Tracce di jazz

Elektroshot

23 novembre, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival

Attilio Pisarri_ chitarra
Michele Polga_ sax tenore
Raffaele Bianco_ basso
Phil Mer_ batteria

Elektroshot é il nuovo progetto del chitarrista e compositore trevigiano Attilio Pisarri, da poco uscito con Nau Records, alla guida di un quartetto di eccellenti musicisti italiani. In Elektroshot l’articolazione dei brani è pensata in modo “polifonico”, come intreccio e sovrapposizione di quattro linee differenti: a volte convergono, a volte si scontrano, a volte sembrano ignorarsi ma in ogni momento ritrovano il loro imprevedibile equilibrio. Un progetto in cui i brani, scritti ed arrangiati da Pisarri, uniscono un songwriting di ispirazione funk e rock a elaborazioni ritmiche e poliritmie quali elementi portanti dell’arrangiamento.

Prenotazione consigliata
Ingresso riservato ai Soci TRA + 5€ / Non Soci 8€

Trame to Trane

19 ottobre, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival

Filippo Orefice_ sax tenore
Bruno Cesselli_ pianoforte
Marc Abrams_ contrabbasso
Luca Colussi_ batteria

Un progetto speciale dedicato ai 50 anni dalla morte di uno dei protagonisti assoluti del jazz, John Coltrane, il sassofonista che più d’ogni altro ha influenzato il panorama musicale del secondo novecento, con la sua energia, con l’alta aspirazione spirituale, con la lucida apertura di ricerca.

“Trame to Trane”, un quartetto di eccelsi musicisti del panorama italiano ed internazionale, intende ripercorrere l’evoluzione della musica di Coltrane: dagli inizi, quando esplorava linguaggi all’epoca tradizionali, all’addentrarsi poi nello sviluppo di una innovativa sintassi tonale e politonale, fino alla sua svolta mistica, all’abbandono della tonalità, alla creazione di nuovi linguaggi dell’improvvisazione.

Ingresso riservato ai Soci TRA + 5€
Non Soci 8€

Prossimi concerti:
– 23 novembre / Elektroshot – presentazione cd  Elektroshot

Tinissima 4et – This machine kills fascists

31 maggio, ore 20.45
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz festival

Francesco Bearzatti_sax tenore e clarinetto
Giovanni Falzone_tromba
Danilo Gallo_basso
Zeno De Rossi_batteria

La terza edizione di Treviso Suona Jazz – Il jazz Festival della città di Treviso si concluderà nella nostra sala con un imperdibile spettacolo che vedrà esibirsi il Tinissima quartet del saxofonista friulano-parigino Francesco Bearzatti. Questo concerto, che festeggia il decennale del gruppo, vedrà esibirsi una strepitosa batteria di talenti che rende omaggio alla figura del cantautore americano Woody Guthrie. La pluripremiata band riesce a descrivere storie ed atmosfere tipiche degli Stati Uniti del folk più sincero,e, come se non bastasse, tutto ciò avviene passando dal rock al punk, dalla psichedelia (sottintesa) al bebop.

Ingresso intero 15,00 euro – Ridotto per soci TRA 12,00 euro
Biglietti acquistabili presso Mezzoforte – Negozio CD Via Pascoli 11 (Tv)

Thelonious Monk: ascolti, filmati e parole

30 maggio, ore 20.45
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz festival

Due ottimi musicisti e appassionati di musica jazz del nostro territorio ricostruiranno alcuni dei momenti fondamentali della vita di Thelonious Monk, pianista e compositore statunitense, di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita.

Un indimenticato gigante del jazz, tra i riconosciuti padri fondatori del Be Bop degli anni Quaranta, Monk è da sempre tra i musicisti più apprezzati dagli studiosi e dagli appassionati di jazz. Eppure spesso ne è stato offerto un ritratto parziale, se non distorto: quello di un genio eccentrico, di un “santone pazzo” del jazz. Dopo la sua scomparsa (nel 1982), a poco a poco è riemerso un Thelonius diverso: pianista sì dissonante, concettuale e astratto, riconosciuto a pieno solo da musicisti d’avanguardia, ma anche musicista pienamente consapevole della sua arte, determinato a lottare senza compromessi per difendere la propria visione musicale.

Ingresso su offerta libera

Organ time trio

23 marzo, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza

Ettore Martin_sax tenore
Giulio Campagnolo_organo
Enzo Carpentieri_batteria

Organ Time Trio propone un jazz coinvolgente e diretto con la sonorità tipica delle organ bands degli anni ’50 e ’60. Il gruppo esegue standard quasi ‘obbligati’ per una formazione di questo tipo ma anche brani originali del saxofonista Ettore Martin, puntando sul sound e sul groove che solo sax, organo e batteria insieme riescono a dare. La particolare miscela produce una musica solare, divertente e sofisticata al tempo stesso, con un linguaggio musicale sempre vivo e comunque fedele alla grande tradizione del jazz.

