Documentari

Endorfine Rosa Shocking / Mur e Sunakali

15 giugno, ore 20.45
Endorfine rosa shocking.
Film su donne nello sport. Inaspettate scoperte ad alta energia.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone
Serata “Aspettando l’Euganea Film Festival”, Villa Pisani, Monselice (Padova)

Una seconda edizione più endorfinica che mai, alla scoperta di chicche del grande schermo al di fuori dei circuiti di massa, da assaporare in tutta la loro intensa unicità del momento. Fugaci incursioni in realtà molto lontane eppure rese così vicine grazie al linguaggio universale dello sport. Oppure immersioni in contesti “dietro l’angolo”, ma altrettanto inaspettati. Al centro di ogni storia le donne, non necessariamente atlete affermate, quanto più spesso persone che, attraverso discipline sportive diverse più o meno note, trovano la forza di sfidare le convenzioni, di mettere in discussione la propria esistenza e di guardarsi dentro per riuscire a guardare oltre.
Dal Sud Africa al Bangladesh, dal Canada al Nepal, dall’Europa all’Afghanistan, una mutevole ondata di endorfine cinematografiche che non passa senza lasciare il segno… perché, in ognuna di queste storie, ritroviamo anche un po’ di noi.

PROIEZIONI

>MUR, Andra Tévy, Francia, Belgio (2014), 18min, fiction
Sinossi:
In una serata invernale in cui sta nevicando, una donna si reca al lavoro, una palestra con parete di roccia. L’ambiente è ostile, i suoi compiti faticosi. Una delle finestre non si chiude più. Nevica all’interno del locale che subito si trasforma in una terra di avventure.

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>SUNAKALI, Bhojraj Bhat, Nepal (2015), 51min, documentario
Sinossi:
Mugu, nella parte occidentale del Nepal, è una delle regioni meno sviluppate del paese. Secondo il censimento del 2011, il 90% delle donne di Mugu sono analfabete. Sullo sfondo dei paesaggi impervi ma meravigliosi di questa regione, Sunakali racconta la storia della squadra femminile di calcio di Mugu e delle sua avventura per partecipare al campionato nazionale.

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Con il patrocinio della Città di Treviso e del CONI.

 

 

English version.

Laura Aimone (www.aim-one.it) si è laureata in lingue e letterature straniere e ha studiato storia del cinema presso l’Università di Copenhagen in Danimarca e il Mount Holyoke College negli Stati Uniti. Lavora nel mondo del cinema da 15 anni, collaborando con alcuni dei Festival più importanti a livello internazionale tra cui la Mostra del Cinema di Venezia, la Berlinale, il Giffoni, il Festival di Cinema di Edimburgo in Scozia, l’Ajyal Film Festival in Qatar e il Film Festival&Awards Macao in Cina. Specializzata in cinema dei paesi arabi del Golfo, è consulente alla programmazione per diversi Festival tra cui il Middle East Now a Firenze e il River Film Festival di Padova. Ha inoltre curato focus dedicati e ricoperto il ruolo di giurata per Festival internazionali in Italia, in Inghilterra, in Portogallo, in Finlandia, in Slovacchia, in Tasmania e prossimamente Armenia. Sta lavorando al suo primo film, “Il Carnevale della vita”, di cui è sceneggiatrice e regista. Laura ha scelto di vivere a Venezia, quando non è in viaggio in giro per il mondo.

Endorfine Rosa Shocking / L’audition e O tempo futuro

14 giugno, ore 20.45
Endorfine rosa shocking.
Film su donne nello sport. Inaspettate scoperte ad alta energia.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone
Serata film con sottotitoli per non udenti

Una seconda edizione più endorfinica che mai, alla scoperta di chicche del grande schermo al di fuori dei circuiti di massa, da assaporare in tutta la loro intensa unicità del momento. Fugaci incursioni in realtà molto lontane eppure rese così vicine grazie al linguaggio universale dello sport. Oppure immersioni in contesti “dietro l’angolo”, ma altrettanto inaspettati. Al centro di ogni storia le donne, non necessariamente atlete affermate, quanto più spesso persone che, attraverso discipline sportive diverse più o meno note, trovano la forza di sfidare le convenzioni, di mettere in discussione la propria esistenza e di guardarsi dentro per riuscire a guardare oltre.
Dal Sud Africa al Bangladesh, dal Canada al Nepal, dall’Europa all’Afghanistan, una mutevole ondata di endorfine cinematografiche che non passa senza lasciare il segno… perché, in ognuna di queste storie, ritroviamo anche un po’ di noi.

