Tracce di jazz

Dario Carnovale trio

Tracce di Jazz
a cura di Nicola Bortolanza
28 marzo, ore 20.45
Dario Carnovale trio

Dario Carnovale – fender rhodes
Simone Serafini – contrabbasso
Anthony Pinciotti – batteria

Carnovale è un pianista virtuoso e vulcanico, dotato di uno spiccato senso del lirismo, capace di incantare o di travolgere, e con una energia  musicale assolutamente fuori dal comune.
Classico ma sempre attuale nella storia del jazz, il piano trio e’ anche la dimensione preferita del pianista di origine siciliana Dario Carnovale, leader di questo nuovo progetto che vede la collaborazione  di Simone Serafini al contrabbasso, musicista solido che da dieci anni collabora con Carnovale, e il batterista americano Anthony Pinciotti, dinamico e innovativo, tra i più richiesti nella scena contemporanea newyorkese. In questo nuovo progetto la direzione scelta e’ quella di un sound piu’ vicino alla scena jazzistica contemporanea di New York con un riferimento costante alla tradizione attraverso la rielaborazione di brani scelti dal song book americano e da brani originali di Carnovale.

Ingresso 10€ / 7€ soci TRA
Prenotazione consigliata: segreteria@trevisoricercaarte.org / 0422 419990

Andrea Lombrardini – Diminuendo

Tracce di Jazz
a cura di Nicola Bortolanza
28 febbraio, ore 20.45
ANDREA LOMBARDINI Diminuendo

Andrea Lombardini – basso elettrico
Emanuele Maniscalco – batteria
Federico Pierantoni – mellofono

Diminuendo è l’ultimo progetto in trio del bassista e compositore Andrea Lombardini. Concepito discograficamente con Michel Godard e documentato su CAMJAZZ, è ora proposto dal vivo insieme ad Emanuele Maniscalco, artista ECM e membro del collettivo ILK, ugualmente a suo agio al pianoforte e alla batteria e da Federico Pierantoni al mellofono. ottone da marching band derivato dal corno. Il leader è riconosciuto tra i pochi specialisti del basso elettrico, di recente approfondisce il liuto colascione, strumento acustico del rinascimento italiano appartenente alla famiglia dei liuti. La musica del trio, essendo legata sia al linguaggio improvvisativo afroamericano che a quello europeo, si distingue per gli orizzonti ampissimi, la varietà timbrica e il potere evocativo ed emozionale.

”A swing groove as deep and wide as his would be notable within the large community of tradition-minded young acoustic bass players; among electric players it stands virtually alone.” Steve Swallow

Ingresso 10€ / 7€ soci TRA
Prenotazione consigliata: segreteria@trevisoricercaarte.org / 0422 419990

That’s all – Nicola Bortolanza

TRACCE DI JAZZ
That’s all – Nicola Bortolanza
Giovedì 31 gennaio, ore 20.45
TRA – Ca’ dei Ricchi

Tracce di jazz riparte con tre imperdibili appuntamenti, come di consueto l’ultimo giovedì di ogni mese.

Michele Polga – sax tenore
Davide Palladin – chitarra
Nicola Bortolanza – cotrabbasso
Jacopo Zanette – batteria

Il quartetto, recentemente riunito dal contrabbassista Nicola Bortolanza, nasce nel nord est del Paese e raggruppa quattro musicisti dell’area compresa tra il Veneto e il Friuli.
Tra questi troviamo Michele Polga , saxofonista e compositore tra i piu’ apprezzati del panorama Italiano, affermatosi sul panorama nazionale grazie a diverse collaborazioni, tra cui spiccano quelle con Fabrizio Bosso e Roberto Gatto.
Assieme a Polga troviamo tre musicisti che hanno sviluppato un proprio linguaggio e maturato una lunga esperienza, oltre ad avere condiviso collaborazioni: il contrabbassista Nicola Bortolanza, il chitarrista Davide Palladin, il batterista Jacopo Zanette.
Il repertorio del quartetto spazia nella musica della tradizione jazz, declinata nelle sue forme piu’ contemporanee, dando forma ad un lavoro caratterizzato da espressività e costante ricerca di interplay. Brani dai colori accesi si alternano a momenti più delicati e raccolti, e la ricerca di una sonorità personale è palpabile.

