Cinema Trasversale

L’altro volto della speranza

L’altro volto della speranza (Toivon tuolla puolen – finlandia 2017, 98’)
di Aki Kaurismäki
venerdì 6 dicembre, ore 21.00
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Aki Kaurismäki”. A partire da metà ottobre, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà tre appuntamenti cinematografici dedicati al cinema poetico del regista finlandese.
“Forse ho pensato di fare cinema perché non sono capace di nessun lavoro onesto. Camminavo ogni giorno su e giù per le vie del centro di Helsinki cercando di rimediare i soldi per bere, ma era sempre più difficile trovarne. Allora ci siamo detti: cominciamo a fare film“. Così Kaurismäki, perfettamente in linea con il suo stile ironico e stralunato, spiega i suoi esordi dietro la macchina da presa. Da quel giorno, Kaurismäki ha creato una notevole serie di piccoli grandi capolavori, mutando temi e ambientazioni ma al tempo stesso codificando un registro visivo e narrativo unico e riconoscibile, connotato da una vena grottesca e surreale, da un’attenzione maniacale alla composizione cromatica dell’immagine e dalla irriducibile passione per la musica rock. Il cinema puro e poetico di Kaurismäki sarà raccontato in tre tappe che vogliono celebrare tre diversi momenti della carriera del regista finlandese.

Khaled è un rifugiato siriano che ha raggiunto Helsinki dove ha presentato una domanda di asilo con scarse prospettive di ottenimento. Wilkström è un commesso viaggiatore che vende camicie da uomo che, dopo un’incredibile vincita al gioco, ha deciso di rilevare un ristorante in periferia. Le loro storie si incroceranno e Khaled riceverà aiuto da Wilkström ricambiando il favore.

Premiato a Berlino con l’Orso d’argento, L’altro volto della speranza è una favola incentrata su una vicenda di generosa integrazione, raccontata da Kaurismäki con delicatezza e con quella capacità di far sorridere che appartiene soltanto ai grandi maestri del cinema.

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Ho affittato un killer

Ho affittato un killer (I Hired a Contract Killer – finlandia, gb 1990, 85’)
di Aki Kaurismäki
venerdì 8 novembre, ore 21.00
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Aki Kaurismäki”. A partire da metà ottobre, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà tre appuntamenti cinematografici dedicati al cinema poetico del regista finlandese.
“Forse ho pensato di fare cinema perché non sono capace di nessun lavoro onesto. Camminavo ogni giorno su e giù per le vie del centro di Helsinki cercando di rimediare i soldi per bere, ma era sempre più difficile trovarne. Allora ci siamo detti: cominciamo a fare film“. Così Kaurismäki, perfettamente in linea con il suo stile ironico e stralunato, spiega i suoi esordi dietro la macchina da presa. Da quel giorno, Kaurismäki ha creato una notevole serie di piccoli grandi capolavori, mutando temi e ambientazioni ma al tempo stesso codificando un registro visivo e narrativo unico e riconoscibile, connotato da una vena grottesca e surreale, da un’attenzione maniacale alla composizione cromatica dell’immagine e dalla irriducibile passione per la musica rock. Il cinema puro e poetico di Kaurismäki sarà raccontato in tre tappe che vogliono celebrare tre diversi momenti della carriera del regista finlandese.

Dopo aver saputo del proprio licenziamento, Henri Boulanger decide di farsi eliminare da un killer. Si rivolge così ad un’agenzia e assolda un killer particolarmente diligente. Henri si pente però della scelta non appena incontra Margaret, una fioraia di cui si innamora al primo istante. Vorrebbe tornare indietro ma.. l’ingranaggio ormai si è messo in movimento!

Irriverente e con una vera di irresistibile dark humour, Ho affittato un killer è un racconto grottesco di un uomo che si trova dinnanzi alla possibilità di trovare una felicità insperata, dovendo però ingegnarsi per sfuggire alle conseguenze delle sue precedenti e avventate decisioni.