PROIEZIONI

>L’AUDITION, Dany Chiasson, Canada (2018), 17min, fiction
Sinossi:
Profondamente segnata dalla separazione dei genitori, Marianne stringe un patto con suo padre: saranno coraggiosi entrambi; lui smetterà di bere e lei parteciperà all’audizione per essere la protagonista di uno spettacolo di pattinaggio artistico su ghiaccio. Riusciranno entrambi a mantenere la parola data?

>O TEMPO FUTURO, Xoan Escudero, Spagna (2017), 74min, documentario
Sinossi:
Bárbara è la prima donna pilota di slittino della Spagna e ha un sogno: competere a livello mondiale. Il percorso però non è semplice: Bárbara non ha aiuti e vive a 1500 chilometri dalla pista di slittino più vicina in Spagna, paese dove questo sport non è affermato. Il viaggio che si trova ad affrontare è la sua grande opportunità.

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Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Con il patrocinio della Città di Treviso e del CONI.

 

 

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 15.06 / Mur e Sunakali (Serata “Aspettando l’Euganea Film Festival”, Villa Pisani, Monselice).

English version.

Laura Aimone (www.aim-one.it) si è laureata in lingue e letterature straniere e ha studiato storia del cinema presso l’Università di Copenhagen in Danimarca e il Mount Holyoke College negli Stati Uniti. Lavora nel mondo del cinema da 15 anni, collaborando con alcuni dei Festival più importanti a livello internazionale tra cui la Mostra del Cinema di Venezia, la Berlinale, il Giffoni, il Festival di Cinema di Edimburgo in Scozia, l’Ajyal Film Festival in Qatar e il Film Festival&Awards Macao in Cina. Specializzata in cinema dei paesi arabi del Golfo, è consulente alla programmazione per diversi Festival tra cui il Middle East Now a Firenze e il River Film Festival di Padova. Ha inoltre curato focus dedicati e ricoperto il ruolo di giurata per Festival internazionali in Italia, in Inghilterra, in Portogallo, in Finlandia, in Slovacchia, in Tasmania e prossimamente Armenia. Sta lavorando al suo primo film, “Il Carnevale della vita”, di cui è sceneggiatrice e regista. Laura ha scelto di vivere a Venezia, quando non è in viaggio in giro per il mondo.

Endorfine Rosa Shocking / A land shaped by women e Afghan cycles

7 giugno, ore 20.45
Endorfine rosa shocking.
Film su donne nello sport. Inaspettate scoperte ad alta energia.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Una seconda edizione più endorfinica che mai, alla scoperta di chicche del grande schermo al di fuori dei circuiti di massa, da assaporare in tutta la loro intensa unicità del momento. Fugaci incursioni in realtà molto lontane eppure rese così vicine grazie al linguaggio universale dello sport. Oppure immersioni in contesti “dietro l’angolo”, ma altrettanto inaspettati. Al centro di ogni storia le donne, non necessariamente atlete affermate, quanto più spesso persone che, attraverso discipline sportive diverse più o meno note, trovano la forza di sfidare le convenzioni, di mettere in discussione la propria esistenza e di guardarsi dentro per riuscire a guardare oltre.

PROIEZIONI

>A LAND SHAPED BY WOMEN, Anne-Flore Marxer, Francia (2018), 26min, documentario
Sinossi:
Il ritratto di due campionesse mondiali di sci fuoripista, Anne-Flore Marxer e Aline Bock, che attraversano l’Islanda per esplorare il paese attraverso i due sport estremi che le appassionano: lo snowboard e il surf. Strada facendo incontrano carismatiche donne islandesi e cercano di comprendere la mentalità di chi vive in un paese per tradizione all’avanguardia in ambito di parità dei sessi.

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>AFGHAN CYCLES, Sarah Menzies, US, Francia, Afghanistan (2018), 1h30min, documentario
Sinossi:
Fino a che punto sei pronto a rischiare per andare in bici? Immergendosi nella realtà di una nuova generazione di giovani cicliste, Afghan Cycles si serve della bici per raccontare una storia di diritti delle donne, diritti umani, e per parlare delle battaglie che devono sostenere le donne afgane nella vita di tutti i giorni, dalla discriminazione, agli abusi, alla soppressione oppressiva delle loro voci in tutti gli aspetti della società contemporanea. Queste donne vanno in bici, nonostante le barriere culturali, la mancanza di infrastrutture e le minacce di morte, in nome della forza e della libertà che regala questo sport.

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Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Con il patrocinio della Città di Treviso e del CONI.

 

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 14.06 / L’Audition e O tempo futuro (Film con sottotitoli per non udenti);
> 15.06 / Mur e Sunakali (Serata “Aspettando l’Euganea Film Festival”, Villa Pisani, Monselice).