Posti limitati, si consiglia la prenotazione contattando :
segreteria@trevisoricercaarte.org
+39 349 5758756

Ingresso soci TRA 7,00 euro, non soci 10,00 euro

Filippo Vignato Trio

29 novembre, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival
con il Patrocinio del Comune di Treviso

Filippo Vignato_trombone, effetti
Yannick Lestra_fender rhodes, bass synth
Attila Gyarfas_batteria, elettronica

Progetto internazionale attivo dal 2014, il trio del trombonista Filippo Vignato è completato da due rising stars della nuova scena jazzistica europea, il pianista francese Yannick Lestra e il batterista ungherese Attila Gyarfas.
Il gruppo presenta un universo sonoro dove le dimensioni acustica ed elettrica si fondono e si sovrappongono, dove la sensibilità improvvisativa ridefinisce in tempo reale la narrazione musicale, mai uguale a se stessa ed in continuo divenire. Spingendosi di continuo verso l’inaspettato e l’imprevedibile, i tre agiscono collettivamente in un disinvolto dialogo tra jazz contemporaneo, rock e improvvisazione radicale.

Il trio ha pubblicato nel 2016 “Plastic Breath”, album d’esordio da leader per Filippo Vignato che nello stesso anno ha vinto il premio Miglior Nuovo Talento del Top Jazz 2016, il referendum della critica indetto da Musica Jazz, la più importante rivista italiana di jazz.

Prenotazione consigliata
Ingresso 10 euro / Soci TRA 7 euro

 

Alma Swing

8 novembre, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival
con il Patrocinio del Comune di Treviso

Lino Brotto_chitarra solista
Andrea Boschetti_chitarra ritmica
Mattia Martorano_violino
Beppe Pilotto_contrabbasso

In oltre dieci anni di attività Alma Swing è oggi una realtà di riferimento dell’ hot jazz di tradizione europea, in cui lo swing parigino-americano degli Anni Trenta si confonde ad un folklore senza tempo. Con una silhouette rétro ed un tradizionale organico acustico, l’ensemble interpreta con personalità una musica la cui attualità è incessantemente confermata dal successo tributato internazionalmente all’esperienza artistica di Django Reinhardt. Affermatasi nel 2005 nel concorso “Porsche Live – Giovani e Jazz” di fronte ad una giuria presieduta da Paolo Fresu, Alma Swing novera oggi illustri collaborazioni, un’importante attività discografica e continue partecipazioni a festival e rassegne in tutta Italia ed Europa.

Prenotazione consigliata
Ingresso Soci TRA 7€ / Non Soci 10€

Enrico Rava. Note necessarie

31 maggio, ore 20.45
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz festival e Sole Luna Festival

TRA Treviso Ricerca Arte è lieta di ospitare uno degli appuntamenti del Treviso Suona Jazz Festival 2018 proiettando il documentario ‘Enrico Rava. Note necessarie’, in collaborazione con Sole Luna Festival.

Girato in tre anni di accuratissime ricerche, ‘Enrico Rava. Note necessarie’ è la nuova incursione nella musica contemporanea di qualità realizzata da Monica Affatato. Non solo un percorso biografico dedicato al più internazionale dei nostri musicisti, bensì un viaggio nel jazz di quest’ultimo mezzo secolo.Da Torino a New York, da Buenos Aires ad Atlanta, Enrico Rava ha plasmato il jazz contemporaneo degli ultimi cinquant’anni. La pellicola ci accompagna in un viaggio, non solo biografico, che attraversa il mondo del jazz, per scoprirne la forza di musica rivoluzionaria e arte liberatoria. Il film, è intessuto di musica, materiali esclusivi e interviste, ripercorre l’intera, impressionante vicenda artistica di Rava attraverso rarità e inediti d’archivio.

Ingresso su offerta responsabile, in regalo l’esclusiva borsa del festival
(Maggiori info)

 

Oirquintet

22 marzo, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival

Rita Bincoletto – voce
Emanuele Grafitti – chitarra
Giuilo Scaramella – piano
Marco Trabucco – contrabasso
Max Trabucco – batteria

Reduci dalla vincita del prestigioso concorso Nazionale “Chicco Bettinardi” gli Oirtrio approdano nel mercato discografico con un nuovo originale lavoro dal titolo “…E penso a te” (Abeat records). Gli Oirtrio, che per l’occasione si trasformeranno in “Oirquintet”, con questo lavoro intendono attirare l’attenzione non solo del pubblico amante del Jazz, ma anche degli ascoltatori legati a canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana e che magari vogliono assistere a una fresca rivisitazione. Ancora una volta l’originalità e il talento di questi giovani musicisti, in parte originari del territorio trevigiano, riesce a stupire il panorama jazzistico nazionale.