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Il prossimo incontro
venerdì 6 dicembre, ore 21.00. L’altro volto della speranza (Toivon tuolla puolen – finlandia 2017, 98’)

L’uomo senza passato

L’uomo senza passato (Mies vailla menneisyyttä – Finlandia 2002, 97’)
di Aki Kaurismäki
venerdì 18 ottobre, ore 21.00
Per la rassegna Aki Kaurismäki
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Aki Kaurismäki”. A partire da metà ottobre, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà tre appuntamenti cinematografici dedicati al cinema poetico del regista finlandese.
“Forse ho pensato di fare cinema perché non sono capace di nessun lavoro onesto. Camminavo ogni giorno su e giù per le vie del centro di Helsinki cercando di rimediare i soldi per bere, ma era sempre più difficile trovarne. Allora ci siamo detti: cominciamo a fare film“. Così Kaurismäki, perfettamente in linea con il suo stile ironico e stralunato, spiega i suoi esordi dietro la macchina da presa. Da quel giorno, Kaurismäki ha creato una notevole serie di piccoli grandi capolavori, mutando temi e ambientazioni ma al tempo stesso codificando un registro visivo e narrativo unico e riconoscibile, connotato da una vena grottesca e surreale, da un’attenzione maniacale alla composizione cromatica dell’immagine e dalla irriducibile passione per la musica rock. Il cinema puro e poetico di Kaurismäki sarà raccontato in tre tappe che vogliono celebrare tre diversi momenti della carriera del regista finlandese.

Aggredito e derubato al suo arrivo alla stazione di Helsinki, un uomo senza nome e senza memoria fugge dall’ospedale e, sperduto in una realtà che non conosce, sembrerebbe destinato al peggio. Ma l’incontro con una famiglia molto particolare e con la timida Irma gli permetterà di rifarsi una vita e trovare addirittura l’amore.
Premiato con entusiasmo a Cannes nel 2002, L’uomo senza passato è il film che ha consacrato Kaurismäki tra i grandi maestri del cinema europeo. Emozionante e poetico, il capolavoro del regista finlandese è un commovente ritratto di un’amnesia, tratteggiata con delicatezza e un’irresistibile dose di umorismo.

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

I prossimi incontri:
venerdì 8 novembre, ore 21.00 Ho affittato un killer (I Hired a Contract Killer – Finlandia, gb 1990, 85’)
venerdì 6 dicembre, ore 21.00 L’altro volto delle speranza (Toivon tuolla puolen – Finlandia 2017, 98’)

The Raven

The Raven (Id., USA 1963, 86’)
di Roger Corman
Venerdì 3 maggio, ore 21.00
Per il ciclo “ABRACADABRA!”
Magia, fantasmi e sortilegi in pellicola
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Abracadabra!”. A partire da febbraio, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà quattro appuntamenti cinematografici dedicati a fantasmi, presunti maghi e altre sfaccettature dell’incredibile mondo dell’occulto attraverso una prospettiva ironica, dissacrante e con l’obiettivo di interrogarsi con il sorriso sull’esistenza del sovrannaturale.

Nell’Inghilterra del XVI secolo un dotto mago ormai in pensione riceve una richiesta d’aiuto da un collega in cerca di un’alleanza per combattere un malvagio detentore di poteri magici. Il buon castellano accetta quando si avvede che il rivale gli ha rubato la moglie, che lui credeva morta, e si prepara ad una sfida a colpi di incredibili sortilegi e incantesimi.

Liberamente tratto dal poema di Edgar Allan Poe, The Raven è uno dei più divertenti film di Roger Corman che, dopo aver realizzato tanti film del brivido, ne smonta i meccanismi irridendoli con esiti spassosi anche grazie ad un Vincent Price in stato di grazia.

 

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

Il fantasma galante

Il fantasma galante
(The ghost goes West – UK 1935, 78’)
di René Clair
Venerdì 5 aprile, ore 21.00
Per il ciclo “ABRACADABRA!”
Magia, fantasmi e sortilegi in pellicola
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Abracadabra!”. A partire da febbraio, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà quattro appuntamenti cinematografici dedicati a fantasmi, presunti maghi e altre sfaccettature dell’incredibile mondo dell’occulto attraverso una prospettiva ironica, dissacrante e con l’obiettivo di interrogarsi con il sorriso sull’esistenza del sovrannaturale.

