)

Laboratorio creativo per la realizzazione di marionette e burattini a partire da materiali di scarto, per bambini dai 5 agli 11 anni.
Ca’ dei Ricchi – 10.00-12.30
con Carlos G. Coccia

Come si costruisce un giocattolo teatrale stimolando allo stesso tempo una maggiore sensibilità ambientale? La proposta è quella di approfondire la manualità e sviluppare la teatralità con marionette e burattini in un contesto di laboratorio creativo a 360 gradi.

Il laboratorio è un invito al divertimento, imparando a costruire e manipolare diverse tipologie di marionette e burattini utilizzando moderne tecniche di teatro di figura. I ragazzi realizzeranno i loro personaggi utilizzando materiali di recupero, in un contesto stimolante di officina creativa.

L’uso giocoso di burattini e marionette costituisce un’occasione unica per bambini e ragazzi di sviluppare il senso della narrazione insieme alla coordinazione tra corpo e mente in una dimensione di leggerezza e creatività. Attraverso il gioco e l’interpretazione s’imparerà a raccontare storie e leggende, antiche o moderne.

INFO
Il laboratorio ha una durata di due ore e mezza e un costo di 15,00€ a bambino (Promozione fratelli 25,00€). Solo 10 posti disponibili, prenotazione obbligatoria.

Sponsor tecnico dell’evento:

RE.USE – Laboratorio creativo adulti

RE.USE Laboratorio creativo per adulti
LABORATORIO DI MASCHERE ETNICHE
Laboratorio di tecniche di scultura e pittura utilizzando materiale di riciclo
con Carlos G. Coccia
20, 27 novembre, 4 dicembre 20:30-22:30
TRA – Ca’ dei Ricchi

Un percorso creativo basato sull’utilizzo di materiali di riciclo e di scarto per creare maschere teatrali, accompagnato da Carlos G. Coccia, artista, illustratore e scenografo con una spiccata sensibilità per le tematiche ambientali ed ecologiche.

La maschera, espressione ancestrale tra le più note dell’arte tradizionale dell’Africa, esprime l’essenza del essere attraverso l’estasi immobile del volto. Da Matisse a Picasso, da Giacometti a Klee, le avanguardie dell’900 sono state segnate dal primitivismo e dal fascino della sintesi, la forza arcaica e la logica astratta delle maschere etniche. L’interesse per l’arte africana in Europa inizia alla fine dell’800, sono numerose le mostre organizzate nelle principali città europee: Anversa (1894), Bruxelles (1897), Colonia (1912) e Parigi (1907, 1917, 1919). Anche se all’inizio vennero considerate più una curiosità esotica che un oggetto di valore artistico, in pochi anni sono diventate una potente fonte d’ispirazione per gli artisti del tempo. Come ha detto Georges Braque (1882-1963) «Le maschere mi hanno aperto un nuovo orizzonte e permesso di prendere contatto con cose intuitive e con manifestazioni dirette».

A partire dall’insegnamento di diverse tecniche artistiche di assemblaggio, scultura e pittura, l’obiettivo del laboratorio è quello di permettere ai partecipanti di esplorare in modo individuale delle tecniche specifiche che permettono di realizzare maschere etniche di grande formato, partendo da immagini scelte individualmente.

Le tecniche di scultura adittiva, insieme al riutilizzo dei rifiuti solidi, permettono di creare oggetti tridimensionali di grande impatto visivo anche a chi non ha esperienza artistica o manuale. Il percorso illustrerà ai partecipanti in tutte le fasi della creazione: progettazione, modellazione, costruzione e colorazione finale.

Un percorso creativo profondo e stimolante in sintonia con il consumo etico e l’economia circolare, per ampliare la propria fantasia e sensibilità arricchendo il proprio universo artistico.

COSTO:
90€ comprensivi di tesseramento a TRA;
75€ per i Soci TRA.