Ettore Martin, storico saxofonista, compositore e arrangiatore di Vicenza, suona professionalmente da oltre quindici anni ed ha all’attivo più di 30 incisioni di cui 6 a proprio nome. Il cd più recente è ‘Diecistorie’, è stato segnalato dalla rivista JazzIt tra i migliori 100 cd del 2011. Nel ’99 ha vinto il Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione di Barga e nel 2002, unico italiano, il “Prix musique en ligne”. A lui si affiancano Giulio Campagnolo, giovane talento dalle molteplici collaborazioni nel nord Italia, ed Enzo Carpentieri, musicista di grande esperienza, presente sulla scena jazzistica italiana sin dai primi anni 80, che ha avuto modo di collaborare con nomi prestigiosi quali Art Farmer, Sal Nistico, Tony Scott, Massimo Urbani, John Tchicai, Rob Mazurek.

Ingresso riservato ai Soci TRA + offerta minima 5€

Francesca Bertazzo + Lino Brotto Quartet

23 febbraio, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza

Francesca Bertazzo Hart_voce
Lino Brotto_chitarra
Nicola Bortolanza_contrabbasso
Luca Colussi_batteria

In un itinerario che tocca i diversi momenti stilistici del jazz, Francesca Bertazzo conduce il quartetto plasmandolo a volte in mainstream band al servizio della sua voce profondamente jazz, a volte in un più energico e ardente gruppo hardbop e bebop in cui la sua vocalità, attraverso la tecnica dello scat singing, si manifesta in modo più strumentistico.

Francesca Bertazzo, cantante e chitarrista, è un’artista presente da oltre vent’anni nella scena jazz nazionale ed internazionale. Dopo il diploma al CPM di Milano nel 1997 e un lungo soggiorno negli Stati Uniti è rientrata in Italia avviando collaborazioni eccellenti ed esibendosi in jazz festival in tutta Europa. In questi anni si è evidenziata per la grande capacità di improvvisazione che fa di lei una delle più importanti cantanti scat italiane.

Lino Brotto è un chitarrista pluripremiato e dalle importanti collaborazioni con artisti rinomati del panorama italiano e non solo, da Enrico Rava a Dominique di Piazza, da Ares Tavolazzi a Fabrizio Bosso.
Completano il quartetto altri due musicisti affermati del nostro territorio, il contrabbassista Nicola Bortolanza, musicista solido e dal linguaggio pulito, il batterista Luca Colussi artista versatile impegnato in molti campi e dall’ intensa attività didattica.

Ingresso riservato ai Soci TRA + offerta minima 5€

Piergiorgio Caverzan quartetto

26 gennaio, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza

Piergiorgio Caverzan _ alto sax e clarinetto basso
Bruno Cesselli _ pianoforte
Nicola Bortolanza _ contrabbasso
Riccardo Zorzi _ batteria

La formazione del sassofonista Piergiorgio Caverzan nasce nel 2009 dall’incontro tra quattro musicisti dell’area compresa tra il Veneto e il Friuli.
Il progetto, di cui Caverzan e Cesselli sono autori della maggior parte dei brani, propone composizioni originali di jazz d’ispirazione mediterranea e mainstream, a cui vengono affiancati alcuni pezzi di autori italiani quali Luigi Tenco e Paolo Conte riveduti e arrangiati per la formazione a quartetto.
Prende forma così un interessante lavoro, guidato dalla sapienza espressiva dei due leader, in cui brani dai colori accesi si alternano a momenti più delicati e raccolti, e la ricerca di una sonorità personale è palpabile.
Piergiorgio Caverzan è musicista diplomato in clarinetto presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia, si è classificato al terzo posto nella categoria fiati del Premio Nazionale Massimo Urbani nel 2000.
In questa formazione si accompagna a tre musicisti di ottimo livello, tra cui il pianista Bruno Cesselli, storico nome del jazz italiano attivo da decenni sulla scena jazz nazionale ed europea, il contrabbassista Nicola Bortolanza , musicista solido e dal linguaggio pulito, il batterista Riccardo Zorzi, giovane talento recentemente diplomato in percussioni classiche con il M° Saverio Tasca al Conservatorio di Vicenza.