Una ragazza americana in visita in Scozia acquista un antico castello abitato da un simpatico spettro e fa smantellare e trasportare in patria l’intero edificio. Col castello si trasferisce anche il fantasma che, allo scopo di abbandonare finalmente il mondo terreno per raggiungere l’aldilà, deve riuscire a rompere un antico incantesimo che incombe da generazioni sulla sua dinastia.

Primo film inglese di René Clair, Il fantasma galante è una commedia semplice ed elegante nella quale il regista francese riesce a narrare con intelligenza e freschezza una storia d’amore costruita su intrecci, sparizioni e colpi di scena.

 

Prenotazione consigliata.
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Abracadabra

ABRACADABRA
(Id. – Spagna 2017, 97’)
di Pablo Berger
Venerdì 1 marzo, ore 21.00
Per il ciclo “ABRACADABRA!”
Magia, fantasmi e sortilegi in pellicola
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Abracadabra!”. A partire da febbraio, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà quattro appuntamenti cinematografici dedicati a fantasmi, presunti maghi e altre sfaccettature dell’incredibile mondo dell’occulto attraverso una prospettiva ironica, dissacrante e con l’obiettivo di interrogarsi con il sorriso sull’esistenza del sovrannaturale.

Capolavori del cinema classico, film cult e una inedita prima visione renderanno omaggio ad un cinema magico e ammaliante, in cui il pubblico potrà perdersi nello sguardo magnetico della bellissima Gene Tierney alle prese con uno spettro galantuomo, ridere con gusto alle stralunate trovate di magia nera del film dello spagnolo Pablo Berger e lasciarsi trasportare dall’originalità dei trucchi cinematografici ideati da due maestri della Settima Arte come René Clair e Roger Corman.

Periferia di Madrid. Carmen è una casalinga frustrata sposata con Carlos, un marito insensibile che vive soltanto per il suo Real Madrid. Durante un ricevimento di matrimonio, il cugino di Carmen cerca un volontario tra gli invitati per un numero di ipnotismo e Carlos, sebbene scettico, accetta. Qualcosa però va storto e costringerà i protagonisti a fare i conti con un inaspettato sortilegio.

Una commedia stralunata e grottesca in perfetto equilibrio tra magia, presenze sovrannaturali e quotidiane incomprensioni sentimentali, con il pregio di svelarsi ironicamente meno leggera di quanto potrebbe apparire.

 

Prenotazione consigliata.
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Il fantasma e la signora Muir

Il fantasma e la signora Muir (The ghost and Mrs Muir – USA 1947, 105’)
di Joseph L. Mankiewicz
Venerdì 1 febbraio, ore 21.00
Per il ciclo “ABRACADABRA!”
Magia, fantasmi e sortilegi in pellicola
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, presenta la nuova rassegna “Abracadabra!”. A partire da febbraio, il piano nobile di Ca’ dei Ricchi ospiterà quattro appuntamenti cinematografici dedicati a fantasmi,  presunti maghi e altre sfaccettature dell’incredibile mondo dell’occulto attraverso una prospettiva ironica, dissacrante e con l’obiettivo di interrogarsi con il sorriso sull’esistenza del sovrannaturale.

Capolavori del cinema classico, film cult e una inedita prima visione renderanno omaggio ad un cinema magico e ammaliante, in cui il pubblico potrà perdersi nello sguardo magnetico della bellissima Gene Tierney alle prese con uno spettro galantuomo, ridere con gusto alle stralunate trovate di magia nera del film dello spagnolo Pablo Berger e lasciarsi trasportare dall’originalità dei trucchi cinematografici ideati da due maestri della Settima Arte come René Clair e Roger Corman.