IMPORTANTE
Ogni partecipante deve portare del materiale di riciclo da utilizare: carta di quotidiani, scatole di cartone, oggetti di plastica (contenitori, tappini, ecc) e gli strumenti fondamentali: forbice, taglierino, scotch di carta e matita.

I partecipanti saranno omaggiati di un ingresso con riduzione alla mostra “RE.USE Scarti, oggetti, ecologia nell’arte contemporanea” con visita guidata gratuita.

RE.USE – La scarsità come consapevolezza, la sostenibilità come valore

17 novembre 2018, ore 10
presso Auditorium di Piazza delle Istituzioni, Treviso
Evento a cura di Assindustria Veneto Centro

Le molte trasformazioni e discontinuità hanno messo in discussione il modello di sviluppo del secolo scorso che ha ormai esaurito le proprie energie propulsive. Mentre si manifesta l’iperbolica abbondanza digitale l’umanità si misura con scarsità di ogni tipo. Questo stato di cose impone a ogni imprenditore una nuova consapevolezza: l’idea e la pratica della sostenibilità non sono né un trend passeggero, né un approccio immutabile ma, al contrario, un processo continuo al quale ogni impresa deve partecipare. Sostenibilità significa apprezzamento per ciò che è condiviso, impegnativo e degno di cura, tanto da durare nel tempo e da entrare a far parte della vita e dell’immaginario di ciascuno. Si configura in tal modo una grande opportunità di business. Guardando alla realtà produttiva italiana ci si accorge che essa può combinarsi molto bene con le produzioni, anche di nicchia, legate al risparmio in ogni sua forma: dalla riduzione dei consumi all’utilizzo di materie riciclate, dalle fonti rinnovabili agli elettrodomestici a elevata efficienza, dalla componentistica per l’automotive alle mille soluzioni per il “sistema casa”. È indispensabile comprendere il paradigma della sostenibilità perché esprime un “significato” positivo che i consumatori di tutto il mondo identificano con la qualità del vivere e del lavorare. Non c’è un minuto da perdere, dobbiamo mettere le nostre imprese al servizio della sostenibilità.

Modulo di adesione.

Per ogni ulteriore informazione è a disposizione la Segreteria Eventi
tel. 0422.294370 – eventi@assindustriavenetocentro.it

Laboratorio di educazione ambientale

L’equilibrio della vita marina, animale e vegetale, è ogni giorno più fragile, scosso dalla concentrazione sempre più elevata di plastiche nei mari. Il Mediterraneo rappresenta solo l’1% delle acque marine internazionali eppure ospita il 7% di tutte le microplastiche del pianeta. Anche la catena alimentare sta subendo ingenti danni, forse irreparabili: quasi una tartaruga Caretta Caretta su due muore a causa dei polimeri plastici ingeriti. Un capodoglio su tre fa la stessa fine.

Gli studenti del Liceo Artistico Statale di Treviso si sono interrogati sul tema dell’inquinamento dei mari causato dall’uso indiscriminato della plastica, su quanto è necessario cambiare stile di vita e limitare l’uso degli imballaggi e degli oggetti in plastica per ridurre l’inquinamento delle acque.

Una sezione dell’Ala Foffano del Museo di Santa Caterina, trasformata in un laboratorio didattico, ospita opere d’arte realizzate con rifiuti di plastica dai giovani artisti, assieme a schizzi, studi e bozzetti che mostrano l’intero percorso di creazione delle installazioni.

Il workshop è organizzato da Contarina Academy, la scuola di formazione ed educazione ambientale di Contarina spa, con la collaborazione di Corepla – Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero degli imballaggi in plastica, e il patrocinio di Comieco – Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, Ricrea – Consorzio nazionale riciclo e recupero imballaggi acciaio, e Rilegno – Consorzio nazionale riciclo e recupero imballaggi di legno.

 

RE.USE – La valorizzazione dei materiali: l’economia circolare tra Arte e Industria

7 novembre 2018, ore 11
presso Ecomondo, stand 075, Rimini
Evento a cura di Contarina spa

ECOMONDO  è la fiera leader  della green e circular economy nell’area euro-mediterranea;  un evento internazionale con un format innovativo che unisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile.

