Filosofia

USE, USE, USE e poi RE.USE

USE, USE, USE e poi RE.USE
Ripensare il consumismo per costruire una società sostenibile.
Con Serge Latouche
Mercoledì 29 maggio, ore 20:30
Auditorium Museo di Santa Caterina
Piazzetta Botter 1, Treviso

 

Oggi è più che mai necessario ripensare la nostra società in termini di sostenibilità. Questo termine ormai abusato indica in realtà un fine verso cui le scelte del singolo individuo, indipendentemente dal suo peso sociale, dovrebbero orientarsi per raggiungere un mondo sano e più giusto. A questo proposito il filosofo ed economista Serge Latouche, introducendo il concetto di “obsolescenza programmata”, rivolge l’attenzione ai consumi, concreta espressione di ognuno di noi. Attraverso l’acquisto consapevole e l’utilizzo dei prodotti durevoli e alla loro massima capacità, è possibile compiere un importante passo verso la costruzione di una società e di un mondo più sostenibili.

La mostra “RE.USE” promossa da TRA – Treviso Ricerca Arte si è conclusa da alcuni mesi registrando un grande successo di pubblico e un grande interesse. Continuiamo la riflessione sul tema del riutilizzo con un incontro con il filosofo ed economista francese Serge Latouche, noto per i suoi studi sul consumismo e sulla sostenibilità. La serata, fortemente voluta da F/Art, vede la collaborazione de La Chiave di Sophia

Intervengono:

Serge Latouche, economista e filosofo francese, professore emerito di Scienze economiche all’Università di Parigi XI, sostenitore e teorico della decrescita e del localismo.

Marisa Graziati, Amministratore Delegato di F/ART, leader mondiale nella produzione di trasformatori per lampade al neon.

Carlo Sala – Curatore Fondazione Fabbri e docente al Master IUAV in Photography

Modera:
Massimo Bordin, collaboratore della rivista La Chiave di Sophia e professore di filosofia al Liceo G. Marconi di Conegliano.

Si consiglia la prenotazione:
0422 419990
segreteria@trevisoricercaarte.org

PoP FiLoSoFia – Una serata con Socrate & Co.

Venerdì 8 giugno, ore 20.45
Evento in collaborazione con La Chiave di Sophia

I PoP FiLoSoFi

■ Simone Regazzoni: professore di estetica all’ Università degli Studi di Pavia e autore dei libri La filosofia di Harry Potter (Ponte alle Grazie, 2017) Pornosofia. Filosofia del pop porno (Ponte alle Grazie, 2010) e La filosofia di Lost (Ponte alle Grazie, 2009)

■ Tommaso Ariemma: professore di filosofia al liceo e autore del best seller La filosofia spiegata con le serie TV (Mondadori, 2017)

■ Elena Casagrande, co-fondatrice e direttrice editoriale La Chiave di Sophia

Il talk si propone di riflettere sulla filosofia e sul suo ruolo all’interno della società e di conseguenza anche la posizione del filosofo nel nostro tempo presente. La filosofia nasce infatti all’interno della polis con Socrate come pratica dialogica di confronto e quasi di scontro con il senso comune di fatto entrando nelle pieghe della società per porre delle domande: questa è una delle accezioni che si danno al termine pop-filosofia, che intende recuperare proprio quello scopo originario del fare filosofia.

La filosofia pop può fare anche un passo ulteriore, ovvero quello di appropriarsi degli elementi della cultura di massa per costruire concetti di filosofia, in un contesto di totale contaminazione tra le due parti, tanto che la filosofia diventa essa stessa parte della cultura pop. Questo tema della filosofia popolare non è estraneo alla storia della filosofia ma oggi si pone delle problematiche nuove, soprattutto in termini di comunicazione: è infatti necessario sfruttare i nuovi canali comunicativi come i social, ma anche la televisione, i festival, nonché nuove forme di narrazione diverse dal classico saggio accademico. In questo modo la filosofia può raggiungere un vasto pubblico ma senza essere banalizzata: l’importante è che resti “buona” filosofia. Rispetto alla filosofia cosiddetta “accademica” dunque la pop-filosofia si pone come dimensione altra ed altrettanto valida, non necessariamente semplificata e ridimensionata.

A seguire simposio con Aristortele.

È consigliata la prenotazione del posto.