La giovane e affascinante vedova Lucy Muir si trasferisce in una casa in riva al mare abitata dal fantasma di un capitano di marina. Quando si accorge del fatto, la donna viene presa dallo sgomento e pensa di fuggire ma lo spettro è un gentiluomo e i due diventano in breve ottimi amici. Lucy non riesce più fare a meno del capitano e lui la guida amorevolmente anche nelle scelte più difficili.

Un amore impossibile e surreale in una commedia brillante d’altri tempi, deliziosamente congeniata da Mankiewicz e impreziosita da un cast di attori capitanato da un’irresistibile Gene Tierney.

Prenotazione consigliata.
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Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve (Svezia 2013, 100’)
di Felix Herngren
Venerdì 7 dicembre, ore 21.00
Per il ciclo “Svezia, Svezia!”
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

Da un Paese lontano giungono con sempre più frequenza piccoli grandi capolavori. Presenza costante nelle nomination agli Oscar e nei programmi dei più importanti Festival di cinema, la Svezia è ormai considerato un luogo privilegiato per produzione cinematografiche raffinate, stimolanti e imprevedibili. Thriller congegnati alla perfezione, commedie brillanti e divertenti, film d’autore come le opere del pluripremiato Roy Anderson, senza dimenticare quell’irresistibile tendenza al dark humour e al cinema paradossale. Con l’obiettivo di scoprire e riscoprire alcune pellicole provenienti dalla penisola svedese, TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, propone la rassegna “Svezia! Svezia!“, un breve viaggio cinematografico in tre tappe per lasciarsi incuriosire e farsi sorprendere da alcune preziose opere svedesi.

Nel giorno del suo centesimo compleanno, Allan Karlsson scappa dalla casa di riposo in cui soggiorna verso una meta ignota, ma nel farlo prende la valigia piena di soldi ad un corriere della malavita senza conoscerne il contenuto.
Giunto ad una prima destinazione, il centenario Allan incontra un contadino, scopre il contenuto della valigia e da quel momento cerca di mettere a frutto il denaro non rendendosi conto di essere al centro di una clamorosa caccia all’uomo.

Tratto dall’omonimo best-seller di Jonas Jonasson, il film di Herngren è un irresistibile mix di comicità grottesca e dark humour, candidato a ben due premi Oscar nel 2014.

Prenotazione consigliata.
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Forza Maggiore

Forza Maggiore (Svezia- Francia 2014, 115′)
di Ruben Östlund
9 novembre 2018, ore 21.00
Per il ciclo “Svezia, Svezia!”
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

Da un Paese lontano giungono con sempre più frequenza piccoli grandi capolavori. Presenza costante nelle nomination agli Oscar e nei programmi dei più importanti Festival di cinema, la Svezia è ormai considerato un luogo privilegiato per produzione cinematografiche raffinate, stimolanti e imprevedibili. Thriller congegnati alla perfezione, commedie brillanti e divertenti, film d’autore come le opere del pluripremiato Roy Anderson, senza dimenticare quell’irresistibile tendenza al dark humour e al cinema paradossale. Con l’obiettivo di scoprire e riscoprire alcune pellicole provenienti dalla penisola svedese, TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, propone la rassegna “Svezia! Svezia!“, un breve viaggio cinematografico in tre tappe per lasciarsi incuriosire e farsi sorprendere da alcune preziose opere svedesi.

Tomas e Ebba sono in vacanza sulle Alpi per una settimana dedicata allo sci con i loro bambini. Mentre siedono ai tavoli all’aperto di un ristorante panoramico, una valanga si dirige a grande velocità verso di loro e pare destinata a travolgerli. L’istinto di Ebba è quello di proteggere i figli, quello di Tomas è quello di mettersi in salvo il più in fretta possibile in compagnia del cellulare.

La valanga si arresta prima del rifugio e i quattro rientrano sani e salvi in hotel, ma qualcosa nella coppia si è incrinato ed è una crepa che è destinata ad aprirsi sempre di più.

Dal regista dell’acclamato The square, una commedia pungente e ironica sulla fiducia nei rapporti affettivi per un’opera poetica  e impreziosita dalla potenza evocativa del paesaggio.