Contarina spa presentazione l’evento “RE.USE Scarti, oggetti, ecologia nell’arte contemporanea” (Treviso, 27 ottobre – 10 febbraio 2019): un viaggio dal Novecento fino ai nostri giorni dove il tema del Riuso/RE.USE è stato affrontato nel tempo dai vari artisti, primi a riflettere sulla consapevolezza ambientale e la coscienza ecologica. Riflessione che, mai come oggi, vede coinvolti gli ambiti produttivi e industriali.

Partecipano: Contarina Spa, TRA (Treviso Ricerca Arte), Favini, Comieco, Corepla, Ricrea, Rilegno.

Programma

Contarina – Franco Zanata, Presidente Contarina spa
Introduzione, saluti. Collaborazione di Contarina al progetto RE.USE: l’importanza di creare sinergie con varie realtà del territorio. Il ruolo fondamentale dell’educazione verso ragazzi e adulti nell’affrontare e pensare al tema rifiuti/scarti, in questo progetto considerato in modo creativo e fuori dagli schemi.

TRA – Sabrina Comin, Project manager RE.USE
Artisti hanno riflettuto sul tema “rifiuto/scarto” prima ancora dell’avvento dell’era dei prodotti di massa e del consumismo. Presentazione della mostra, scelta delle selezione delle opere e nuove frontiere nel rapporto tra arte e scarto.

Favini – Michele Posocco, Responsabile marketing Favini
Il ruolo dell’industria nell’innovare e sperimentare nuove frontiere per il riuso creativo (up-cycling) delle risorse, impiegando esuberi della natura (alghe) e sottoprodotti di altre filiere industriali (agroindustriale e pelletteria): gli esempi Shiro Alga Carta, Crush e Remake.

Comieco – Eleonora Finetto, Responsabile Comunicazione
Le 7 vite della carta tra riciclo, arte e design.

Ricrea – Roccandrea Iascone, Responsabile Comunicazione
Imballaggi d’acciaio ed economia circolare.

Corepla – Elisa Celsan, Comunicazione e Relazioni col territorio
Plastica e riciclo creativo: i progetti speciali di Corepla.

Rilegno – Monica Martinengo, Area Comunicazione

RE.USE – Non si butta via niente

Dal 27 ottobre 2018, ore 10.30
presso Mercato Coperto, Treviso
Evento a cura di Campagna Amica e Coldiretti

Campagna Amica, partener del progetto RE.USE, in sintonia con il percorso che artistico che ha portato durante il secolo corso a vedere e interpretare gli oggetti, anche di uso comune e scartati dalla civiltà come fonte di arte, riflessione sull’uomo e i suoi comportamente. Campagna Amica si sente in profonda sintonia con questa visione: perchè nel mondo agricolo e contadino da sempre il riciclo fa parte della vita quotidiana perchè la scarsità di risorse ha sempre spinto a cercare di vedere gli scarti come materia prima, perchè le cose valgono per quello che sono e anche per quello che raccontano.

Il mercato promuove sei incontri:

  • Sabato 27/10: Le erbe matte autunnali
  • Sabato 17/11: Quinto quarto, per primo e per secondo
  • Sabato 1/12: Dalle carpe all’insalata
  • Sabato 5/1: Avanzi la festa!
  • Sabato 9/2: L’orto sul balcone
  • Sabato 23/3: Erbe matte di primavera

Tutti gli incontri si terranno alle 10.30 presso Mercato Coperto in Piazza Giustiniani 8.

La Materia trasformata

La materia trasformata.
Il riutilizzo dell’oggetto nelle pratiche artistiche contemporanee.
Galleria l’Elefante
via Roggia, 52

Artisti in mostra: A. Hansen – M. Bentivoglio – E. Borghi – César – P. Ciregia – C. Costa – Cracking Art – A. Etlinger –
I. Fijolič – R. Hains – E. Miccini – D. Oppenheim – D. Spoerri