English version.

Laura Aimone (www.aim-one.it) si è laureata in lingue e letterature straniere e ha studiato storia del cinema presso l’Università di Copenhagen in Danimarca e il Mount Holyoke College negli Stati Uniti. Lavora nel mondo del cinema da 15 anni, collaborando con alcuni dei Festival più importanti a livello internazionale tra cui la Mostra del Cinema di Venezia, la Berlinale, il Giffoni, il Festival di Cinema di Edimburgo in Scozia, l’Ajyal Film Festival in Qatar e il Film Festival&Awards Macao in Cina. Specializzata in cinema dei paesi arabi del Golfo, è consulente alla programmazione per diversi Festival tra cui il Middle East Now a Firenze e il River Film Festival di Padova. Ha inoltre curato focus dedicati e ricoperto il ruolo di giurata per Festival internazionali in Italia, in Inghilterra, in Portogallo, in Finlandia, in Slovacchia, in Tasmania e prossimamente Armenia. Sta lavorando al suo primo film, “Il Carnevale della vita”, di cui è sceneggiatrice e regista. Laura ha scelto di vivere a Venezia, quando non è in viaggio in giro per il mondo.

Endorfine Rosa Shocking / Wasfia e The Optimists

31 maggio, ore 20.45
Endorfine rosa shocking.
Film su donne nello sport. Inaspettate scoperte ad alta energia.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Una seconda edizione più endorfinica che mai, alla scoperta di chicche del grande schermo al di fuori dei circuiti di massa, da assaporare in tutta la loro intensa unicità del momento. Fugaci incursioni in realtà molto lontane eppure rese così vicine grazie al linguaggio universale dello sport. Oppure immersioni in contesti “dietro l’angolo”, ma altrettanto inaspettati. Al centro di ogni storia le donne, non necessariamente atlete affermate, quanto più spesso persone che, attraverso discipline sportive diverse più o meno note, trovano la forza di sfidare le convenzioni, di mettere in discussione la propria esistenza e di guardarsi dentro per riuscire a guardare oltre.
Dal Sud Africa al Bangladesh, dal Canada al Nepal, dall’Europa all’Afghanistan, una mutevole ondata di endorfine cinematografiche che non passa senza lasciare il segno… perché, in ognuna di queste storie, ritroviamo anche un po’ di noi.

>WASFIA, Sean Kusanagi, US/Nepal (2016), 11min, documentario

Sinossi:

Wasfia Nazreen non scala le montagne solo in cerca di emozioni forti, lo fa per una causa. La prima bangladese a conquistare le Sette Cime, Wasfia ha deciso di intraprendere questa sfida per qualcosa di più grande: le donne del Bangladesh. Profondo e poetico, questo breve documentario è un ritratto riflessivo che porta lo spettatore dal cuore delle battaglie di Wasfia alle vette più alte del pianeta, esplorando parallelamente il significato della scoperta dell’ignoto.

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>THE OPTIMISTS, Gunhild Westhagen Magnor, Norvegia (2013), 1h31min, documentario

Sinossi:

Nonostante si allenino ogni settimana, le pallavoliste della squadra THE OPTIMISTS (66-98 anni) non giocano una partita da 30 anni. Questo è il loro piano. Ma contro chi giocare? Pare che ci sia un gruppo di aitanti uomini svedesi proprio al di là del confine. Goro (98 anni) è la regina della squadra, con la sua grinta e le Converse viola. Le risate sono la strategia di gioco.

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Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Con il patrocinio della Città di Treviso e del CONI.

 

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 7.06 / A land shaped by women e Afghan cycles;
> 14.06 / L’Audition e O tempo futuro (Film con sottotitoli per non udenti);
> 15.06 / Mur e Sunakali (Serata “Aspettando l’Euganea Film Festival”, Villa Pisani, Monselice).

English version.

Laura Aimone (www.aim-one.it) si è laureata in lingue e letterature straniere e ha studiato storia del cinema presso l’Università di Copenhagen in Danimarca e il Mount Holyoke College negli Stati Uniti. Lavora nel mondo del cinema da 15 anni, collaborando con alcuni dei Festival più importanti a livello internazionale tra cui la Mostra del Cinema di Venezia, la Berlinale, il Giffoni, il Festival di Cinema di Edimburgo in Scozia, l’Ajyal Film Festival in Qatar e il Film Festival&Awards Macao in Cina. Specializzata in cinema dei paesi arabi del Golfo, è consulente alla programmazione per diversi Festival tra cui il Middle East Now a Firenze e il River Film Festival di Padova. Ha inoltre curato focus dedicati e ricoperto il ruolo di giurata per Festival internazionali in Italia, in Inghilterra, in Portogallo, in Finlandia, in Slovacchia, in Tasmania e prossimamente Armenia. Sta lavorando al suo primo film, “Il Carnevale della vita”, di cui è sceneggiatrice e regista. Laura ha scelto di vivere a Venezia, quando non è in viaggio in giro per il mondo.

