Incontrart

Alberto Giacometti: la solitudine della figura

21 marzo, ore 20.45
Per la rassegna Incontrart
a cura di Carlo Sala

Quarto e ultimo appuntamento degli incontri curati da Carlo Sala, dedicati alle principali tendenze degli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento.

Alberto Giacometti è unanimamente considerato uno dei maggiori scultori del Novecento. La sua ricerca è inizialmente sensibile alle influenze cubiste per poi aderire al movimento surrealista. E’ con il ritorno alla figurazione però che realizza i suoi maggiori capolavori: sagome umane dai tratti esili (che rievocano i bronzetti preistorici) immerse in un clima di solitudine e vulnerabilità per rappresentare la condizione dell’uomo moderno.

Ingresso riservato ai Soci TRA o su offerta responsabile.

Alberto Burri: la materia che brucia

7 marzo, ore 20.45
Per la rassegna Incontrart
a cura di Carlo Sala

Per il ciclo Incontrart, una serie di incontri dedicati ai protagonisti dell’arte contemporanea degli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento,vi consigliamo la partecipazione al terzo appuntamento dal titolo “Alberto Burri: la materia che brucia”, a cura di Carlo Sala.
Questo incontro sarà incentrato sulla figura di uno dei più grandi innovatori dell’arte del dopoguerra: Alberto Burri, noto per aver utilizzato nelle sue opere materiali inconsueti come Sacchi, Catrami, Muffe o Bruciature di materie plastiche. A lui si deve anche una delle più imponenti opere di Land art al mondo, il Grande Cretto, una scultura ambientale in cemento realizzata dove sorgeva la città vecchia di Gibellina completamente distrutta nel 1968 dal terremoto del Belice.

Ingresso riservato ai soci TRA o su offerta responsabile.

Lucio Fontana: un taglio verso l’infinito

21 febbraio, ore 20.45
Per la rassegna Incontrart
a cura di Carlo Sala

TRA vi invita al secondo appuntamento di quattro dedicati all’arte contemporanea. Curati da Carlo Sala, gli incontri tratteranno le principali tendenze degli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, due decenni tumultuosi e di grande rinnovamento che hanno posto le basi dell’arte presente.

Pittore, scultore e fondatore del movimento spazialista, Lucio Fontana è stato il più importante artista italiano del dopoguerra, celebre per la serie di dipinti Concetto spaziale, Attese, i “tagli” sulla tela attraverso cui, secondo l’autore, “passa l’infinito”. Queste opere concettuali che scandalizzarono il pubblico dell’epoca, sono il punto centrale del pensiero dell’artista che voleva mettere in dialogo i progressi della scienza e l’arte.

Ingresso riservato ai Soci TRA o su offerta libera.

Pablo Picasso: dipingere per la libertà

7 febbraio, ore 20.45
Per la rassegna ‘Incontrart’
a cura di Carlo Sala

TRA Treviso Ricerca Arte propone al proprio pubblico una serie di incontri dedicati all’arte contemporanea che raccontano le principali tendenze degli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, due decenni tumultuosi e di grande rinnovamento che hanno posto le basi dell’arte presente.

Nel dopoguerra il pittore spagnolo Pablo Picasso, già celebrato e famoso in tutto il mondo,  ha rappresentato con le sue opere un simbolo di libertà dopo la grande tragedia del conflitto mondiale e le dittature che hanno oppresso l’Europa. Il suo Guernica è la più potente denuncia che l’arte del Secolo breve ha creato contro la violenza e le barbarie della storia. Negli anni successivi realizzerà varie opere impegnate, come il folgorante dipinto Massacro in Corea.

Ingresso riservato ai Soci TRA o su offerta libera

Ludovico Bomben – Presentazione catalogo con Riccardo Caldura

31 gennaio, ore 20.45
Per la rassegna ‘Incontrart’

Secondo appuntamento con Incontrart, questa volta dedicato a Ludovico Bomben e alla mostra ‘Superficie di contatto’ in mostra da TRA fino al 4 febbraio.

In questa occasione verrà presentato il catalogo, edito da TRA Treviso Ricerca Arte su progetto grafico di Multiplo, della mostra alla presenza dell’artista e del curatore Riccardo Caldura.