Ingresso riservato ai Soci TRA + offerta minima 5€

XY Quartet

24 novembre, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza

Nicola Fazzini _ alto sax
Alessandro Fedrigo _ basso acustico
Saverio Tasca _ vibrafono
Luca Colussi _ batteria

«XY SUONA UN JAZZ MODERNO, CON STRUTTURE TRASVERSALI, COLLEGAMENTI COMPLESSI E UN COSTANTE CORAGGIO DI RISCHIARE.» Ernst Mitter, Freistil

XYQuartet è un progetto nato nel 2011 a Nordest, tra Veneto e Friuli, dall’incontro di due identità artistiche complementari, quelle del sassofonista Nicola Fazzini e del bassista Alessandro Fedrigo che creano, con il vibrafonista Saverio Tasca e il batterista Luca Colussi, una musica scritta, originale e innovativa, provvista di profonda coerenza e omogeneità. XY attraversa diversi linguaggi musicali e artistici aggiornandoli alla contemporaneità, esplorando nuove strade compositive con un approccio curioso che si può definire ‘oltrejazzistico’. Il primo album, “Idea F”, edito dall’etichetta trevigiana nusica.org venne premiato nel 2012 tra i migliori 100 dischi dalla rivista JAZZiT e  ha portato il quartetto a compiere un lungo tour nei migliori club italiani e festival prestigiosi. A maggio 2014 è uscito il nuovo omonimo album “XY” per la stessa nusica.org, . Questo secondo lavoro sviluppa ulteriormente la duplice progettualità musicale dei leader che sono autori di tutte le composizioni, ed è il risultato di una sintesi di materiali musicali minimi e funzionali, sia melodici sia ritmici.

Attualmente il gruppo è al lavoro per il terzo album in uscita nei prossimi mesi, per l’occasione verranno proposti alcuni brani in anteprima nel corso del concerto nella nostra sala.

Posti limitati in sala, si consiglia la prenotazione.

Silvana Dos Santos Trio

27 ottobre, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza

Silvania Dos Santos _ voce
Giancarlo Bianchetti _ chitarra
Salvatore Maiore _ violoncello

Quello che ci propone Silvania Dos Santos con il suo trio è un viaggio musicale che esplora le più autentiche sonorità brasiliane.

Originaria di Recife (nord est del Brasile), Silvania Dos Santos, ha da sempre preso confidenza con i ritmi, i colori e le melodie della sua terra di grande ricchezza musicale, che ha contribuito alla sua formazione di cantante versatile. Vanta collaborazioni con noti artisti della scena internazionale e italiana, come Cheryl Porter, Mario Biondi, Zucchero, Pietro Tonolo.

In questo progetto è accompagnata da due musicisti di ottimo livello come Giancarlo Bianchetti, artista con un’intensa attività concertistica che lo ha portato a suonare con musicisti come  Steve  Grossman, Tony Scott, Marco Tamburini, AresTavolazzi, Tullio De Piscopo, Vinicio Capossela e dal violoncellista Salvatore Maiore,  direttore del Dipartimento jazz del Conservatorio di Musica di Vicenza, dove è anche docente di contrabbasso jazz e basso elettrico; di lui si ricordano le collaborazioni che lo vedono a fianco del clarinettista Gabriele Mirabassi con il quale ha registrato per l’etichetta EGEA il disco “Canto di Ebano”, vincitore del Top Jazz come miglior disco dell’anno 2008, e del pianista Stefano Battaglia con il quale ha pubblicato vari  cd, oltre a quelle con Lee Konitz, Nguyèn Le, Billy Cobham, Franco D’Andrea, Don Byron, Al Di Meola e molti altri ancora.

Posti limitati in sala, si consiglia la prenotazione.

Everybody’s song but my own. Omaggio a Kenny Wheeler

Mercoledì 18 maggio, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di Jazz’
a cura di Nicola Bortolanza

Bruno Cesselli _ Pianoforte
Ares Tavolazzi _ Contrabbasso
Zlatko Kaucic _ Batteria e percussioni

Tre nomi storici attivi da decenni sulla scena jazz italiana ed europea, grandi musicisti che hanno spaziato dal rock progressivo al jazz; Tavolazzi, Kaucic e Cesselli presentano un omaggio dedicato alla memoria del grande trombettista e compositore canadese Kenny (1930-2014), con il quale i tre musicisti collaborarono con continuità in passato.
Nel corso della sua lunghissima carriera, Wheeler fu accanto a nomi illustri (da ricordare le collaborazioni con Keith Jarrett, Bill Frisell, Dave Holland, Lee Konitz, John Taylor, Jack DeJohnette, David Sylvian), componendo per diversi tipi di organico strumentale, dal duo alla grande orchestra, segnalandosi fin da subito come compositore e arrangiatore di altissimo livello, oltre che come strumentista di primo piano.