Ingresso 6€ Soci TRA / Non Soci 10€
Posti limitati
Prenotazione consigliata

Si ringraziano:
De Polo Gioielli
Tenuta 2castelli

Fabrizio Gaudino Organ Trio feat. Daniele Scannapieco

22 febbraio, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival

 

Fabrizio Gaudino – tromba
Daniele Scannapieco – sax tenore
Alessio Busanca – hammond
Luigi del Prete – batteria

La formazione, che vede il trombettista Fabrizio Gaudino nelle vesti di leader, è completata da due giovani talenti già affermati nel panorama jazzistico italiano: Luigi Del Prete alla batteria e Alessio Busanca all’hammond. Fraseggio fluente, passionalità ed energia sono cifre stilistiche di tutti i componenti della formazione, capace di mescolare linguaggi diversi ma che rimangono al tempo stesso permeati dal gusto per la tradizione. Ospite speciale del trio è il saxofonista Daniele Scannapieco, uno dei più rappresentativi musicisti italiani ed europei, di lui si ricordano le collaborazioni con Dee Dee Bridgewater, Stefano Bollani, Fabrizio Bosso, Roberto Gatto e molti altri ancora.

Ingresso 6€ Soci TRA / Non Soci 10€
Posti limitati
Prenotazione consigliata

Si ringraziano:
De Polo Gioielli
Tenuta 2castelli

Davide Palladin 4ET feat. Byron Landham e Massimo Faraò

25 gennaio, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival

Davide Palladin – chitarra
Massimo Faraò – pianoforte
Nicola Barbon – contrabbasso
Byron Landham – batteria

Il quartetto a nome del chitarrista trevigiano presenta l’album “On the trail”, che vede la partecipazione del contrabbassista Nicola Barbon e di Massimo Faraò, uno dei pianisti jazz più noti sulla scena internazionale, indicato come “il più nero dei pianisti italiani”.
Star della serata, da Philadelphia, Byron Landham. Noto per le collaborazioni con Joey DeFrancesco, Pat Martino, Bobby Hutcherson, Betty Carter, George Coleman, è uno dei più apprezzati batteristi a livello mondiale.

Ingresso 6€ Soci TRA / Non Soci 10€
Posti limitati
Prenotazione consigliata

Si ringraziano:
De Polo Gioielli
Tenuta 2castelli

Elektroshot

23 novembre, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival

Attilio Pisarri_ chitarra
Michele Polga_ sax tenore
Raffaele Bianco_ basso
Phil Mer_ batteria

Elektroshot é il nuovo progetto del chitarrista e compositore trevigiano Attilio Pisarri, da poco uscito con Nau Records, alla guida di un quartetto di eccellenti musicisti italiani. In Elektroshot l’articolazione dei brani è pensata in modo “polifonico”, come intreccio e sovrapposizione di quattro linee differenti: a volte convergono, a volte si scontrano, a volte sembrano ignorarsi ma in ogni momento ritrovano il loro imprevedibile equilibrio. Un progetto in cui i brani, scritti ed arrangiati da Pisarri, uniscono un songwriting di ispirazione funk e rock a elaborazioni ritmiche e poliritmie quali elementi portanti dell’arrangiamento.

Prenotazione consigliata
Ingresso riservato ai Soci TRA + 5€ / Non Soci 8€

Trame to Trane

19 ottobre, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival

Filippo Orefice_ sax tenore
Bruno Cesselli_ pianoforte
Marc Abrams_ contrabbasso
Luca Colussi_ batteria

Un progetto speciale dedicato ai 50 anni dalla morte di uno dei protagonisti assoluti del jazz, John Coltrane, il sassofonista che più d’ogni altro ha influenzato il panorama musicale del secondo novecento, con la sua energia, con l’alta aspirazione spirituale, con la lucida apertura di ricerca.

“Trame to Trane”, un quartetto di eccelsi musicisti del panorama italiano ed internazionale, intende ripercorrere l’evoluzione della musica di Coltrane: dagli inizi, quando esplorava linguaggi all’epoca tradizionali, all’addentrarsi poi nello sviluppo di una innovativa sintassi tonale e politonale, fino alla sua svolta mistica, all’abbandono della tonalità, alla creazione di nuovi linguaggi dell’improvvisazione.

Ingresso riservato ai Soci TRA + 5€
Non Soci 8€

Prossimi concerti:
– 23 novembre / Elektroshot – presentazione cd  Elektroshot

Tinissima 4et – This machine kills fascists

31 maggio, ore 20.45
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz festival

Francesco Bearzatti_sax tenore e clarinetto
Giovanni Falzone_tromba
Danilo Gallo_basso
Zeno De Rossi_batteria

La terza edizione di Treviso Suona Jazz – Il jazz Festival della città di Treviso si concluderà nella nostra sala con un imperdibile spettacolo che vedrà esibirsi il Tinissima quartet del saxofonista friulano-parigino Francesco Bearzatti. Questo concerto, che festeggia il decennale del gruppo, vedrà esibirsi una strepitosa batteria di talenti che rende omaggio alla figura del cantautore americano Woody Guthrie. La pluripremiata band riesce a descrivere storie ed atmosfere tipiche degli Stati Uniti del folk più sincero,e, come se non bastasse, tutto ciò avviene passando dal rock al punk, dalla psichedelia (sottintesa) al bebop.