 

Prenotazione consigliata.
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L’occhio del diavolo

L’occhio del diavolo (Svezia 1960, 87′)
di Ingmar Bergman
5 ottobre 2018, ore 21.00
Per il ciclo “Svezia! Svezia!”
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto

Da un Paese lontano giungono con sempre più frequenza piccoli grandi capolavori. Presenza costante nelle nomination agli Oscar e nei programmi dei più importanti Festival di cinema, la Svezia è ormai considerato un luogo privilegiato per produzione cinematografiche raffinate, stimolanti e imprevedibili. Thriller congegnati alla perfezione, commedie brillanti e divertenti, film d’autore come le opere del pluripremiato Roy Anderson, senza dimenticare quell’irresistibile tendenza al dark humour e al cinema paradossale. Con l’obiettivo di scoprire e riscoprire alcune pellicole provenienti dalla penisola svedese, TRA Treviso Ricerca Arte, in collaborazione con Cineforum Labirinto, propone la rassegna “Svezia! Svezia!“, un breve viaggio cinematografico in tre tappe per lasciarsi incuriosire e farsi sorprendere da alcune preziose opere svedesi.

Un’orzaiolo impedisce al Diavolo di dormire sonni tranquilli e la causa dell’infiammazione oculare è l’ostinata verginità della giovane e bella Britt. Per porre fine alla fastidiosa sofferenza, il Diavolo decide di mandare sulla terra Don Giovanni. La missione è semplice: sedurre la fanciulla, facendo così scomparire l’affezione oculare. Ma la ragazza è meno arrendevole del previsto e anche le più raffinate tecniche di seduzione di Don Giovanni non sembrano avere effetto.

Nel centesimo anno dalla nascita di Ingmar Bergman, un raffinato divertissement in quattro atti, capace di divertire e di far riflettere sull’amore e sul tradimento.

Prenotazione consigliata.
Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

A man called Ove

A man called Ove (Id. – Svezia 2015, 116′)
Di Hannes Holm
4 maggio 2018, ore 21.00
Prima regionale
Per il ciclo ‘Nuove visioni’.
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto.

Il cinquantanovenne Ove è l’uomo più scontroso di tutto il suo quartiere. Nonostante sia stato esautorato dalla carica di presidente degli amministratori di condominio della zona, continua a estendere il suo pugno di ferro su tutto e tutti. Indesiderato dai vicini di casa e privo di alcun interesse, tenta goffamente di togliersi la vita, ma i suoi piani vanno a rotoli per una serie di assurde circostanze, tra cui l’arrivo della nuova vicina Parvaneh, una ragazza di origini iraniane con un marito svedese piuttosto imbranato.

Candidato agli Oscar come Miglior film straniero, Mr. Ove è una commedia alterna humor nero, sarcasmo e malinconia come insegna la migliore tradizione comica nordeuropea.

Prenotazione consigliata.

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Robot & Frank

Robot & Frank (Id. – USA 2012, 89′)
di Jake Schreier
6 aprile 2018, ore 21
Prima regionale
Per il ciclo ‘Nuove visioni’.
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto.

In un futuro prossimo ma non troppo lontano, Frank è un anziano burbero e solitario che inizia a mostrare i primi segni del passare del tempo. Preoccupati per la salute del padre, i figli, piuttosto che metterlo in una casa di cura, decidono di comprargli un robot che possa prendersi cura di lui. Inizialmente restio alla presenza del robot in casa, con il tempo Frank inizia a trarre piacevolmente vantaggio dalla presenza del piccolo automa, che gli fa compagnia e gli tiene pulita casa. Con il tempo tra Frank e il robot si instaura una bizzarra amicizia che fa riaffiorare nell’uomo la sua antica e illegale passione per i furti.

Robot & Frank è una commedia brillante su un’amicizia speciale tra un anziano e un piccolo robot. È un film che diverte fin dal primo minuto senza rinunciare a riflettere con ironia sulla condizione dell’anziano Frank, abbandonato dai figli nelle mani bioniche del suo nuovo amico e complice.

Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.
Prenotazione consigliata.