Endorfine Rosa Shocking / Belly flop e Keepers of the game

24 maggio, ore 20.45
Endorfine Rosa Shocking.
Film su donne nello sport. Inaspettate scoperte ad alta energia.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Una seconda edizione più endorfinica che mai, alla scoperta di chicche del grande schermo al di fuori dei circuiti di massa, da assaporare in tutta la loro intensa unicità del momento. Fugaci incursioni in realtà molto lontane eppure rese così vicine grazie al linguaggio universale dello sport. Oppure immersioni in contesti “dietro l’angolo”, ma altrettanto inaspettati. Al centro di ogni storia le donne, non necessariamente atlete affermate, quanto più spesso persone che, attraverso discipline sportive diverse più o meno note, trovano la forza di sfidare le convenzioni, di mettere in discussione la propria esistenza e di guardarsi dentro per riuscire a guardare oltre.
Dal Sud Africa al Bangladesh, dal Canada al Nepal, dall’Europa all’Afghanistan, una mutevole ondata di endorfine cinematografiche che non passa senza lasciare il segno… perché, in ognuna di queste storie, ritroviamo anche un po’ di noi.

PROIEZIONI:
>BELLY FLOP, Jeremy Collins, Kelly Dillon, Sud Africa (2018), 5min, animazione
Sinossi:
La perseveranza dà i suoi frutti: una bambina coraggiosa prova diversi tipi di tuffo, incurante della talentuosa atleta che le ruba la scena.

Trailer

>KEEPERS OF THE GAME, Judd Ehrlich, US (2016), 1h22min, documentario
Sinossi:
Il lacrosse ha origine nei territori Akwesasne degli indiani d’America Mohawk come sport sacro tradizionalmente riservato agli uomini. Appena fuori dalla riserva, nella Scuola Superiore Salmon River High di Fort Covington, NY nasce una squadra di lacrosse, tutta composta da donne Mohawk, con l’intento di essere la prima di questo genere a vincere il campionato di eccellenza. Con molto di più in gioco di un semplice campionato, le ragazze combattono per spianare la strada alle donne native della generazione che verrà, cercando comunque di rispettare le tradizioni della propria gente, in un mondo in costante evoluzione.

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Con il patrocinio della Città di Treviso e del CONI.

 

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 31.05 / Wasfia e The Optimists;
> 7.06 / A land shaped by women e Afghan cycles;
> 14.06 / L’Audition e O tempo futuro (Film con sottotitoli per non udenti);
> 15.06 / Mur e Sunakali (Serata “Aspettando l’Euganea Film Festival”, Villa Pisani, Monselice).

English version.

Endorfine Rosa Shocking / Afterglow e Town of Runners

3 ottobre, ore 20.30
Endorfine rosa shocking. Film su donne nello sport.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Un intrigante giro del mondo attraverso discipline sportive disparate. Compagne di viaggio indiscusse: le donne. Spaziando dal Pakistan al Messico, da Israele alla Mongolia, dall’Etiopia all’Iraq passando per la Palestina, l’Iran e l’Europa verranno presentati cortometraggi e lungometraggi selezionati tra i migliori film in ambito sportivo che hanno partecipato a Festival di Cinema internazionali negli ultimi anni. Predominante il genere documentaristico, ma non mancheranno fiction e animazione.
Non importa a che latitudine ci si trovi, lo sport offre alle donne la possibilità di fuggire dalla vita quotidiana, sia che si tratti di una situazione di guerra sia di un’esistenza ormai priva di stimoli. Costituisce altresì uno strumento per mettere in discussione una società patriarcale, spingendosi al di là di quelli che sono i limiti personali e delle restrizioni sociali. Lo sport può essere anche un passaporto verso una vita migliore o semplicemente un brivido per aggiungere un pizzico di adrenalina alla nostra esistenza. Anche la disciplina più individuale prevede una sorta di interazione con l’Altro e qualsiasi risultato comporta un sacrificio. Lo sport diventa una filosofia di vita o addirittura una forma d’arte.

Un caleidoscopio di generi cinematografici e modi di vivere lo sport, tanto diversi tra loro quanto le sfumature stesse dell’essere donna.