Posti limitati in sala, si consiglia la prenotazione.

Fat Jazz Quartet feat. Maurizio Scomparin

Giovedì 21 aprile, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di Jazz’
a cura di Nicola Bortolanza

Maurizio Scomparin _ Tromba
Alessandro Alba _ Alto Sax
Samuele Stefanoni _ Pianoforte
Nicola Barbon _ Contrabbasso
Francesco Franzoi _ Batteria

La formazione a quintetto propone un repertorio con brani ed arrangiamenti ispirati, nello stile, dai grandi gruppi del periodo compreso tra la fine degli anni 50 e la metà degli anni 70 del secolo scorso. Il risultato del progetto è un sound energico con uno swing potente, ma mai sopra le righe, e spicca la contrapposizione tra la liricità e il linguaggio sapiente dei solisti, e la solidità della sezione ritmica.

La formazione a quintetto moltiplica le possibilità espressive, e la tromba di Maurizio Scomparin, di cui si ricordano le collaborazioni con Fasoli, D’Andrea, Bosso, Ottolini, dona al gruppo compattezza negli arrangiamenti e soluzioni melodiche per una sonorità fresca ed coinvolgente.

Posti limitati in sala, si consiglia la prenotazione.

The Silver Messengers

Giovedì 31 marzo, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di Jazz’
a cura di Nicola Bortolanza

Gianluca Carollo_tromba e flicorno
Ettore Martin_sax tenore
Giuliano Pastore_pianoforte
Beppe Pilotto_contrabbasso
Marco Carlesso_batteria

Un omaggio a Horace Silver, uno dei padri dell’hard bop e del soul jazz, grande compositore e altrettanto quotato band leader.
Nella musica Horace Silver si ritrovano una miriade di influenze: la musica gospel, i ritmi latini, il blues, il bebop, il funky. È un approccio multiculturale al fare musica che rende le sue composizioni ancora attuali e perfettamente in linea con l’idea che da sempre il jazz rappresenta: l’apertura verso i linguaggi ‘altri’.

Il repertorio di un ottimo quintetto riunito da Gianluca Carollo, trombettista tra i più apprezzati in Italia, oltre ai brani più conosciuti come Sister Sadie, Peace e Nica’s Dream, comprende anche composizioni meno note, molto significative in cui Silver sviscera da grande maestro tutte le potenzialità nascoste del combo (Moon Rays, Ecaroh, Horace-Scope).

Posti limitati in sala, si consiglia la prenotazione.

Francesco Bearzatti + Federico Casagrande

Giovedì 25 febbraio, ore 20:45
Per la rassegna ‘Tracce di Jazz’
a cura di Nicola Bortolanza

Francesco Bearzatti _ sax, clarinetto
Federico Casagrande _ chitarra

Un duo d’eccezione inaugura la terza stagione della rassegna di musica jazz curata da Nicola Bortolanza.
“Il Jazz italiano che piace a Parigi” , i due musicisti che da anni risiedono nella capitale francese si esibiranno nella nostra sala presentandoci il loro progetto in duo.
“Amo suonare in duo!! Mi piace farlo alla cieca, improvvisando totalmente, mi piace prendere degli standard e stravolgerli o qualsiasi altro materiale ma soprattutto mi piace entrare in sintonia totale col partner musicale del momento, cercando di sviscerare il presente unico ed irripetibile. In 20 anni di carriera ho scritto spesso delle canzoni che non hanno quasi mai trovato spazio nei miei dischi perché non adatte o non inerenti col progetto. Questa piccola formazione è nata per questo motivo, poter suonare queste composizioni che raccontano momenti più intimi della mia vita. Incontri, innamoramenti, abbandoni, fughe, viaggi, fantasie, delusioni, malinconie, etc. Per fare ciò, ho voluto al mio fianco un giovane musicista dal talento immenso e dallo stile molto personale, capace di volare alto e lontano come solo i grandi artisti sanno fare”.
Francesco Bearzatti

FRANCESCO BEARZATTI per poter realizzare e presentare questo progetto ha voluto snellire la formazione, riducendola ad un duo, assetto che gradisce particolarmente per la immediata possibilità di interazione, snaturamento e ricostruzione di temi ed ambienti.
Il musicista progettuale e trasversale che si è occupato di Tina Modotti, Malcolm X e di fondere Monk con il rock è anche un compositore/esecutore che traccia lirici bozzetti, che ritrae stati d’animo, che prende spunto da una via parigina, dai giochi dei bimbi, da un vecchio film in bianco e nero per brani di particolare bellezza.
Scoperto in Francia affianco ad Aldo Romano nel quintetto “Because of Bechet”,Bearzatti seduce un pubblico sempre più largo. La sua tecnica spettacolare fa di lui un sasofonista ed un clarinettista eccezionale, riconosciuto per il suo virtusismo, liricità e freschezza. L’ultimo grande riconoscimento che ha ricevuto è stato quello di miglior musicista jazz europeo 2011 dall’Academie du Jazz Français.