Ingresso intero 15,00 euro – Ridotto per soci TRA 12,00 euro
Biglietti acquistabili presso Mezzoforte – Negozio CD Via Pascoli 11 (Tv)

Thelonious Monk: ascolti, filmati e parole

30 maggio, ore 20.45
a cura di Nicola Bortolanza
in collaborazione con Treviso Suona Jazz festival

Due ottimi musicisti e appassionati di musica jazz del nostro territorio ricostruiranno alcuni dei momenti fondamentali della vita di Thelonious Monk, pianista e compositore statunitense, di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita.

Un indimenticato gigante del jazz, tra i riconosciuti padri fondatori del Be Bop degli anni Quaranta, Monk è da sempre tra i musicisti più apprezzati dagli studiosi e dagli appassionati di jazz. Eppure spesso ne è stato offerto un ritratto parziale, se non distorto: quello di un genio eccentrico, di un “santone pazzo” del jazz. Dopo la sua scomparsa (nel 1982), a poco a poco è riemerso un Thelonius diverso: pianista sì dissonante, concettuale e astratto, riconosciuto a pieno solo da musicisti d’avanguardia, ma anche musicista pienamente consapevole della sua arte, determinato a lottare senza compromessi per difendere la propria visione musicale.

Ingresso su offerta libera

Organ time trio

23 marzo, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza

Ettore Martin_sax tenore
Giulio Campagnolo_organo
Enzo Carpentieri_batteria

Organ Time Trio propone un jazz coinvolgente e diretto con la sonorità tipica delle organ bands degli anni ’50 e ’60. Il gruppo esegue standard quasi ‘obbligati’ per una formazione di questo tipo ma anche brani originali del saxofonista Ettore Martin, puntando sul sound e sul groove che solo sax, organo e batteria insieme riescono a dare. La particolare miscela produce una musica solare, divertente e sofisticata al tempo stesso, con un linguaggio musicale sempre vivo e comunque fedele alla grande tradizione del jazz.

Ettore Martin, storico saxofonista, compositore e arrangiatore di Vicenza, suona professionalmente da oltre quindici anni ed ha all’attivo più di 30 incisioni di cui 6 a proprio nome. Il cd più recente è ‘Diecistorie’, è stato segnalato dalla rivista JazzIt tra i migliori 100 cd del 2011. Nel ’99 ha vinto il Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione di Barga e nel 2002, unico italiano, il “Prix musique en ligne”. A lui si affiancano Giulio Campagnolo, giovane talento dalle molteplici collaborazioni nel nord Italia, ed Enzo Carpentieri, musicista di grande esperienza, presente sulla scena jazzistica italiana sin dai primi anni 80, che ha avuto modo di collaborare con nomi prestigiosi quali Art Farmer, Sal Nistico, Tony Scott, Massimo Urbani, John Tchicai, Rob Mazurek.

Ingresso riservato ai Soci TRA + offerta minima 5€

Francesca Bertazzo + Lino Brotto Quartet

23 febbraio, ore 20.45
Per la rassegna ‘Tracce di jazz’
a cura di Nicola Bortolanza

Francesca Bertazzo Hart_voce
Lino Brotto_chitarra
Nicola Bortolanza_contrabbasso
Luca Colussi_batteria

In un itinerario che tocca i diversi momenti stilistici del jazz, Francesca Bertazzo conduce il quartetto plasmandolo a volte in mainstream band al servizio della sua voce profondamente jazz, a volte in un più energico e ardente gruppo hardbop e bebop in cui la sua vocalità, attraverso la tecnica dello scat singing, si manifesta in modo più strumentistico.

Francesca Bertazzo, cantante e chitarrista, è un’artista presente da oltre vent’anni nella scena jazz nazionale ed internazionale. Dopo il diploma al CPM di Milano nel 1997 e un lungo soggiorno negli Stati Uniti è rientrata in Italia avviando collaborazioni eccellenti ed esibendosi in jazz festival in tutta Europa. In questi anni si è evidenziata per la grande capacità di improvvisazione che fa di lei una delle più importanti cantanti scat italiane.

Lino Brotto è un chitarrista pluripremiato e dalle importanti collaborazioni con artisti rinomati del panorama italiano e non solo, da Enrico Rava a Dominique di Piazza, da Ares Tavolazzi a Fabrizio Bosso.
Completano il quartetto altri due musicisti affermati del nostro territorio, il contrabbassista Nicola Bortolanza, musicista solido e dal linguaggio pulito, il batterista Luca Colussi artista versatile impegnato in molti campi e dall’ intensa attività didattica.

Ingresso riservato ai Soci TRA + offerta minima 5€