Proiezioni:

>AFTERGLOW, Tommaso Di Paola, Jack Webber, UK (2016), 6min, documentario

Sinossi: “Afterglow” segue la fotografa e nuotatrice Vivienne Rickman Poole mentre affronta le acque dei laghi del Parco Nazionale di Snowdonia, in Galles. Vivienne racconta i suoi pensieri e le sue esperienze, svelando al pubblico il suo intimo rapporto con la natura selvaggia, l’acqua gelida e la creatività.

 

>TOWN OF RUNNERS, Jerry Rothwell, Etiopia/UK (2012), 1h20min, documentario

Sinossi: I migliori corridori del mondo, con 10 ori olimpici all’attivo negli ultimi 20 anni, provengono da Bekoji, in Etiopia, remota cittadina delle Highlands meridionali. “Town of runners” è un documentario del pluripremiato regista Jerry Rothwell che racconta la storia di due giovani atlete nel loro passaggio dalla scuola ai campi di gara, dall’infanzia all’adolescenza. Le ragazze sono accomunate da un sogno: emulare i loro eroi locali e correre verso una nuova vita.
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Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

English version.

Un grazie speciale a:
Matteo Contento, Linda Canè, Andrea Gracis, Giovanni Santoro e Vivienne Rickman-Poole, artista protagonista del cortometraggio Afterglow, che è l’autrice della meravigliosa immagine della rassegna.

Endorfine Rosa Shocking / Beach Flags e White Blessing

19 settembre, ore 20.30
Endorfine rosa shocking. Film su donne nello sport.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Un intrigante giro del mondo attraverso discipline sportive disparate. Compagne di viaggio indiscusse: le donne. Spaziando dal Pakistan al Messico, da Israele alla Mongolia, dall’Etiopia all’Iraq passando per la Palestina, l’Iran e l’Europa verranno presentati cortometraggi e lungometraggi selezionati tra i migliori film in ambito sportivo che hanno partecipato a Festival di Cinema internazionali negli ultimi anni. Predominante il genere documentaristico, ma non mancheranno fiction e animazione.
Non importa a che latitudine ci si trovi, lo sport offre alle donne la possibilità di fuggire dalla vita quotidiana, sia che si tratti di una situazione di guerra sia di un’esistenza ormai priva di stimoli. Costituisce altresì uno strumento per mettere in discussione una società patriarcale, spingendosi al di là di quelli che sono i limiti personali e delle restrizioni sociali. Lo sport può essere anche un passaporto verso una vita migliore o semplicemente un brivido per aggiungere un pizzico di adrenalina alla nostra esistenza. Anche la disciplina più individuale prevede una sorta di interazione con l’Altro e qualsiasi risultato comporta un sacrificio. Lo sport diventa una filosofia di vita o addirittura una forma d’arte.

Un caleidoscopio di generi cinematografici e modi di vivere lo sport, tanto diversi tra loro quanto le sfumature stesse dell’essere donna.

Proiezioni:

> BEACH FLAGS, Sarah Saidan, Francia/Iran (2014), 14min, animazione

Sinossi: Vida, una giovane bagnina iraniana, è determinata ad ottenere un posto in un concorso internazionale per bagnini, in Australia. Tuttavia, quando la talentuosa Sareh si unisce al team, Vida si troverà ad affrontare una situazione inattesa.
Trailer

> WHITE BLESSING, Sengedorj Janchivdorj, Mongolia (2016), 1h40min, documentario

Sinossi: Il film si basa sulla vera storia di Sumiya Dorjsuren che, alle qualificazioni per le Olimpiadi di Rio 2016, si è classificata prima nella categoria 57kg di judo. Sumiya è nata in una famiglia di allevatori a Baruunturuun soum nella provincia di Uvs, nella Mongolia occidentale. Il suo incontro con il judo è casuale, ma diventa il filo conduttore della sua vita, conscia del fatto che non si possono vincere gli altri se prima non si vince se stessi.
Trailer

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 3.10 / Afterglow e Town of Runners.

Un grazie speciale a:
Matteo Contento, Linda Canè, Andrea Gracis, Giovanni Santoro e Vivienne Rickman-Poole, artista protagonista del cortometraggio Afterglow, che è l’autrice della meravigliosa immagine della rassegna.