“Queste recenti opere di Bomben, singolarmente e ancor più nella loro reciproca iterazione nello spazio, rappresentano bene quanto il suo lavoro sia particolarmente attento alla relazione fra bidimensionalità e tridimensionalità: il volume può ridursi all’essenzialità di una linea di forza, di una linea-dardo, la superficie si tende rivelando la tensione sottocute che la pervade, resa percettibile dallo spessore di un bordo dorato. In una delle opere esposte, una grande ‘icona’ a parete, questo gioco di tensioni e affioramenti è rivelato dal rapporto delle due forme che compongono il lavoro: immerse nel bianco sembrano subire un processo di estroflessione e di compenetrazione. Qualcosa accade su quelle superfici e sono le variazioni della luce a rivelarlo. Qualcosa accade quando lo spazio generato dall’opera, nella sua apparente sottrazione di quel che vi è da vedere, in realta chiede al visitatore di concentrarsi, di rallentare, per entrare in contatto con l’esperienza di un appena visibile fatto di luce, di forme affioranti e della delicata materialità di elementi compositivi quali l’oro, il nero dell’alluminio anodizzato, il bianco delle carte. ” Riccardo Caldura

Paolo Ciregia – Forse sarà di nuovo

17 gennaio, ore 20.45
Per la rassegna ‘Incontrart’
a cura di Carlo Sala

Riprendono gli appuntamenti con Incontrart, la rassegna di TRA Treviso Ricerca Arte dedicata all’arte contemporanea.
In questi primi appuntamenti interverranno direttamente gli artisti. Paolo Ciregia (Viareggio, 1987) sarà protagonista della prima serata, mercoledì 17 gennaio, in compagnia di Carlo Sala, curatore della mostra ‘Forse sarà di nuovo’ attualmente presso la Galleria l’Elefante.

L’artista ci parlerà dei suoi lavori, che spaziano dalla scultura all’installazione fino alla fotografia, riflettendo su alcuni grandi temi della storia contemporanea come la propaganda, l’ideologia, le dittature e la libertà di pensiero. Il titolo scelto per la mostra alla Galleria l’Elefante, ‘Forse sarà di nuovo’, fa però comprendere come l’artista con il suo lavoro non voglia presentare un racconto ancorato al passato, ma, al contrario, utilizzare alcuni nodi fondamentali del Secolo breve come lente per comprendere il presente e porre un monito: la storia può ripetersi.

Ingresso riservato ai Soci TRA.

Essere Corpo

Con l’autore Tancredi Artico
12 luglio, ore 20.45
In collaborazione con IoDeposito, nell’ambito del programma B#side War

All’interno del periodo di esposizione della mostra ‘Organic Memory’, in collaborazione con IoDeposito, TRA propone un appuntamento dedicato al ruolo del corpo tra letteratura e storia nella prima guerra mondiale, che viene indagato nel volume ‘Essere Corpo’ a cura di Tancredi Artico, composto da sedici saggi che forniscono una panoramica sul valore testimoniale del corpo, assumendolo come oggetto di studio e come voce autentica della memoria, per sondare l’esperienza del corpo nella Grande Guerra.

Video Art Night

Con l’artista Vanessa Gageos
5 luglio, ore 20.45
In collaborazione con IoDeposito, nell’ambito del programma B#side War

All’interno del periodo di esposizione della mostra ‘Organic Memory’, in collaborazione con IoDeposito, TRA propone una serata dedicata alla Video Art.
Per l’occasione sarà ospite l’artista Vanessa Gageos che presenterà alcune sue opere. La presentazione tratterà inoltre opere video di artiste che hanno elaborato i temi della memoria e del conflitto, affrontandoli con un approccio materico, legato alla vita e agli elementi primordiali.
In proiezione, i video Black Hole di Vanessa Gageos (Romania), Burning Eyes di Nathalie Vanheule (Belgio), Conflict di Victoria Lucas (Inghilterra) e Tales of the Mothertongue di Estabrak Al Ansari (Oman).

Incontro con Raimond Wouda, Céline Clanet e Jan Stradtmann

3 maggio, ore 20.30
Incontro con Raimond Wouda, Céline Clanet e Jan Stradtmann.
modera Gianpaolo Arena

1KM è un’iniziativa unica nel suo genere, un progetto culturale collaborativo che ha coinvolto per un anno un’agenzia di comunicazione, una società che lavora nel campo dell’Information Technology, uno dei più importanti magazine di fotografia contemporanea e tre fotografi internazionali. Durante la serata Raimond Wouda, Céline Clanet e Jan Stradtmann, i fotografi che hanno partecipato al progetto ci racconteranno la loro esperienza insieme al curatore Gianpaolo Arena.