FEDERICO CASAGRANDE è musicista raffinato, sensibile, dotato di talento e musicalità cristallini, compositore ed arrangiatore, da 7 anni vive a Parigi.
Le sue perfomances abbracciano diverse manifestazioni del jazz: dal mainstream al free, dall’acustico all’elettrico fino alle contaminazioni con altre forme artistiche come la danza o la scultura.
Ha iniziato ad attirare l’attenzione del pubblico dopo aver vinto il Montreux Jazz Festival Guitar Competition nel 2007. Con 10 dischi all’attivo e con performance in una ventina di paesi nel mondo si è affermato come un virtuoso della chitarra dallo stile unico.

Posti limitati in sala, si consiglia la prenotazione.

Bruno Cesselli / La linea feat. Lino Brotto

26 novembre, ore 20.45

Lino Brotto – chitarra elettrica
Bruno Cesselli – piano
Marco Andreoni – basso elettrico
Riccardo Zorzi – batteria

‘La Linea’ nasce dall’’idea di affrontare con un approccio trasversale la tradizione del jazz, la musica latina, e alcuni aspetti della musica colta occidentale, cercandone una sintesi nelle composizioni originali e in alcune rielaborazioni di brani noti.
A ciò i musicisti si sono dedicati con costanza per lungo tempo. Il lavoro in trio, di Cesselli, Andreoni e Zorzi, è maturato fino ad assumere un preciso suono e una netta personalità, dovuti soprattutto alle composizioni di Marco Andreoni e alle diverse esperienze musicali dei suoi componenti. L’’inserimento di Lino Brotto è una conseguenza naturale della volontà del trio di coniugare strumenti elettrici e strumenti acustici, per arrivare a proporre un jazz robusto, vibrante e coinvolgente. I curriculum individuali di Lino Brotto, Bruno Cesselli e Marco Andreoni, sostenuti dal sicuro talento del giovane Riccardo Zorzi, li vedono presenti in decine di pubblicazioni discografiche, in rassegne concertistiche di livello nazionale e internazionale, e in collaborazioni prestigiose.

 

Ingresso: 7 € / 5 € soci TRA

Danilo Memoli e Fabrizio Gaudino / quartetto

29 ottobre, ore 20.45
Presentazione del nuovo cd “SAIL AWAY”
Fabrizio Gaudino – tromba e flicorno
Danilo Memoli – pianoforte
Luca Pisani – contrabbasso
Oreste Soldano – batteria

TRAcce di jazz ha il piacere di ospitare “Sail Away”, un progetto in quartetto  con artisti di spicco del panorama jazzistico italiano con un repertorio di brani originali di Gaudino e Memoli. Il  lavoro  si muove sulle coordinate di un hard bop moderno, con bellissime melodie, solisti di primordine e un’eccellente sezione ritmica.
Un concerto godibile e intenso, che verrà presentato per la prima volta a Treviso, in cui la melodicità si intreccia a personalità e maestria. Fabrizio Gaudino, trombettista dal suono morbido e rotondo, ha conseguito il diploma accademico di 1° livello in musica jazz presso il conservatorio “Dall’Abaco “ di Verona , completando gli studi accademici presso il biennio di 2° livello  del conservatorio “Bonporti“ di Trento. Negli anni ha avuto occasione di collaborare con alcuni dei musicisti più rappresentativi nel panorama jazzistico attuale tra cui  P.Birro, A.Zanchi, S. Senni, D. Torto, A.Tavolazzi, Roberto Rossi, Maurizio Giammarco, R.Fioravanti, S.Gibellini.
Danilo Memoli suona dal ’98 nel quartetto del sassofonista newyorkese Steve Grossman. Negli anni ha collaborato con continuità con C.Atti, R. Bonisolo, P. Tonolo, F. Bosso, S. Gibellini, P. Odorici, e altri musicisti di rilievo del panorama jazz internazionale tra cui gli americani J.Mosca, D. Schnitter, V. Herring,  J. Davis,  B.Sands, K. Weiss, suonando in club, festival e rassegne in tutta Europa e America.

Ingresso: 7 € / 5 € soci TRA