 

Endorfine Rosa Shocking / Luchadora e Girl unbound

12 settembre, ore 20.30, proiezioni ospitate in Sole Luna Film Festival
Endorfine rosa shocking. Film su donne nello sport.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Un intrigante giro del mondo attraverso discipline sportive disparate. Compagne di viaggio indiscusse: le donne. Spaziando dal Pakistan al Messico, da Israele alla Mongolia, dall’Etiopia all’Iraq passando per la Palestina, l’Iran e l’Europa verranno presentati cortometraggi e lungometraggi selezionati tra i migliori film in ambito sportivo che hanno partecipato a Festival di Cinema internazionali negli ultimi anni. Predominante il genere documentaristico, ma non mancheranno fiction e animazione.
Non importa a che latitudine ci si trovi, lo sport offre alle donne la possibilità di fuggire dalla vita quotidiana, sia che si tratti di una situazione di guerra sia di un’esistenza ormai priva di stimoli. Costituisce altresì uno strumento per mettere in discussione una società patriarcale, spingendosi al di là di quelli che sono i limiti personali e delle restrizioni sociali. Lo sport può essere anche un passaporto verso una vita migliore o semplicemente un brivido per aggiungere un pizzico di adrenalina alla nostra esistenza. Anche la disciplina più individuale prevede una sorta di interazione con l’Altro e qualsiasi risultato comporta un sacrificio. Lo sport diventa una filosofia di vita o addirittura una forma d’arte.

Un caleidoscopio di generi cinematografici e modi di vivere lo sport, tanto diversi tra loro quanto le sfumature stesse dell’essere donna.

Proiezioni:

> LUCHADORA, River Finlay, Messico (2014), 12min, documentario

Sinossi: Questo film racconta l’avvincente storia di Luna Magica, una lottatrice di wrestler affermata e non più ragazzina, alle prese con il mantenimento del suo status nel mondo agonistico e con le difficoltà di sopravvivere come mamma single a Città del Messico.
Trailer

> GIRL UNBOUND, Erin Heidenreich, US/Pakistan (2016), 1h20min, documentario

Sinossi: Il sud Waziristan, nel nord ovest del Pakistan, lungo il confine con l’Afganistan, è stato definito uno dei posti più pericolosi al mondo. In questa terra, raramente le donne possono andare a scuola e praticare sport non è ammesso dagli estremisti. Su questo sfondo, il film ci offre il ritratto intimo ed emozionante di Maria Toorpakai, giocatrice professionista di squash capace di sfidare le minacce arrivate negli ultimi anni a se stessa e alla sua famiglia da parte dei fondamentalisti islamici per inseguire il sogno di rappresentare a livello internazionale il suo paese, il Pakistan.
Trailer

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

         Prossime proiezioni (h 20.30):

>19.09 / Beach Flags e White Blessing;
> 3.10 / Afterglow e Town of Runners.

English version.

 

Un grazie speciale a:
Matteo Contento, Linda Canè, Andrea Gracis, Giovanni Santoro e Vivienne Rickman-Poole, artista protagonista del cortometraggio Afterglow, che è l’autrice della meravigliosa immagine della rassegna.

Sole Luna Doc Film Festival

XIII edizione
10 – 16.09.2018
Palazzo dei Trecento, TRA a Ca’ dei Ricchi, Treviso

Quest’anno il festival proporrà una trentina di film in concorso divisi in 3 sezioni. Documentari che trattano tematiche inerenti i diritti umani e storie di identità culturali all’interno della sezione di concorso Human Rights. Altra sezione è The Journey, viaggio antropologico alla scoperta di sé e della propria identità. La sezione Short Docs è invece dedicata alla priezione di cortometraggi. Fuori concorso verranno proiettati tre documentari dedicati al cibo e alla sostenibilità ambientale nella rassegna Food for life. Sarà presente inoltre una retrospettiva sul documentario musicale dal titolo Music in doc.

Puoi trovare il calendario delle proiezioni qui.

Endorfine Rosa Shocking-Sole Luna Film Festival

20 giugno, ore 20.30
Endorfine rosa shocking. Film su donne nello sport.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone
Ospite della serata e curatela Sole Luna Film Festival

Un intrigante giro del mondo attraverso discipline sportive disparate. Compagne di viaggio indiscusse: le donne. Spaziando dal Pakistan al Messico, da Israele alla Mongolia, dall’Etiopia all’Iraq passando per la Palestina, l’Iran e l’Europa verranno presentati cortometraggi e lungometraggi selezionati tra i migliori film in ambito sportivo che hanno partecipato a Festival di Cinema internazionali negli ultimi anni. Predominante il genere documentaristico, ma non mancheranno fiction e animazione.
Non importa a che latitudine ci si trovi, lo sport offre alle donne la possibilità di fuggire dalla vita quotidiana, sia che si tratti di una situazione di guerra sia di un’esistenza ormai priva di stimoli. Costituisce altresì uno strumento per mettere in discussione una società patriarcale, spingendosi al di là di quelli che sono i limiti personali e delle restrizioni sociali. Lo sport può essere anche un passaporto verso una vita migliore o semplicemente un brivido per aggiungere un pizzico di adrenalina alla nostra esistenza. Anche la disciplina più individuale prevede una sorta di interazione con l’Altro e qualsiasi risultato comporta un sacrificio. Lo sport diventa una filosofia di vita o addirittura una forma d’arte.