Nuove Visioni: The Crow’s Egg

The Crow’s Egg (India 2014, 109’)
di M. Manikandan
9 marzo 2018, ore 21
Prima regionale
Per il ciclo ‘Nuove visioni’.
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto.

Due simpatici fratellini indiani vivono nei bassifondi di Chennai assieme alla madre e alla nonna. Nel tempo libero i due bambini giocano intorno ad un albero, ma un giorno quello stesso albero viene abbattuto e al suo posto viene costruita una pizzeria.
Dopo un attimo di smarrimento, i bimbi rimangono affascinati da quell’insolito cibo e cercheranno in tutti i modi di raccogliere i soldi necessari per addentare per la prima volta nella loro vita una fetta di pizza.

“The Crow’s Egg” è una commedia molto intelligente e ricca di colpi di scena, ma è soprattutto una favola ironica che racconta con grazia le aspirazioni di due bambini senza rinunciare ad offrire spunti di riflessione allo spettatore.

Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.

> Prossime proiezioni:
ROBOT & FRANK (USA 2012) 6 aprile, ore 21:00
A MAN CALLED OVE (SVEZIA 2015) 4 maggio, ore 21:00

Alejandro Jodorowsky – Poesia sin fin

Poesia sin fin (Id., CILE – FRANCIA 2016, 128’)
di Alejandro Jodorowsky
12 gennaio 2018, ore 21.00
Replica: 18 gennaio 2018, ore 21.00
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto.

Iniziamo il nuovo anno con una proiezione speciale, in collaborazione con Cineforum Labirinto e con la partecipazione di Mescalito Film, un’anteprima regionale con la nuova opera cinematografica del maestro Alejandro Jodorowsky, ‘Poesia sin fin’. Presentato nella Quinzaine di Cannes 2016, Jodorowsky prosegue il racconto giocoso e caricaturale della sua esistenza iniziato con La danza della realtà (2013), cronaca dell’infanzia cilena del regista, inventando e reinventando un altro cinema, personale, libero, senza limiti.

Santiago del Cile, al debutto degli anni Cinquanta. Alejandro Jodorowsky ha vent’anni e il desiderio di diventare poeta contro il parere del padre che lo sogna medico, ricco e borghese. Intrappolato nell’ennesima riunione di famiglia, recide (letteralmente) l’albero genealogico e trova riparo in una comune di artisti avanguardisti per coltivare finalmente il desiderio ardente. Ispirato dai più grandi maestri della moderna letteratura Latino Americana (Enrique Lihn, Stella Díaz, Nicanor Parra) e immerso nella sperimentazione poetica, Alejandrito comincerà la sua rivoluzione culturale.

Ingresso ad offerta responsabile fino ad esaurimento posti.
Prenotazione consigliata.

Alamar

Alamar (Id., Messico 2009, 73’)
di Pedro Gonzalez-Rubio
1° dicembre 2017, ore 21.00
Per il ciclo ‘Nelle terre selvagge’.
Rassegna cinematografica in collaborazione con Cineforum Labirinto.

In un atollo dal mare incontaminato vive un vecchio pescatore. Si chiama Matraca ed esercita la pesca con metodi antichi nel Banco Chinchorro, un’estesa barriera corallina nei mari del Messico. Un giorno suo figlio Jorge lo raggiunge con il nipotino, Natan, nella sua piccola palafitta. Natan ha cinque anni e vive a Roma con sua mamma, Roberta. Prima che il piccolo inizi ad andare a scuola, Jorge vuole fargli conoscere il suo mondo.
«Da giovane ho viaggiato molto in Messico e nei Caraibi e di quei posti ricordo le strade sterrate circondate da una giungla fittissima e attraversate da granchi e iguana. Attraverso una storia basata sulla relazione tra l’uomo e l’ambiente, volevo restituire il mio amore per questa regione e l’ammirazione e il rispetto che nutro per le vite dei suoi pescatori.»
Pedro González-Rubio

Ingresso riservato ai Soci TRA o con offerta responsabile.
Prenotazione consigliata: segreteria@trevisoricercaarte.org o 0422 419990.