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Joseph Beuys: Fluxus e la controcultura

12 aprile, ore 20.45
Per la rassegna ‘Incontrart’
a cura di Carlo Sala

Negli anni Sessanta in Europa e Stati Uniti accanto a quella ufficiale è nata una controcultura che ha sollevato temi di carattere sociale e politico. Fluxus è stato il movimento più radicale opponendosi al mercato e innovando il linguaggio artistico mediante le performance, composizioni e video di Yoko Ono, George Maciunas e Nam June Paik. Tra i suoi protagonisti Joseph Beuys, artista e intellettuale, è stato una tale figura carismatica tanto da essere ribattezzato “lo sciamano dell’arte”.

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Andy Warhol: il cantore della società di massa

22 marzo, ore 20.45
Per la rassegna ‘Incontrart’
a cura di Carlo Sala

Gli anni Sessanta hanno visto l’affermarsi negli Stati Uniti di una nuova tendenza, la Pop Art, che ha raccontato la società del tempo riprendendo le immagini della cultura di massa: dalla pubblicità al cinema fino al fumetto. Figura centrale è stata Andy Warhol, pittore, regista e promotore della Factory che diverrà uno dei punti di riferimento della cultura newyorchese e internazionale unendo arti visive, musica e performance.

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Francis Bacon: l’umanità tormentata

8 marzo, ore 20.45
Per la rassegna ‘Incontrart’
a cura di Carlo Sala

Gli anni Cinquanta hanno portato alla ribalta una serie di grandi pittori figurativi che hanno indagato nel profondo l’animo umano. Tra questi l’irlandese Francis Bacon, celebre per ritratti e citazioni di opere del passato dove ha trasfigurato e contorto le anatomie creando delle presenze cariche di angoscia e tormento. Anni che hanno visto emergere anche altre importanti figure “solitarie” come Balthus e Lucian Freud.

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Jackson Pollock: pulsioni astratte

22 febbraio, ore 20.45
Per la rassegna ‘Incontrart’
a cura di Carlo Sala

Terminata la seconda guerra mondiale si assiste a livello internazionale ad una grande rinascita dell’arte all’insegna dell’astrazione. Uno dei maggiori protagonisti è Jackson Pollock: esponente dell’action painting americana ha rinnovato il concetto stesso di pittura attraverso le sue rivoluzionarie tele realizzate con la tecnica del dripping, la sgocciolatura del colore. Un decennio, i Cinquanta, che hanno visto anche un grande fermento in Europa con l’avvento della pittura informale.

Ingresso riservato ai Soci TRA.

‘A sangue freddo’ di Silvia Costa e ‘La parola, lo sguardo, il gesto’ di Chiara Andrich

16 novembre, ore 20.45
Per la rassegna IncontrART
A sangue freddo di Silvia Costa – performance
La parola, lo sguardo, il gesto di Chiara Andrich – documentario

La performance
trae la sua origine da una serie di immagini realizzate per un progetto fotografico, come una sorta di appendice temporale, nel quale il corpo immortalato si fa materia di studio di un processo di disgregazione degli strati. Il corpo umano viene così sottoposto allo sguardo del pubblico come se ci si trovasse in una sala anatomica.

Il documentario
che seguirà la performance, e ad essa collegato, è dedicato al lavoro di tre artiste venete del teatro e delle arti performative: Silvia Costa, Anna de Franceschi ed Alice Di Lauro. Silvia si dedica ad un teatro di ricerca, Anna lavora come attrice e clown, infine Alice che è impegnata nella ricerca di una gestualità poetica. Tre giovani donne che raccontano la passione per il loro lavoro, le loro esperienze e le loro poetiche artistiche, accomunate da un processo di conoscenza di sè ed esplorazione interiore.

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Around the poetry #1

16 luglio, ore 20.45
Per la rassegna ‘IncontrArt’
Introduzione di Carlo Sala e Patrizio Peterlini
Regia di Piero Matarrese
Sceneggiatura di Patrizio Peterlini
Documentario, Italia, 2015
Durata 57′. Italiano

Il documentario tratta di alcune inaugurazioni succedutesi nell’arco di 4 giorni nel 1995: “Poesia Visiva e dintorni. L’Ultima avanguardia” a Spoleto; “Sarenco. Opere recenti” alla Rocca di Umbertide e”Vanessi. Archeologica” a Fabriano. Alla settimana hanno partecipato una ventina di poeti internazionali, Emmett Williams a Julien Blaine, da Ito Motoyuki a Karel Trinkewitz.
Il film contiene spezzoni delle numerose performances, delle interviste e una discussione sulla scrittura congiunta di un manifesto della poesia visiva. Immagini di backstages, ricche di gags e momenti insoliti e divertenti. Interverranno Piero Matarrese e Patrizio Peterlini.

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