Un caleidoscopio di generi cinematografici e modi di vivere lo sport, tanto diversi tra loro quanto le sfumature stesse dell’essere donna.

Proiezioni:

> AQUA SALSA, Elia Romanelli, Italia (2015), 26min, documentario

Sinossi: Il documentario intreccia e racconta le storie di Chiara Curto, Gloria Rogliani e del loro progetto “Donne in Voga, ritratti alle campionesse della storica”. Scopriremo dai percorsi di vita di Chiara e Gloria le tappe e le scelte d’amore verso uno sport che è anche una tradizione e un’identità locale. Il progetto Donne in Voga rappresenta una legittimazione della storia femminile della voga veneta puntando al recupero della memoria storica attraverso le voci delle stesse protagoniste.
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> ELIZABETH’S PLAYGROUND, Maris Kerge, Erik Norkroos, Estonia (2015), 30min, documentario

Sinossi: Elizabeth, una bambina di quattro anni, è nata in una famiglia di ex ballerini e ha trascorso gran parte della sua vita nella danza classica con i suoi genitori. Conosce per nome tutti i membri della compagnia Estonia Ballet e ricorda a memoria tutte le performance avendole viste tantissime volte. Elizabeth ama, o meglio, adora il balletto, ma sarebbe stato lo stesso se avesse potuto fare altre scelte? Questo è il viaggio della piccola Elisabeth nel magico mondo della danza classica, dove la vita reale incontra l’illusione e le fiabe possono diventare realtà.
Trailer

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 12.09 / Luchadora e Girl Unbound (Serata ospiti del Sole Luna Festival);
> 19.09 / Beach Flags e White Blessing (Film con sottotitoli per non udenti);
> 3.10 / Afterglow e Town of Runners.

English version.

 

Un grazie a speciale a:
Matteo Contento, Linda Canè, Andrea Gracis, Giovanni Santoro e Vivienne Rickman-Poole, artista protagonista del cortometraggio Afterglow, che è l’autrice della meravigliosa immagine della rassegna.

Endorfine Rosa Shocking / Operation Moffat e Salaam Dunk

6 giugno, ore 20.30
Endorfine rosa shocking. Film su donne nello sport.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Un intrigante giro del mondo attraverso discipline sportive disparate. Compagne di viaggio indiscusse: le donne. Spaziando dal Pakistan al Messico, da Israele alla Mongolia, dall’Etiopia all’Iraq passando per la Palestina, l’Iran e l’Europa verranno presentati cortometraggi e lungometraggi selezionati tra i migliori film in ambito sportivo che hanno partecipato a Festival di Cinema internazionali negli ultimi anni. Predominante il genere documentaristico, ma non mancheranno fiction e animazione.
Non importa a che latitudine ci si trovi, lo sport offre alle donne la possibilità di fuggire dalla vita quotidiana, sia che si tratti di una situazione di guerra sia di un’esistenza ormai priva di stimoli. Costituisce altresì uno strumento per mettere in discussione una società patriarcale, spingendosi al di là di quelli che sono i limiti personali e delle restrizioni sociali. Lo sport può essere anche un passaporto verso una vita migliore o semplicemente un brivido per aggiungere un pizzico di adrenalina alla nostra esistenza. Anche la disciplina più individuale prevede una sorta di interazione con l’Altro e qualsiasi risultato comporta un sacrificio. Lo sport diventa una filosofia di vita o addirittura una forma d’arte.

Un caleidoscopio di generi cinematografici e modi di vivere lo sport, tanto diversi tra loro quanto le sfumature stesse dell’essere donna.

Proiezioni:

> OPERATION MOFFAT, Jen Randall, Claire Carter, Inghilterra (2015), 20min, documentario

Sinossi: Operation Moffat si ispira alla vita piena di “colori” della prima guida alpina donna del Regno Unito, Gwen Moffat. Le registe corrono, nuotano, scalano a piedi nudi immersi in alcuni tra i paesaggi britannici preferiti da Gwen, alle prese con la sua decisa preferenza per le montagne più che per le persone, con l’avventura più che con la sicurezza, con i paesaggi selvaggi più che con le comodità.
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> SALAAM DUNK, David Fine, US/Iraq (2011), 1h20min, documentario

Sinossi: La pallacanestro è molto più di uno sport in questo entusiasmante documentario sulla squadra di basket femminile dell’Università Americana dell’Iraq, a Sulaimani, in Kurdistan. Per le giovani donne che compongono la squadra, molte delle quali non hanno mai toccato un pallone da basket o avuto il permesso di fare sport in vita loro, si tratta di uno spiraglio di libertà in un paese martoriato dalla guerra. Provengono da etnie e credi differenti – irachene, curde, sciite, sunnite, cristiane -, ma la gioia che scoprono nel giocare insieme e l’affetto nei confronti del loro allenatore americano rivelano un Iraq coeso come non lo abbiamo mai visto.
Trailer

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 20.06 / Aqua Salsa e Elizabeth’s Playground (Ospite della serata e curatela Sole Luna Festival);
> 12.09 / Luchadora e Girl Unbound (Serata ospiti del Sole Luna Festival);
> 19.09 / Beach Flags e White Blessing (Film con sottotitoli per non udenti);
> 3.10 / Afterglow e Town of Runners.

English version.

 

Un grazie a speciale a:
Matteo Contento, Linda Canè, Andrea Gracis, Giovanni Santoro e Vivienne Rickman-Poole, artista protagonista del cortometraggio Afterglow, che è l’autrice della meravigliosa immagine della rassegna.

Endorfine Rosa Shocking / Free Kick e Speed Sisters

9 maggio, ore 20.30
Endorfine rosa shocking. Film su donne nello sport.
Rassegna ideata e curata da Laura Aimone

Un intrigante giro del mondo attraverso discipline sportive disparate. Compagne di viaggio indiscusse: le donne. Spaziando dal Pakistan al Messico, da Israele alla Mongolia, dall’Etiopia all’Iraq passando per la Palestina, l’Iran e l’Europa verranno presentati cortometraggi e lungometraggi selezionati tra i migliori film in ambito sportivo che hanno partecipato a Festival di Cinema internazionali negli ultimi anni. Predominante il genere documentaristico, ma non mancheranno fiction e animazione.
Non importa a che latitudine ci si trovi, lo sport offre alle donne la possibilità di fuggire dalla vita quotidiana, sia che si tratti di una situazione di guerra sia di un’esistenza ormai priva di stimoli. Costituisce altresì uno strumento per mettere in discussione una società patriarcale, spingendosi al di là di quelli che sono i limiti personali e delle restrizioni sociali. Lo sport può essere anche un passaporto verso una vita migliore o semplicemente un brivido per aggiungere un pizzico di adrenalina alla nostra esistenza. Anche la disciplina più individuale prevede una sorta di interazione con l’Altro e qualsiasi risultato comporta un sacrificio. Lo sport diventa una filosofia di vita o addirittura una forma d’arte.

Un caleidoscopio di generi cinematografici e modi di vivere lo sport, tanto diversi tra loro quanto le sfumature stesse dell’essere donna.

Proiezioni:

> FREE KICK, Bernabè Rico, Spagna (2012), 13min, fiction

Sinossi: Adela è una donna di oltre 60 anni che vive una vita che non avrebbe mai voluto: senza figli, con un marito che la umilia e nessuna prospettiva per il futuro. Un giorno le si presenta l’occasione di vincere € 300.000 e di lasciarsi così la sua vecchia vita alle spalle. Tutto quello che deve fare è mandare in rete un pallone.
Trailer

> SPEED SISTERS, Amber Fares, Palestina (2015), 1h20min, documentario

Sinossi: Le Speed Sisters sono il primo team di piloti da corsa tutto al femminile in Medio Oriente. Mentre attirano l’attenzione dei media e fanno girare la testa nelle piste improvvisate della West Bank, queste cinque donne conquistano anche un posto nella scena tutta al maschile delle gare automobilistiche in Palestina. Intrecciando le competizioni alle loro vite, le Speed Sisters ci conducono in un viaggio sorprendente che le porterà più lontano di quello che avremmo mai immaginato.
Trailer

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Prossime proiezioni (h 20.30):
> 06.06 / Operation Moffat e Salaam Dunk;
> 20.06 / Aqua Salsa e Elizabeth’s Playground (Ospite della serata e curatela Sole Luna Festival);
> 12.09 / Luchadora e Girl Unbound (Serata ospiti del Sole Luna Festival);
> 19.09 / Beach Flags e White Blessing (Film con sottotitoli per non udenti);
> 3.10 / Afterglow e Town of Runners.

English version.

Un grazie a speciale a:
Matteo Contento, Linda Canè, Andrea Gracis, Giovanni Santoro e Vivienne Rickman-Poole, artista protagonista del cortometraggio Afterglow, che è l’autrice della meravigliosa immagine della rassegna.